Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Dai fiordi alla Macchia Mediterranea: il Cilento protagonista a Capo Nord con “South Italy Greenways”
    Dai fiordi alla Macchia Mediterranea: il Cilento protagonista a Capo Nord con “South Italy Greenways”
    12 Agosto 2026
    Capaccio Paestum si prepara ai festeggiamenti in onore della Madonna del Granato
    11 Agosto 2026
    Serre ricorda Antonio Luongo: domani il Memorial in piazza D’Aniello con Diego Trivellini
    Serre ricorda Antonio Luongo: domani il Memorial in piazza D’Aniello con Diego Trivellini
    11 Agosto 2026
    Centola, nasce il Museo delle Tradizioni Ferroviarie nella stazione
    Centola, nasce il Museo delle Tradizioni Ferroviarie nella stazione
    11 Agosto 2026
    Elio-Vicinanza-Progetto-Civico-Italia
    Inquinamento mare Battipaglia: Progetto Civico Italia chiede fondi per Tusciano e Vallemonio
    11 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Decesso in spiaggia
    Giallo a Capaccio Paestum: disposta l’autopsia per la morte di Giuseppe Mazzeo
    12 Agosto 2026
    Bozza automatica
    Castellabate, fiamme nella notte a San Marco: distrutte due auto
    12 Agosto 2026
    Camerota: ore di apprensione per una 73enne scomparsa da casa, attivato il piano di ricerche
    Camerota: ore di apprensione per una 73enne scomparsa da casa, attivato il piano di ricerche
    11 Agosto 2026
    Salerno, si nasconde tra le auto alla vista della Polizia con dosi di droga: arrestato
    11 Agosto 2026
    Eboli, furto al centro commerciale: appello social per le valigie
    Eboli, furto al centro commerciale: appello social per le valigie
    11 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Simona Corradino
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca il PUC in autotutela: è bufera sui costi
    12 Agosto 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca la proposta di PUC: convocato il Consiglio Comunale
    11 Agosto 2026
    Allarme inquinamento nel Testene ad Agropoli: veleni nel fiume e fauna a rischio
    Allarme inquinamento nel Testene ad Agropoli: veleni nel fiume e fauna a rischio
    11 Agosto 2026
    Polizia locale
    Sicurezza ad Ascea, scontro politico dopo la visita del Sindaco al Prefetto: «la sicurezza si programma prima dell’estate»
    11 Agosto 2026
    Elezioni Castellabate, nasce un nuovo progetto politico. Spinelli a InfoCilento: «quando prevale l’amore per il territorio i punti di unione si trovano»
    Elezioni Castellabate, Costabile Spinelli: «quando prevale l’amore per il territorio i punti di unione si trovano»
    11 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Tragedia del Ciclope: 11 anni fa la morte di Crescenzo Della Ragione
    Tragedia del Ciclope: 11 anni fa la morte di Crescenzo Della Ragione
    11 Agosto 2026
    Madonna delle Grazie Agropoli
    Agropoli in festa per la Madonna delle Grazie: ecco perché si festeggia l’11 agosto
    11 Agosto 2026
    Pino Paladino, 13 anni fa il sacrificio dell’avvocato eroe a Palinuro
    Pino Paladino, 13 anni fa il sacrificio dell’avvocato eroe a Palinuro
    11 Agosto 2026
    San Lorenzo nel Cilento, la classifica dei 5 luoghi perfetti per guardare le stelle cadenti
    San Lorenzo nel Cilento, la classifica dei 5 luoghi perfetti per guardare le stelle cadenti
    10 Agosto 2026
    Sant'Aniello Pisciotta
    Pisciotta celebra Sant’Aniello: tra fede, miracoli e antiche tradizioni cilentane
    9 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Serie D 2026/27: il cammino della Gelbison ed Ebolitana. Ecco i calendari
    10 Agosto 2026
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    10 Agosto 2026
    Calpazio, nuova era tra storia e futuro: presentati società e staff
    Calpazio, nuova era tra storia e futuro: presentati società e staff
    10 Agosto 2026
    Salernitana, al lavoro per l’esordio in Coppa Italia. Mercato in fermento tra entrate e uscite
    9 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Fuochi d'artificio
    Irene Grandi ed Enzo Avitabile a Vibonati: musica e fuochi d’artificio
    11 Agosto 2026
    Ficus-in-tabula
    “Ficus in Tabula 2026” ad Ottati: il fico Dottato tra gusto, tradizione e futuro delle aree interne
    11 Agosto 2026
    Morigerati festeggia i 50 anni del Museo Etnografico con “Museo in Festa”
    Morigerati festeggia i 50 anni del Museo Etnografico con “Museo in Festa”, ecco il programma
    11 Agosto 2026
    Giungano, boom di presenze per la Festa dell’Antica Pizza Cilentana: dai Nomadi al gran finale con Michele Zarrillo
    Giungano, boom di presenze per la Festa dell’Antica Pizza Cilentana: stasera gran finale con Zarrillo
    11 Agosto 2026
    “Vasci, Portuni e Pertose”: al via a Ostigliano la 32esima edizione tra tradizione e sapori
    “Vasci, Portuni e Pertose”: al via a Ostigliano la 32esima edizione tra tradizione e sapori
    11 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

