Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda
Caricamento…
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità Contatti
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Attualità

Dieci anni fa la tragedia al Ciclope: ricordando Crescenzo Della Ragione

Il padre di Crescenzo, Antonio Della Ragione, ha sempre chiesto giustizia: «Mio figlio è stato ammazzato per soldi», ha dichiarato più volte

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 11/08/2025 8:03
Condividi
Il Ciclope
2 min di lettura

La notte tra il 10 e l’11 agosto 2015, un masso caduto dalla parete rocciosa del Ciclope colpì mortalmente Crescenzo Della Ragione, 27 anni, originario di Mugnano di Napoli. Il giovane si trovava davanti all’ingresso della discoteca, pronto a entrare con gli amici, quando fu travolto dalla pietra. Una tragedia che segnò profondamente la comunità locale.

In questo articolo
  1. L’inchiesta e il processo
  2. La presenza della famiglia
  3. La fine della discoteca Il Ciclope

Il padre di Crescenzo, Antonio Della Ragione, ha sempre chiesto giustizia: «Mio figlio è stato ammazzato per soldi», ha dichiarato più volte.

L’inchiesta e il processo

Le indagini condotte dalla Procura di Vallo si sono concluse nel 2017 con la richiesta di rinvio a giudizio per dieci persone. Il processo è iniziato nel febbraio 2019, con un unico imputato: il titolare della discoteca, la cui condanna è stata confermata nel maggio 2024.

Durante l’udienza preliminare, il buttafuori napoletano che aveva scelto il rito abbreviato è stato condannato a un anno e sei mesi per favoreggiamento, accusato di aver fatto sparire il masso che uccise Crescenzo.

Per altri otto imputati — tra cui due ex sindaci, tre vigili urbani e due tecnici — è stato disposto il non luogo a procedere.

La presenza della famiglia

In aula, sono sempre stati presenti Antonio Della Ragione e Anna Simeoli, genitori di Crescenzo, rappresentati dagli avvocati Domenico e Felice Lentini.

La fine della discoteca Il Ciclope

Nel luglio di quattro anni fa si è chiuso l’ultimo capitolo della vicenda: il Consiglio di Stato ha disposto il ritorno al Comune della Grotta della Caprara e delle aree adiacenti, sancendo la fine della storica discoteca Il Ciclope.

Argomenti
  • Ciclope
  • Cilento
  • crescenzo della ragione
Altre notizie di Attualità
  • Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
  • Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
  • Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026
  • Comune di Salerno, concorso pubblico per 2 giornalisti a tempo indeterminato6 Novembre 2026
Tutte le notizie di Attualità →
Resta aggiornato
Segui su GoogleCanale WhatsAppDiretta Canale 79Scarica l'app

InfoCilento

CANALE 79 DTT

Quotidiano online di informazione, cultura, cronaca e attualità sul Cilento, Vallo di Diano, Golfo di Policastro e provincia di Salerno.

Sezioni

  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi

InfoCilento TV

  • Diretta Canale 79
  • Guida TV & Palinsesto
  • TG On Demand
  • Come vederci in TV

Redazione

Segnala una notizia

Hai una segnalazione o vuoi contattare la nostra redazione giornalistica?

Invia un messaggio →

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l'immediata rettifica a norma di legge.

Redazione | Collabora | Newsletter | Gestione reclami | Cookie Policy | Codice di condotta | Contatti & Pubblicità
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?