Il Comune di Cannalonga ha deciso di intervenire con fermezza per tutelare la sicurezza stradale e preservare l’integrità del patrimonio viario locale. Il sindaco, Carmine Laurito, ha infatti firmato un’ordinanza sindacale (la numero 4 del 29 maggio 2026) che introduce un divieto assoluto di circolazione per determinate categorie di mezzi su tutte le arterie cittadine pavimentate.
Le motivazioni del provvedimento
Il provvedimento si è reso necessario in concomitanza con i lavori di ripristino delle strade comunali, attualmente in fase di esecuzione mediante la posa di nuovo manto stradale in conglomerato bituminoso o cementizio. L’amministrazione comunale ha evidenziato come il transito di veicoli cingolati privi di adeguate protezioni – come trattori, escavatori e ruspe – possa causare gravi danni alle carreggiate, provocando deterioramento e logorio precoce della pavimentazione.
Oltre al danno strutturale, l’ordinanza segnala il rischio di imbrattamento della sede stradale dovuto alla dispersione di fango, terreno e detriti provenienti dalle attività edilizie e agricole.
I divieti e gli obblighi per i conducenti
L’ordinanza sindacale vieta in modo assoluto il transito su tutte le strade comunali asfaltate o cementate ai veicoli e alle macchine agricole cingolate che siano sprovviste di idonei sovrapattini in gomma o di altri dispositivi di protezione specifici.
Allo stesso tempo, viene imposto l’obbligo a proprietari e conducenti di adottare ogni misura necessaria per evitare che i mezzi disperdano detriti, pietrame o fango sulla carreggiata durante il trasporto.
Sanzioni e controlli
Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie amministrative che variarono da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 500 euro. Oltre alla multa, chi viola la norma sarà obbligato a farsi carico del ripristino dello stato dei luoghi e del risarcimento degli eventuali danni arrecati alla rete viaria.
La vigilanza sul rispetto delle nuove disposizioni è affidata al Corpo di Polizia Municipale di Cannalonga, alle Forze dell’Ordine territorialmente competenti e agli ufficiali di Polizia Giudiziaria. Copia dell’atto è stata inoltre trasmessa alle stazioni dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Stradale di Vallo della Lucania, oltre che alla Prefettura e alla Questura di Salerno.
