La bellezza della Mingardina, la strada che costeggia una delle zone più suggestive del Cilento, è stata ancora una volta bersaglio dell’inciviltà. Ma questa volta, per uno “zozzone” in trasferta, la gita fuori porta si è trasformata in un incubo burocratico e legale.
Colto in flagrante durante la sosta
I fatti si sono svolti nella mattinata del 2 maggio. Un uomo di 58 anni, proveniente da Napoli, è stato sorpreso in flagrante mentre approfittava di una piazzola di sosta al km 1+750 della Strada Regionale 562 per liberarsi di un carico ingombrante e inquinante: materiale elettrico e tubazioni in alluminio. Un gesto di totale sprezzo per l’ambiente, compiuto proprio nel cuore di un territorio che fa del turismo naturalistico il suo vanto.
L’intervento tempestivo dei militari dell’Arma
A porre fine allo scempio sono stati i militari della Stazione di Marina di Camerota, coordinati dal Luogotenente Francesco Carelli. Gli uomini dell’Arma, impegnati in un servizio di perlustrazione proprio per contrastare il degrado ambientale, hanno bloccato l’uomo mentre era ancora intento a scaricare i detriti dal veicolo.
Le sanzioni previste e il ripristino dell’area
Il bilancio per il trasgressore è pesantissimo. Oltre alla denuncia per abbandono di rifiuti (violazione del Testo Unico Ambiente), i Carabinieri hanno applicato la sanzione accessoria più temuta: il ritiro immediato della patente di guida, dato che il mezzo è stato utilizzato per commettere l’illecito. L’uomo, inoltre, è stato costretto a ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi, raccogliendo quanto appena gettato sotto lo sguardo dei militari.
