L’aula consiliare del Comune di Caselle in Pittari ha ospitato questa mattina un importante convegno scientifico sugli aspetti geologici, geomorfologici e ambientali del sistema carsico nel Geoparco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un momento di approfondimento e di studio organizzato grazie ad un progetto PNRR.
Il commento del Sindaco Giampiero Nuzzo
“Il nostro territorio è complesso e ricco di bellezze naturalistiche che, come tutti sappiamo, riguardano i fenomeni carsici che trovano in Caselle in Pittari la massima espressività con l’inghiottitoio del Bussento — ha affermato il Sindaco di Caselle in Pittari, Giampiero Nuzzo — Con il professore Guida abbiamo istituito un centro di studi internazionali sul carsismo per potere proteggere questo territorio, ma anche per utilizzare le competenze dei geologi per potere sfruttare le nostre bellezze naturalistiche al fine di incrementare il turismo”.
Una giornata che ha visto la presenza anche del direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: il Presidente Giuseppe Coccorullo e il Direttore Gregorio Romano che hanno abbracciato appieno il progetto e gli studi che ne scaturiranno, definiti:
“…utili non solo per mettere in campo delle strategie dal punto di vista geologico puro, ma anche per la valorizzazione del geoturismo e di tutta la filiera che ad esso fa capo”.
Il ruolo della comunità scientifica e del DiSTAR
Il convegno è stato organizzato dal DiSTAR (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse), rappresentato dal professore associato di Geomorfologia Ettore Valente.
“Siamo orgogliosi, come comunità scientifica, di essere ospiti a Caselle in Pittari, all’interno del Geoparco del Cilento — ha affermato il professore Valente — Questo territorio ha delle potenzialità geoturistiche enormi. Basti pensare che il fenomeno carsico qui presente è quasi un unicum in Italia. Ci troviamo in un territorio che è un’eccellenza e tutto questo andrebbe valorizzato dal punto di vista geoturistico”.