Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Giustizia a km zero negli Alburni: a Castelcivita apre l’Ufficio di Prossimità
    25 Febbraio 2026
    Ceraso
    Rigenerazione demografica: 4 comuni del Cilento ammessi a finanziamento al bando “Riabitare il Sud”
    25 Febbraio 2026
    Olio EVO
    Oleoturismo: il boom dell’oro verde. Positivo il trend della Campania
    25 Febbraio 2026
    Una ferrovia per le aree interne del Cilento? «Se si pensa al ponte sullo stretto si può fare anche questo»
    25 Febbraio 2026
    Incidente Velina
    Velina, donna investita nel centro abitato: l’Associazione Codici chiede interventi urgenti e annuncia fondi per 1,4 milioni
    25 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente sulla Fondovalle Noce, un morto. Ferito valdianese
    25 Febbraio 2026
    Furto Agropoli
    Furto notturno al Bar Mercà ad Agropoli: vetrina infranta e cassa svaligiata
    25 Febbraio 2026
    Polizia
    Battipaglia, tentato furto in un’azienda agricola: 4 arresti
    25 Febbraio 2026
    Furto - Agropoli
    Raid notturno al Tennis Village di Agropoli: svuotate le casse e i distributori
    25 Febbraio 2026
    Nas Salerno
    Controlli del Nas a Salerno e provincia: sequestri e sospensioni in diverse attività
    25 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Iannone critica Regione su mobilità e turismo: “Cilento ancora confuso con il Salento”
    25 Febbraio 2026
    Porto di Scario
    Balneari: FI, “Stop al rischio monopoli stranieri. Tutelare piccole imprese balneari e identità del turismo italiano”
    25 Febbraio 2026
    Ospedale scritta
    Sanità, il caso Agropoli approda in Regione: “Che fine hanno fatto i fondi PNRR per l’ospedale?”
    25 Febbraio 2026
    Carmine Galdi
    Bilancio Battipaglia, Galdi (Forza Italia): “Procedura illegittima e diritti calpestati. Pronti al ricorso al TAR”
    25 Febbraio 2026
    Antonio Capezzuto
    Case di Comunità, FP CGIL Salerno all’ASL: “Così non va, servono organici dedicati e stabilizzazioni”
    25 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Aniello De Vita
    Aniello De Vita: 14 anni fa l’addio al medico cantautore del Cilento
    24 Febbraio 2026
    Infocilento a Sanremo, omaggio nel ricordo del maestro Vessicchio: “Continuerai a dirigere l’orchestra”
    23 Febbraio 2026
    Olimpiadi di Milano – Cortina: un valdianese protagonista della cerimonia di chiusura
    22 Febbraio 2026
    Velella Velella
    Invasione di Velella velella sulle coste del Cilento: il fenomeno delle barchette di San Pietro
    22 Febbraio 2026
    Sanremo
    Countdown per il Festival di Sanremo: tanti i salernitani protagonisti della kermesse
    21 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sapri: l’allenatore della Soccer School, Antonino Sparacio, torna in campo
    25 Febbraio 2026
    Campo Vaudano Capaccio Paestum
    Promozione: l’Agropoli torna al “Vaudano”
    25 Febbraio 2026
    Serie C: la Salernitana verso Catania, prove di 3-5-2 per Cosmi
    25 Febbraio 2026
    Dominio Feldi Eboli: Pomezia travolto 5-0 e quarti di finale conquistati
    24 Febbraio 2026
    Sport, terza categoria: alla scoperta del Buonabitacolo soccer
    24 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Nikita Sirodojevs,
    Memorial Nikita ad Ascea: tra sport e prevenzione la solidarietà diventa vita
    25 Febbraio 2026
    Campionato di Vespa
    Cilento sulle due ruote: ad Ascea Marina la tappa del Campionato Invernale Vespa 2026
    25 Febbraio 2026
    Antonella Morea
    Casal Velino, “Geografia del disordine”: al via la rassegna artistico-letteraria per la Giornata della Donna
    24 Febbraio 2026
    Meeting del Mare
    Tutti Fenomeni approda al Meeting del Mare: il primo giugno a Marina di Camerota
    24 Febbraio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Sapri, cultura e memoria al Cine-teatro Ferrari: Don Roberto Faccenda presenta “A(r)marsi con cinque ciottoli”
    23 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Giffoni Film Festival, Gubitosi: lascio la direzione

