Sopralluogo istituzionale questa mattina presso il Centro Ittiogenico Regionale di Isca, a Ceraso, da parte dell’assessora regionale alla Biodiversità, Tutela degli Animali, Pesca e Acquacoltura, Fiorella Zabatta.
Focus dell’incontro
Al centro dell’attenzione, in particolare, le trote di origine mediterranea del bacino del Sele, la Salmo ghigii, specie destinata alla reintroduzione nei fiumi regionali attraverso specifici programmi di tutela e ripopolamento. L’assessora Zabatta ha espresso soddisfazione per la visita nel Cilento e per l’attività svolta all’interno del centro, sottolineando l’importanza di strutture come quella di Isca per la salvaguardia dell’ambiente. “È una grande piacere essere qui nel Cilento, nel cuore del Parco, in un centro così importante. Preservare e investire in realtà come questa è fondamentale per tutelare la biodiversità e i nostri ecosistemi”, ha dichiarato.
Il centro Ittiogenico punto di riferimento per la conservazione delle specie ittiche
Il Centro Ittiogenico Regionale rappresenta infatti un punto di riferimento per la conservazione delle specie ittiche autoctone e per il mantenimento degli equilibri degli ecosistemi fluviali. A sottolineare il valore della struttura anche il sindaco di Ceraso, Aniello Crocamo, che ha evidenziato l’importanza del Vivaio Isca e del Centro ittiogenico non solo come luogo di studio e ricerca, ma anche come opportunità di crescita e valorizzazione per il territorio.
All’incontro hanno partecipato anche alcuni alunni delle scuole del territorio, che hanno preso parte con entusiasmo a una lezione dedicata alla tutela dell’ambiente e alla conoscenza degli ecosistemi di acqua dolce.