“Dobbiamo scrivere una pagina nuova per questa città”. Lo ha detto la candidata sindaca di Salerno Elisabetta Barone nel corso della conferenza stampa di presentazione della sua lista “Semplice Salerno”.
Una squadra formata da “32 cittadini che ambiscono ad amministrare la città in una modalità corale e non figure narcisistiche che impongono se stesse, come in un regime, e i cittadini come sudditi”.
Il progetto civico: partecipazione e cambiamento
La consigliera comunale uscente si presenta nuovamente alle elezioni comunali come candidata sindaca portando avanti un progetto civico che mette al centro il cambiamento e il cambio di passo. Diversi i punti in programma evidenziati durante l’incontro:
- Ristrutturazione amministrativa: Interventi mirati sulla macchina comunale interna.
- Luoghi di aggregazione: Creazione di spazi per la partecipazione attiva.
- Cultura: Un progetto specifico per il rilancio della biblioteca comunale.
- Attenzione ai giovani: Una priorità assoluta per la coalizione.
Una lista per tutte le generazioni
Nella lista “Semplice Salerno” sono presenti candidati di tutte le età, con una punta di orgoglio per la candidata più giovane, appena diciottenne. Un vanto per la Barone, che ha voluto costruire una squadra capace di rappresentare i “bisogni” di tutti.
“Dobbiamo invertire la rotta. Non possiamo permetterci di lasciare la città alle stesse persone che l’hanno amministrata negli ultimi anni. Salerno è al limite”, ha dichiarato con fermezza la candidata.
Il brand “Semplice Salerno”
Il nome scelto non è nuovo, ma porta con sé un significato profondo già espresso nelle precedenti consultazioni: “Semplice Salerno è il brand già presentato alle scorse amministrative che aveva la pretesa di sottolineare che la città ha bisogno dell’essenziale: una vita quotidiana dignitosa e curata. Vogliamo amministrare con cura”, ha concluso Elisabetta Barone.