Si delineano i primi assetti politici a Castellabate in vista dell’appuntamento elettorale del 2027. Attraverso una convergenza d’intenti e di visione, Costabile Spinelli e il consigliere di minoranza Domenico Di Luccia hanno reso noto il rinnovo della loro intesa per costruire una proposta amministrativa alternativa. Un’alleanza che affonda le radici in precedenti esperienze di governo locale e che punta a coinvolgere nuove energie per definire il programma da presentare alla cittadinanza.
L’accordo politico e il percorso verso la candidatura
La collaborazione ritrovata tra Spinelli e Di Luccia punta a consolidare un fronte politico coeso opposto alla compagine di governo uscente. L’intesa potrebbe condurre alla candidatura a sindaco di Costabile Spinelli, figura che ha già guidato il Comune salernitano per due mandati consecutivi, a partire dal 2011 e dal 2016. La scelta scaturisce da una riflessione comune con Di Luccia, il quale aveva guidato la sfida elettorale cinque anni fa e che oggi sceglie di mettere a disposizione la propria esperienza all’interno di una squadra allargata.
L’ufficializzazione dell’accordo è giunta tramite un messaggio pubblicato sui canali social da Costabile Spinelli, che ha sottolineato il legame con la comunità locale:
«Quando prevale l’amore per il proprio territorio i punti di unione sono facili da trovare. Con Domenico, insieme a tanti amici, abbiamo lavorato gomito a gomito per Castellabate. Quell’esperienza, allargata a tanti volti nuovi che ne faranno parte, è la base dalla quale ripartire in un percorso condiviso, fatto di ascolto, aperto al confronto dal quale far nascere la proposta che presenteremo ai cittadini di Castellabate in vista delle prossime elezioni amministrative del 2027».
Le priorità programmatiche e il richiamo alla responsabilità
A distanza di cinque anni dalla nascita della lista “Castellabate al Centro”, Domenico Di Luccia ha ribadito i capisaldi concettuali da cui intende ripartire la nuova proposta politica: sviluppo sostenibile, turismo programmato e centralità delle giovani generazioni. Il progetto intende fare leva sulle risorse del PNRR per garantire crescita economica e opportunità lavorative stabili al territorio, superando interventi a breve termine o dinamiche assistenziali.
Attraverso una nota ufficiale, Di Luccia ha richiamato l’attenzione sull’importanza di una visione strategica e di lungo termine per il Comune:
“Il 30 gennaio 2021 è iniziata la mia più grande avventura: “CASTELLABATE AL CENTRO”. Un percorso nato da emozioni forti e da un gruppo di amici sinceri che ha scelto di mettersi in gioco. Fin da subito abbiamo posto 3 priorità al centro del nostro programma: GIOVANI. TURISMO PROGRAMMATO. SVILUPPO SOSTENIBILE. A distanza di 5 anni ripartiamo da quei valori, perché sono ancora attuali. Il 2027 rappresenta per Castellabate un appuntamento storico. Dobbiamo avere la responsabilità di costruire un progetto di respiro europeo, concreto e con una visione di lungo periodo. Non è il tempo delle candidature. È il tempo della RESPONSABILITÀ. Della responsabilità di chi dovrà amministrare e della responsabilità di chi, come cittadino, deve partecipare oggi con proposte e idee. Abbiamo scelto di unire le forze per cambiare passo. Per farlo servono programmazione, visione e la capacità di cogliere le opportunità che il PNRR mette a disposizione. Obiettivo: trasformarle in risultati reali per la comunità per dare:
- LAVORO ai giovani, non sussidi;
- CRESCITA turistica, non spot temporanei;
- SVILUPPO economico, non assistenzialismo;
- OPPORTUNITÀ, non opportunismo. Metto nuovamente a disposizione la mia esperienza per costruire, con lealtà e trasparenza, il progetto per il futuro di Castellabate. Il futuro si costruisce solo insieme. Con l’impegno di ognuno di noi”.
Gli scenari verso la campagna elettorale
Con l’attivazione della rete guidata da Spinelli e Di Luccia, l’attenzione della scena politica locale si sposta ora sulla replica della maggioranza uscente guidata dal primo cittadino Marco Rizzo. Le prossime settimane saranno decisive per verificare la tenuta degli schieramenti e per osservare gli eventuali sviluppi nel dibattito pubblico cittadino.