“L’idea resterà nelle mani del team che ho formato, io mi occuperò di produzione e divulgazione per i ragazzi”

Comunicato Stampa
21/03/2025 12:40 PM
Condividi
Claudio Gubitosi

Claudio Gubitosi, fondatore e direttore del Giffoni Film Festival dal 1971, ha annunciato la sua decisione di lasciare la direzione dell’evento alla fine del 2025, dopo 55 anni di attività e un percorso straordinario che ha reso Giffoni un punto di riferimento internazionale per il cinema giovanile.

Claudio Gubitosi, dalla fondazione del festival ad oggi

Dal 1971 quando aveva appena diciotto anni, Gubitosi ha dedicato la sua vita alla costruzione e allo sviluppo del Festival, trasformando un piccolo paese delle aree interne del Sud Italia in un centro di eccellenza culturale riconosciuto a livello globale. Da quell’intuizione, le attività di Giffoni hanno generato un impatto economico di oltre 850 milioni di euro tra finanziamenti pubblici, investimenti privati e sponsorizzazioni. Dati certificati da analisi economiche e riconosciuti anche dalla presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il rapporto del NUVAP nel 2023: “nelle ultime due programmazioni comunitarie del fondo di sviluppo e coesione, Giffoni ha ricevuto investimenti per oltre 160 milioni di euro e risultando modello virtuoso tra tutte le regioni meridionali. Questa è la dimostrazione di come un’impresa culturale del Sud possa diventare un simbolo del Made In Italy creativo e culturale nel Mondo”. Lo scorso anno, Deloitte ha stimato il valore del marchio in circa 71 milioni di euro. 

L’impegno

Nella sua storia, Gubitosi ha superato numerose sfide, tra cui la mancanza di risorse iniziali, il terremoto del 1980 e la pandemia del 2020 quando nemmeno il Covid ha fermato Giffoni perché “ero consapevole – dichiara Gubitosi – che proprio in questa tragedia dovevo dare il massimo per i miei ragazzi, per i miei giovani, per i miei giffoner”. L’impegno è stato costante per rendere il Festival un luogo di crescita e confronto per milioni di giovani e famiglie durante tutto l’anno e in tutto il Mondo: “Siamo andati oltre il concetto stesso di Festival. Giffoni, unico caso in Italia, non si è limitato a un evento annuale, ma ha esteso le sue attività durante tutto l’anno, trasformandosi in un motore culturale permanente. Questo ha permesso di creare occupazione stabile, non solo occasionale, dando una prospettiva concreta a chi vuole dedicare la propria vita alle professioni legate alla crescita culturale e artistica del Paese. Ridurre la precarietà in questi settori è una sfida complessa, ma, nel suo piccolo, Giffoni ha dimostrato che un cambiamento è possibile. 

Leggi anche:

Giffoni Film Festival 2025: al via la 55ª edizione all’insegna dell’umanità, dell’inclusione e dell’innovazione

La capacità di attrarre figure di spicco del cinema – tra cui Francois Truffaut, Robert De Niro, Meryl Streep, Nicolas Cage, Sergio Leone e molti altri – personalità della cultura – i premi Nobel Lech Walesa, Gorbaciov e Rita Levi Montalcini – e Istituzioni – la visita del Presidente della Repubblica Napolitano, gli incontri al Quirinale con i Presidenti Cossiga e Pertini, la vicinanza di Papa Francesco che più volte ha salutato Giffoni durante l’Angelus in Piazza San Pietro – ha consolidato il prestigio del Festival, rendendolo un punto di riferimento tra i grandi eventi cinematografici mondiali.

Inoltre, Giffoni ha instaurato collaborazioni con istituzioni come il Ministero della Cultura e dell’Istruzione, contribuendo a diffondere il cinema nelle scuole e a sensibilizzare i giovani sull’importanza della cultura cinematografica. Uno dei più grandi successi è stato rendere il festival un’esperienza permanente, con attività che si svolgono durante tutto l’anno e in oltre 35 paesi: “Giffoni è un piccolo comune delle aree interne della Campania, eppure da qui abbiamo saputo parlare al mondo intero”.

