Il Palinuro Express è stato uno dei treni a lunga percorrenza più noti e amati nella storia recente delle Ferrovie dello Stato (FS) in Italia. Esso non era semplicemente un treno, ma un vero e proprio simbolo di collegamento tra il nord e le coste meridionali, in particolare la Campania, e ha lasciato un segno significativo nella memoria collettiva dei pendolari e dei vacanzieri.
Che cos’era il Palinuro Express?
Il Palinuro Express era un servizio diretto e rapido che collegava primariamente le città del nord Italia, come Milano e Torino, con la Campania meridionale, in particolare con il Cilento. Il suo capolinea meridionale era solitamente Sapri o Palinuro (tramite la stazione di Pisciotta-Palinuro).
Questo treno era importante perché offriva una soluzione di viaggio notturna (o diurna, a seconda dell’orario e del periodo) molto comoda, specialmente per i numerosi emigrati che vivevano al Nord e tornavano a casa per le vacanze, o per i turisti diretti alle rinomate località balneari del Cilento. La sua istituzione rispondeva a una forte domanda di mobilità tra le grandi aree metropolitane del Nord e le zone costiere del Sud, spesso poco servite da collegamenti veloci.
Anni di funzionamento
Il servizio Palinuro Express è stato in funzione in diverse forme e con diverse denominazioni a partire dagli anni ’80 fino agli anni 2000.
Il nome “Palinuro Express” divenne popolare soprattutto tra la fine degli anni ’80 e per tutti gli anni ’90. Con l’introduzione dell’orario cadenzato, del sistema InterCity Notte (ICN) e, successivamente, dell’Alta Velocità, il nome specifico è stato gradualmente ritirato, e le sue tracce sono state incorporate in altri servizi a lunga percorrenza, pur mantenendo le destinazioni servite.
Notizie e curiosità
Il Palinuro Express era famoso per la sua composizione spesso “mista.” Poteva essere formato da carrozze di prima e seconda classe, cuccette (per i servizi notturni) e persino carrozze letto. In alcune tratte, venivano agganciati e sganciati vagoni per servire diverse destinazioni intermedie.
Tra le locomotive che hanno trainato il Palinuro Express, le più iconiche sono state le locomotive elettriche della serie E.656 (i famosi “Caimani”) e, in periodi successivi, le E.444R (“Tartarughe”) o le E.402B.
Era spesso soprannominato il “treno delle vacanze” perché, in estate, il servizio veniva intensificato e utilizzato in modo massiccio dai vacanzieri diretti alle spiagge del Sud, creando un’atmosfera unica e festosa a bordo.
Il Palinuro Express nel modellismo ferroviario
La sua fama e la sua importanza storica non si sono limitate ai binari reali. Il Palinuro Express è diventato un soggetto di grande interesse per gli appassionati di modellismo ferroviario.
La marca di modellismo ACME (Associazione Costruttori Modellismo Eccellente), ha prodotto un set o singoli elementi per ricreare il convoglio del Palinuro Express. Questi modellini erano disponibili in scala H0 (1:87), la scala più popolare in Europa, e permettevano ai ferromodellisti di riprodurre fedelmente la composizione tipica del treno, spesso con l’inconfondibile livrea ROSSO-BLU (o la livrea XMPR più recente) delle carrozze FS.
Il Palinuro Express rimane un pezzo importante della storia delle ferrovie italiane, rappresentando il periodo in cui i treni notturni e gli InterCity a lunga percorrenza erano l’unica e fondamentale arteria di collegamento per l’Italia che andava in vacanza o si ricongiungeva alla famiglia.
