Per il primo anno Forbes Italia premia i migliori 35 Maestri della Pizza in Italia. Lunedì 25 maggio, al Gold Tower Lifestyle Hotel di Napoli, ha ricevuto un riconoscimento anche Cristian Santomauro de L’Ammaccata – Antica Pizzeria Cilentana, a Casal Velino, nel cuore del Cilento.
“È un onore aver ricevuto questo premio insieme a tanti colleghi che stimo — commenta Cristian Santomauro — ma la cosa che mi rende più felice è vedere il Cilento emergere sempre più con forza, grazie ai suoi prodotti identitari e ai valori legati alla dieta mediterranea.”
Cos’è l’Ammaccata: tra storia, convivialità e ingredienti tradizionali
L’ammaccata è una particolare tipologia di antica pizza cilentana, lavorata “ammaccando” l’impasto con i polpastrelli. Una preparazione che riporta alla memoria storie di condivisione e convivialità: quando ci si riuniva attorno al fuoco, al riverbero del forno, e con un lembo d’impasto si testava il calore del forno in occasione della panificazione.
Proprio quel lembo di pasta rappresenta l’origine dell’ammaccata, tradizionalmente condita con sugo di pomodoro quarantino cotto nel forno, cacioricotta di capra – animale principe del Cilento – e origano di montagna.
Il recupero dei grani locali e il riconoscimento ministeriale PAT
Oggi questa antica tradizione rivive a Casal Velino grazie al lavoro di Cristian Santomauro. L’Ammaccata è infatti riconosciuta come PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) ed è tutelata dal Ministero.
Si distingue per l’impasto realizzato con grani tradizionali locali, al centro di un lavoro di recupero portato avanti da Cristian negli ultimi 15 anni, e lievito madre, lavorato nell’antica madia di legno secondo le tecniche tradizionali.
L’evoluzione della pizzeria nella ristorazione contemporanea
Con questa iniziativa, Forbes Italia punta l’attenzione sul mondo della pizza e sui numerosi professionisti che, con rigore, ricerca e sensibilità, contribuiscono ogni giorno a valorizzare un patrimonio culturale italiano riconosciuto nel mondo. Nelle sue molteplici interpretazioni, la pizzeria evolve sempre più in un luogo di esperienza, capace di avvicinarsi per proposta e visione ai modelli della ristorazione contemporanea.
Sempre più frequenti sono i menù degustazione dedicati all’esplorazione di impasti, topping e tecniche, accompagnati da carte vini e beverage curate, un servizio attento e una crescente attenzione agli spazi e all’accoglienza.
A curare la selezione dei Maestri della Pizza dell’edizione 2026 è stato Alberto Cauzzi. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Passione Gourmet e sostenuta da numerosi partner del settore, si è confermata un importante momento di incontro e valorizzazione dell’eccellenza gastronomica italiana.
