Il Tribunale Federale Territoriale si è espresso ufficialmente sul deferimento promosso dalla Procura Federale nei confronti dell’Agropoli. La vicenda riguarda la mancata corresponsione, entro il termine previsto di trenta giorni dalla notifica dei relativi lodi arbitrali, delle somme spettanti ai tesserati Simone Sannia, Manuel Fusco e Yevhen Chumak.
La Procura Federale aveva inizialmente avanzato una richiesta di sanzione particolarmente rigida, proponendo l’applicazione di 3 punti di penalizzazione in classifica a carico della società, accompagnati da un’ammenda pecuniaria di 800 euro.
Le motivazioni e i precedenti della sanzione
Accogliendo solo parzialmente le istanze della Procura, il TFT ha stabilito di procedere esclusivamente con una sanzione di natura economica. La decisione di non infliggere ulteriori punti di penalizzazione deriva dal fatto che il club era già stato sanzionato con 3 punti di penalità lo scorso 12 novembre 2025 per le medesime pendenze relative agli stessi tre calciatori.
La sanzione del novembre precedente si era sommata a un altro provvedimento disciplinare risalente al 23 giugno 2025, quando l’Agropoli aveva subito una penalizzazione di 2 punti per vertenze analoghe vertenti davanti al Collegio Arbitrale e legate al mancato saldo dei compensi dovuti ai calciatori Andrea Sannia e Davide Ragone.
L’attesa per il ripescaggio in Eccellenza
Chiuso questo capitolo sul fronte della giustizia sportiva, l’attenzione della società e dell’ambiente resta ora focalizzata sul futuro della squadra. L’Agropoli rimane in attesa di conoscere l’esito della domanda di ripescaggio nel campionato di Eccellenza, formalizzata e presentata formalmente nel corso degli ultimi giorni.
