Montecorice, approvati dup e bilancio: respinti emendamenti della minoranza

Gli emendamenti sono stati discussi in aula ma non hanno ottenuto il voto favorevole della maggioranza del Sindaco Flavio Meola e sono stati pertanto respinti

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Montecorice non sono mancate le polemiche tra maggioranza e opposizione. Al centro dell’acceso dibattito l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028 e il Bilancio di previsione 2026–2028, oltre che altri punti all’ordine del giorno, tra cui alcuni debiti fuori bilancio. Il Consiglio ha approvato sia il Documento Unico di Programmazione sia il Bilancio di previsione per il triennio 2026–2028, strumenti fondamentali per la pianificazione economico-finanziaria dell’ente. Nel corso della discussione, la minoranza consiliare ha presentato cinque emendamenti riguardanti diversi ambiti della gestione comunale.

Le proposte

Tra le proposte avanzate figuravano la gestione diretta da parte del Comune di alcuni tratti di spiaggia; l’utilizzo della draga comunale; l’impiego del pullman elettrico regionale per contenere i costi; la riduzione degli affitti passivi attraverso l’utilizzo di immobili comunali per archivio e guardia medica, ma anche il reinvestimento di entrate in interventi legati a turismo e servizi.

Gli emendamenti sono stati discussi in aula ma non hanno ottenuto il voto favorevole della maggioranza del Sindaco Flavio Meola e sono stati pertanto respinti. Nel dibattito è stato inoltre affrontato il tema del Piano delle Alienazioni, che prevede la vendita di beni comunali per un valore complessivo di circa 210 mila euro. Tra gli immobili inseriti figurano le ex scuole di Fornelli e San Nicola, un parcheggio pubblico a San Nicola e un’area destinata a verde attrezzato.

L’intervento della minoranza

Sul punto si è registrato l’intervento critico della minoranza, che ha sollevato considerazioni in merito alla gestione del patrimonio comunale e alla strategia di valorizzazione degli immobili pubblici. All’ordine del giorno anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio di oltre 45 mila euro relativo a lavori di somma urgenza necessari a seguito degli eventi alluvionali dello scorso gennaio in località Ripe Rosse e Capitello.

Nel corso del dibattito, l’opposizione guidata da Ivan Chiariello ha evidenziato come negli ultimi mesi si siano registrati ulteriori interventi analoghi, richiamando la necessità di una programmazione strutturata e di un attento monitoraggio degli affidamenti. Con l’approvazione del DUP e del Bilancio di previsione, l’Amministrazione ha comunque definito il quadro programmatico ed economico-finanziario per il prossimo triennio, strumenti indispensabili per il futuro di Montecorice.

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