“C’era una volta il Cilento”, riti e tradizioni: ecco come veniva stimata la “dote” matrimoniale

Nel passato, alla vigilia delle nozze, nel Cilento, si svolgeva una cerimonia particolare che rappresentava un momento di grande significato e valore: la stima del corredo

Di: Luisa Monaco
Pubblicato il: 24/09/2023
Aggiornato il: 23/09/2023
Condividi

Nel passato, alla vigilia delle nozze, nel Cilento e non solo, si svolgeva una cerimonia particolare che rappresentava un momento di grande significato e valore: la stima del corredo matrimoniale. Questo antico rituale era una dimostrazione di affetto e impegno tra gli sposi, ma anche un modo per coinvolgere la comunità nel loro futuro. La futura sposa metteva in mostra tutto il corredo sulla biancheria del letto della madre, dai guanciali alle lenzuola, dalle camicie ad altri tessuti. Una donna esperta valutava ogni capo ad alta voce, mentre uno scrivano registrava tutto in dettaglio. Si creava così un documento, noto come “capitolo,” che veniva redatto in due copie: una per la casa della sposa e una per la casa dello sposo.

Ecco il rituale

Questa cerimonia coinvolgeva numerosi invitati e, dopo l’apprezzamento dei capi d’arredo, venivano distribuiti dolcetti di pan di spagna a tutti i presenti. La dote veniva quindi riposta con cura in canestri e portata alla casa dello sposo. Erano le amiche della sposa, solitamente una ventina o trentina, a fare una processione portando i canestri, e una volta giunte a destinazione, preparavano il letto matrimoniale.

Il corredo di una giovane donna costituiva un grave onere per i genitori, tanto che si raccontava che erano disposti a fare sacrifici estremi, come mangiare una modesta minestra senza olio, pur di procurare un lenzuolo di qualità.

Il corredo matrimoniale includeva una serie di elementi importanti:

  • 12 lenzola re coppa (lenzuola di sopra), di tela re panno (tela di panno), dei quali 6 di lino e 6 di misto lino. Tutte ricamate dalla sposa
  • 12 lenzola re sotto (lenzuola di sotto) di tela di panno di lino, di misto lino, di canapa, di cotone
  • 1 lenzulo re coppa (lenzuolo di sopra) di finissimo lino
  • 50 facci re cuscino (federe) di tela di panno di lino
  • 12 chiche o smierzi, tramiezzi (false pieghe) di panno di lino, ricamate con le iniziali del nome e con la scritta “Buon riposo” o “Buon sonno”
  • 24 tuvaglielle (tovagliette copricuscino) di tela di panno di lino. Si ponevano sui cuscini perché nelle ore diurne non apparissero sgualciti
  • 1 cuperta (coperta)
  • 1 cuperta re telaro (lavorata a telaio), pesante
  • 1 cotra o cotera o cuperta mbuttita o trapunta
  • 1 cuperta re puntina (coperta all’uncinetto)
  • 2 cuperte re seta o cupertini
  • 4 cuperte re cuttone o cupertini
  • 1 cuperta re velluto
  • 50-60 tuvaglielle re tela re panno (asciugamani)
  • 4 pusate re tavula (servizio da tavola)
  • 30 cammise (cammicie)
  • 2 o 3 suttanini (sottovesta) che si usavano di giorno
  • 30 mutande lunghe al di sotto del ginocchio
  • 2 materassi di lana
  • 4 cuscini di lana

Tutto il tessuto di panno veniva realizzato a mano tramite un telaio, dimostrando l’abilità artigianale delle donne coinvolte nella preparazione del corredo.

Inoltre, c’erano anche degli obblighi da rispettare: lo sposo doveva donare alla sposa l’abito da matrimonio, un secondo vestito e scarpe che combaciassero con entrambi gli abiti. Doveva anche regalare un vestito nuovo alla suocera e alle cognate, e una camicia al suocero e ai cognati. Era compito dello sposo coprire le spese relative ai festeggiamenti, a meno che la cerimonia non si svolgesse a casa della sposa. Dall’altra parte, alla sposa spettava l’obbligo di arredare la camera da letto con un armadio, un comodino e un letto matrimoniale, mentre lo sposo doveva prendersi cura dell’arredamento della sala da pranzo e della cucina.

Una tradizione dal forte valore storico e culturale

Questo rituale del corredo matrimoniale era un modo profondo e significativo per celebrare l’unione di due persone e coinvolgere la comunità nell’inizio della loro vita insieme. Era anche un tributo all’abilità artigianale delle donne e alla dedizione dei genitori nel preparare il corredo. Sebbene questa tradizione sia in gran parte scomparsa nella società moderna, il suo valore storico e culturale continua a vivere nelle storie delle nostre famiglie e nelle radici delle nostre comunità italiane.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.