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Porto di Salerno, negati i sostegni ai lavoratori: Cgil e Filt chiedono un tavolo urgente

La CGIL Salerno e FILT CGIL sottolineano che la convocazione del tavolo istituzionale assume un ruolo cruciale per chiarire ufficialmente le ragioni di questa decisione e definire le azioni necessarie per garantire il diritto dei lavoratori

Di:
Comunicato Stampa
Di:Comunicato Stampa
Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.
Pubblicato il: 31/03/2026
Aggiornato il: 31/03/2026
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Porto di Salerno

La CGIL Salerno e FILT CGIL lanciano l’allarme sulla grave situazione che riguarda la CULP Flavio Gioia del porto di Salerno, dove per le/i 110 lavoratrici e lavoratori viene negato, dall’AdSp MTC, il sostegno economico previsto dall’art. 199. Nonostante le ripetute richieste, non è ancora stato dato seguito alla necessità espressa di convocare una riunione urgente di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Salerno con Regione Campania, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e parti sociali, passaggio indispensabile per affrontare una crisi ormai duratura e preoccupante per le conseguenze che la stessa sta determinando. 

Al centro della vertenza, vi è appunto il diniego dell’Ad SP del MTC, formalizzato nella delibera n. 59 del 25 novembre 2024 del Comitato di Gestione, che ha rifiutato i sostegni ai lavoratori dell’articolo 17, autorizzati nei Porti di Napoli e Salerno.

Leggi anche:

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Chiesto tavolo urgente

La CGIL Salerno e FILT CGIL sottolineano che la convocazione del tavolo istituzionale assume un ruolo cruciale per chiarire ufficialmente le ragioni di questa decisione e definire le azioni necessarie per garantire il diritto dei lavoratori agli strumenti di sostegno previsti dalla normativa nazionale. 

La mancata erogazione di questi sostegni rischia di avere gravissime conseguenze per l’occupazione, per l’efficienza e la competitività dello scalo di Salerno e sull’economia dell’intero territorio. Per queste ragioni, le Scriventi rinnovano la richiesta di convocazione immediata del tavolo istituzionale e di chiarimento ufficiale da parte dell’AdSP sulle motivazioni del diniego del sostegno di cui all’articolo 199.

I possibili scenari

In assenza di risposte concrete, è già stato dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori e non si escludono ulteriori iniziative di mobilitazione. Difendere i diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori dell’articolo 17 della Legge 84/94 significa difendere il lavoro, il porto e il futuro del territorio campano.

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