La tensione politica a Castelnuovo Cilento non accenna a placarsi. Negli ultimi mesi, il confronto tra maggioranza e opposizione ha valicato i confini dell’aula consiliare per infiammare i social network, con toni che si fanno di giorno in giorno più aspri.
L’affondo del Sindaco e la replica della minoranza
Al centro della bufera c’è Anna Maria Cerbone, capogruppo di minoranza, finita nel mirino di un comunicato ufficiale del sindaco D’Aiuto. Il primo cittadino ha usato parole forti, accusando la consigliera di portare avanti un atteggiamento “disinformativo” e “ostruzionistico”. Secondo la maggioranza, ricorsi e segnalazioni avrebbero l’unico obiettivo di paralizzare l’azione amministrativa.
Una ricostruzione che il gruppo “Castelnuovo Cilento nel Cuore” rispedisce integralmente al mittente. I consiglieri Carmine Carleo e Cataldo Cianfaro hanno fatto quadrato attorno alla loro leader:
“Esprimiamo totale solidarietà alla capogruppo. Questi attacchi sono personali e non riconducibili a un confronto politico civile”.
La difesa di Cerbone: “Vigilare è un dovere”
Non si è fatta attendere la risposta diretta di Anna Maria Cerbone, che denuncia un clima di ostilità crescente: “Il mio impegno è nell’interesse della comunità, non è un impegno personale. L’opposizione deve vigilare, controllare, segnalare. Eppure oggi vengo aggredita costantemente sul piano personale”.
Luci e ombre in Consiglio Comunale
Nonostante il muro contro muro, l’ultima assise cittadina ha mostrato uno spiraglio di collaborazione. In un clima paradossalmente più disteso, è stato approvato il regolamento per la definizione agevolata dei tributi, una misura nata proprio da una proposta del gruppo di opposizione.
La tregua, tuttavia, si ferma qui. Il terreno di scontro resta il bilancio. Cerbone parla apertamente di un “disavanzo di narrazione politica”, accusando l’attuale maggioranza di voler scaricare le responsabilità gestionali sulla precedente amministrazione. La partita politica a Castelnuovo Cilento resta decisamente aperta