Attività sociali

Giffoni ha anche promosso l’inclusione sociale, affrontando temi come la povertà educativa e il sostegno ai giovani con fragilità fisiche e psicologiche. Gubitosi ha lavorato per dare voce alle nuove generazioni, coinvolgendole direttamente nelle attività del Festival e offrendo loro strumenti di espressione e crescita. La creazione della Cittadella del Cinema e della Giffoni Multimedia Valley ha reso Giffoni un modello di sviluppo culturale ed economico per il Sud Italia, dimostrando che un’iniziativa nata in un piccolo comune può raggiungere un impatto globale. Attualmente, la dotazione infrastrutturale è in fase di completamento con la realizzazione del Museo e dell’Arena per grandi eventi all’aperto con una capienza di oltre 5000 persone: “Abbiamo infranto un tabù incrollabile: l’idea che “certe cose” possano nascere solo nelle grandi città e nei luoghi dove ci sono tutti i servizi. E di certo non al Sud! All’epoca sembrava impensabile. E, purtroppo, ancora oggi, sembra sia impossibile per altri replicare altrove ciò che abbiamo realizzato qui”.

Le collaborazione

La collaborazione costante e continua con il Comune di Giffoni Valle Piana e con la Regione Campania hanno favorito questa rete di coesione e sviluppo. “Il mio ringraziamento, forte e sincero, a tutti i rappresentanti delle Istituzioni, i sindaci di Giffoni che negli anni si sono susseguiti. Dal Comune alla Provincia, con i tanti presidenti con i quali abbiamo collaborato. La Regione indubbiamente è stata l’Istituzione più importante, per me e per Giffoni. I Presidenti Russo, Rastrelli, Bassolino, Caldoro e De Luca: ognuno ha fatto la sua parte e questa mia lunga storia porta anche la loro firma. Ricordo con piacere anche Carlo Azeglio Ciampi, Ministro dell’Economia e delle Finanze, che finanziò la nascita della Cittadella del Cinema con Isaia Sales, sottosegretario di Stato”.

Le difficoltà

Nonostante il successo, Gubitosi ha dovuto affrontare ostacoli burocratici e finanziari, come la riduzione dei fondi ministeriali nel 2024, un taglio di 550 mila euro. “Due settimane prima del Festival, abbiamo subito questa scelta punitiva che ha penalizzato solo Giffoni tra tutti gli eventi culturali del nostro Paese. Un danno enorme al quale ho risposto difendendo il Festival e questa azienda, mettendoci la mia faccia e la mia vita per migliaia di ragazze e ragazzi che aspettavano Giffoni come si aspetta il Natale”.

Le novità

Con il passaggio della direzione a un nuovo team, che include suo figlio Jacopo come Direttore Generale, Gubitosi continuerà a contribuire al mondo della cultura attraverso nuovi progetti, tra cui il Campus dell’Alta Formazione e la produzione di film e serie di animazione. Ha inoltre espresso il desiderio di raccontare la sua esperienza in conferenze e incontri, per trasmettere alle nuove generazioni la passione e la determinazione che hanno reso Giffoni un successo internazionale. “Dalla prima edizione a oggi, abbiamo costruito legami con milioni di ragazze e ragazzi, ascoltandoli, comprendendo le loro esigenze, le loro fragilità, il loro potenziale. Abbiamo dato spazio per esprimersi, creando un ambiente in cui la cultura non è imposta, ma condivisa, vissuta, messa in discussione e rinnovata continuamente. Molti entrano in contatto con Giffoni da bambini e continuano a tornare da adulti. Crescono con il festival, perché qui trovano un luogo in cui le loro idee contano davvero. Da anni stiamo formando individui motivati, coinvolti, aperti al dialogo. Persone più consapevoli e, forse, anche più felici”. 

75 anni di vita, 55 di Festival: ora comincia il secondo tempo di Gubitosi: “Sono sereno, ho consacrato la mia esistenza a qualcosa di urgente, utile e necessario come dichiarò nell’82 Truffaut a Giffoni”. 

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.