Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Liceo Piranesi tra disagi e tensioni: gli studenti pronti allo sciopero

Cresce la protesta al Liceo Piranesi di Capaccio-Paestum. Gli studenti segnalano costi eccessivi per i viaggi, plessi fatiscenti e ostacoli al dialogo. Leggi i dettagli

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 14/03/2026
Aggiornato il: 14/03/2026
Condividi
Istituto Piranesi, Capaccio

L’anno scolastico 2025-2026 del Liceo Piranesi di Capaccio-Paestum, inauguratosi sotto la guida di una nuova Dirigenza, vive momenti di turbolenza. Negli ultimi mesi, una serie di criticità legate alla gestione logistica, alle condizioni dei plessi e alla tenuta dei rapporti istituzionali ha innescato malcontento tra studenti e famiglie, portando la comunità scolastica sulla soglia di una mobilitazione formale.

Gestione dei viaggi d’istruzione: costi elevati e comunicazioni informali

Al centro delle polemiche vi è l’organizzazione dei viaggi d’istruzione, segnata da un considerevole aumento dei costi e da procedure comunicative ritenute carenti. Secondo le segnalazioni, i preventivi sarebbero stati inizialmente diffusi in modo ufficioso tramite fotografie su WhatsApp, con richieste di pagamento anticipate rispetto alle circolari ufficiali.

Questi ritardi hanno ridotto drasticamente i tempi tecnici per le famiglie, costringendo alcuni studenti a rinunciare alla partecipazione. In diversi casi, per garantire il numero minimo di adesioni, alcuni alunni sarebbero stati accorpati a viaggi non previsti dal piano formativo originario della propria classe.

Emergenza freddo e degrado strutturale nel plesso di Matinella

Le lamentele non riguardano solo la burocrazia, ma anche la salubrità degli ambienti. Tra settembre e gennaio, gli studenti hanno monitorato le temperature interne tramite termometri ambientali, rilevando valori costantemente inferiori ai minimi di legge. Nonostante l’invio di prove documentali alla Dirigenza il 22 gennaio 2026, i rappresentanti lamentano l’assenza di interventi risolutivi da parte degli enti preposti.

Sotto i riflettori soprattutto a situazione del plesso di Matinella, descritto dagli studenti in una nota come un ambiente poco salubre a causa della presenza di muffa, pareti danneggiate e servizi igienici parzialmente inagibili. La mobilitazione studentesca, inizialmente prevista nei mesi scorsi, sarebbe stata poi frenata.

Lo strappo nel dialogo tra studenti e Dirigenza

Il fronte più delicato riguarda la gestione del confronto democratico. I rappresentanti degli studenti denunciano il rigetto sistematico di proposte volte a migliorare la vita scolastica, come la “Settimana dello Studente”. Anche la richiesta di un Consiglio d’Istituto straordinario è stata respinta con la motivazione che non vi fossero problematiche reali nei verbali, nonostante gli studenti sostengano il contrario.

Il punto di rottura si è consumato in vista dell’assemblea del 17 marzo, che avrebbe dovuto ospitare ScuolaZoo per un dibattito sull’educazione sentimentale. Dopo una prima approvazione, il Dirigente Scolastico avrebbe negato l’autorizzazione all’ospite esterno a pochi giorni dall’evento. I rappresentanti invocano il rispetto del D.Lgs. 297/1994 art. 13 c. 6, sottolineando che la partecipazione di esperti esterni è una prerogativa decisionale del Consiglio d’Istituto e non una scelta esclusiva della Dirigenza.

Verso lo sciopero: l’ultima spiaggia della protesta

Di fronte a quello che definiscono un venir meno del confronto costruttivo, gli studenti hanno deciso di alzare il livello dello scontro.

“Dopo un’attenta valutazione della situazione e dei numerosi disagi segnalati nel corso dell’anno scolastico, i rappresentanti degli studenti ritengono che la proclamazione di uno sciopero possa rappresentare l’ultima forma di protesta rimasta per richiamare l’attenzione sulle problematiche esposte.”

La comunità scolastica resta ora in attesa di risposte.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.