Lo scorso 16 aprile si è tenuta presso la sede Centrale dell’ASL Salerno la presentazione del nuovo Atto Aziendale alle organizzazioni sindacali e ai Rappresentanti RSU. Durante l’incontro, i delegati Sindacali della Cisl Fp Salerno del Presidio Di Polla/Distretto 72, Antonio Cervone, Gianfranco Climaco, Giuseppe Procaccio e Luigi D’Alessio, hanno espresso la necessità di modificare il Piano Aziendale al fine di ottenere maggiore autonomia, indipendenza di budget e di gestione al fine di migliorare l’efficienza dei servizi sul territorio.
Le richieste
Le richieste avanzate mirano a potenziare i servizi sanitari sul territorio, mantenendo ad esempio l’attuale Unità Operativa Complesso di Geriatria senza declassificarla e inserendo il Blocco operatorio e Post Operatorio nel Presidio Ospedaliero di Polla. Si chiede inoltre di classificare Oculistica e Pediatria in Dipartimenti specifici e di includere l’Unità Operativa di Riabilitazione nell’atto aziendale. È stata evidenziata anche l’importanza di potenziare l’Oncologia per garantire terapie adeguate senza lunghi spostamenti per i pazienti, ad esempio verso i presidio di Sapri. Tuttavia, le richieste sindacali non riguardano solo la qualità dei servizi, ma anche la necessità di avere più personale per garantire un’assistenza adeguata.
I sindacati evidenziano le criticità
I delegati Sindacali della Cisl Fp Salerno del Presidio Di Polla/Distretto 72 sottolineano le difficoltà del Presidio Ospedaliero di Polla nell’affrontare la carenza di personale, considerando l’importanza cruciale che ha nell’offerta di assistenza sanitaria in un territorio vasto e con molti residenti. La distanza da altri presidi ospedalieri rende essenziale il potenziamento del personale per garantire un servizio efficace e completo.
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