La Sala Bottiglieri di via Roma a Salerno si prepara a ospitare le fasi conclusive di un percorso culturale che unisce il ricordo civile all’impegno delle nuove generazioni. Mercoledì 27 maggio, a partire dalle ore 15:30, si svolgerà la cerimonia ufficiale di premiazione della prima edizione del Premio letterario di scrittura estemporanea intitolato alla memoria di Aniello Giordano, vittima innocente della criminalità organizzata.
L’evento rappresenta il culmine di un’iniziativa nata per promuovere tra i giovani la cultura della legalità, della giustizia sociale e della cittadinanza attiva attraverso l’esercizio della scrittura e del pensiero critico.
Una rete istituzionale per la memoria e la legalità
Il concorso nasce da una sinergia tra diverse realtà associative e istituzioni scolastiche del territorio campano. La promozione è curata da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, attraverso il Presidio di Libera Eboli denominato proprio Aniello Giordano e i Coordinamenti provinciale di Salerno e regionale della Campania.
Il progetto si è sviluppato in collaborazione diretta con il Liceo scientifico Antonio Gallotta di Eboli e il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno, beneficiando inoltre del patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Campania.
Il coinvolgimento degli studenti sul territorio provinciale
La prima edizione del premio ha registrato la partecipazione di circa 150 studentesse e studenti provenienti da numerosi istituti della provincia di Salerno. I ragazzi si sono misurati in una prova di scrittura estemporanea che ha avuto luogo contemporaneamente nelle sedi individuate a Eboli e a Sarno.
La risposta dei partecipanti e lo spessore dei testi prodotti hanno evidenziato il valore educativo del progetto, confermando l’importanza della memoria storica delle vittime delle mafie come strumento didattico e civile.
Gli istituti finalisti e la commissione esaminatrice
I testi elaborati dagli studenti sono stati valutati da una commissione giudicatrice tecnica e qualificata. L’organo di valutazione ha visto la presenza del critico letterario Francesco Napoli, dello scrittore Raffaele Sardo, della referente del Presidio di Libera a Eboli Mariapia Mercurio e dei dirigenti scolastici Marilena Viggiano e Sergio Di Martino.
La giuria ha selezionato i cinque istituti finalisti che si contenderanno la vittoria finale: il Liceo scientifico A. Gallotta di Eboli, l’IIS P. Virgilio Marone di Mercato San Severino, il Liceo artistico Sabatini Menna di Salerno, il Liceo classico Torquato Tasso di Salerno e il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno.
Proclamazione e formazione professionale
Durante l’incontro di mercoledì verranno svelati i nomi dei vincitori del concorso. La premiazione non sarà soltanto un momento celebrativo, ma si inserirà all’interno di un contesto formativo più ampio. L’evento è stato infatti inserito nel programma di un corso di formazione professionale per giornalisti, accreditato e organizzato in sinergia con l’Ordine dei giornalisti della Campania per il riconoscimento dei relativi crediti formativi.
