Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Eboli, Filo d’acciaio teso tra gli ulivi, drammatico incidente per un biker: «Sono vivo per miracolo»

Grave incidente per il biker Nicola Torraca sui monti tra Eboli e Olevano. L'appello shock sui social: «Cavi invisibili nei terreni, segnalateli o rimuoveteli»

Di: Antonio Elia
Pubblicato il: 31/05/2026
Aggiornato il: 31/05/2026
Condividi

Un serio incidente durante un’escursione in mountain bike si trasforma in un forte messaggio di sensibilizzazione rivolto ai proprietari terrieri e a tutti gli amanti della natura. È l’appello lanciato sui social da Nicola Torraca, che attraverso un post pubblicato su Facebook ha raccontato la drammatica esperienza vissuta il 19 maggio scorso sui monti tra Eboli, Olevano sul Tusciano e i comuni limitrofi, scritto però da poche ore mentre sta recuperando.

«Il filo d’acciaio negli uliveti uccide: sono vivo per miracolo», scrive Torraca, chiedendo la massima diffusione del suo messaggio per evitare che episodi simili possano ripetersi.

L’impatto invisibile e la corsa in ospedale

Secondo il suo racconto, durante una normale uscita in mountain bike insieme ad alcuni amici, è finito contro un cavo d’acciaio teso tra due alberi di ulivo e praticamente invisibile lungo il percorso. L’impatto è stato violentissimo e ha provocato gravi conseguenze fisiche.

Tra le lesioni riportate figurano danni ai muscoli del quadricipite e la recisione interna di un’arteria, condizioni che hanno reso necessario il trasferimento d’urgenza in ospedale e un immediato intervento chirurgico. Torraca è rimasto ricoverato per dieci giorni.

«Sono vivo per un soffio. Se quel cavo fosse stato posizionato pochi centimetri più in alto, oggi non sarei qui a raccontarlo», afferma nel suo post.

L’appello ai proprietari dei terreni agricoli

Da qui l’appello rivolto ai proprietari dei terreni agricoli della zona. Pur comprendendo la necessità di delimitare i confini delle proprietà private, Torraca evidenzia il pericolo rappresentato da fili e cavi metallici non segnalati, che possono trasformarsi in vere e proprie trappole per ciclisti, escursionisti e frequentatori dei sentieri.

«Vi prego: rimuovete questi cavi o segnalateli visibilmente con nastri colorati, bandiere o cartelli. Una recinzione non varrà mai la vita di una persona», scrive.

Solidarietà e mobilitazione sui social network

L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere una maggiore attenzione alla sicurezza dei percorsi naturalistici e prevenire ulteriori incidenti. Un invito alla responsabilità condivisa che si conclude con un messaggio semplice ma incisivo: «Rendiamo i nostri sentieri sicuri. Coltiviamo la responsabilità».

L’appello sta raccogliendo numerose condivisioni sui social network, dove molti utenti hanno espresso solidarietà al ciclista e hanno rilanciato il tema della sicurezza lungo sentieri, strade rurali e aree agricole frequentate da sportivi e appassionati di escursionismo.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.