Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Maturità 2026: le novità dell’Esame di Stato nel segno di una scuola più moderna
    4 Giugno 2026
    Raccolta rifiuti
    Torraca, stipendi non pagati nell’igiene urbana: la Fit Cisl avvia le procedure di sciopero
    4 Giugno 2026
    Agropoli, posidonia al Lido Azzurro: il Sindaco Mutalipassi fa chiarezza sugli interventi e risponde alla minoranza
    4 Giugno 2026
    Regione Campania
    Campania, via libera al piano da 55 milioni per università, trasporti e sanità: accelerano i fondi Ue
    4 Giugno 2026
    San Mauro Cilento, il mare è di tutti: pronta una passerella in spiaggia per le persone con disabilità
    4 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia
    Salerno, lite in strada dopo una cerimonia: arrestato un uomo per maltrattamenti all’ex moglie
    5 Giugno 2026
    Furto in centro a Salerno sfocia in rapina: arrestato dalla Polizia
    5 Giugno 2026
    Attimi di panico ad Ascea Marina: ruba in un negozio e sfonda la porta di una casa, bloccato dai Carabinieri
    5 Giugno 2026
    Incidente Capaccio
    Tragedia a Salerno, 27enne ebolitana trovata morta in casa: si indaga sulle cause
    5 Giugno 2026
    Incidente ad Atena Lucana, tamponamento sulla statale 19: due feriti lievi e disagi al traffico
    4 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Massimo Loviso
    Polla, il sindaco Massimo Loviso vara la nuova Giunta: ecco la squadra di governo
    4 Giugno 2026
    Ispani, allargamento della strada e acquisizione dell’immobile: esposto della minoranza sulle procedure. A InfoCilento parla Gianfranco Ionnito
    4 Giugno 2026
    Salerno, decoro urbano, lavori e turismo. De Luca: «partita la volata per San Matteo»
    4 Giugno 2026
    Fascia tricolore sindaco
    Elezioni nel Cilento, si insediano i consigli comunali di San Giovanni a Piro e Celle di Bulgheria: tutti i nomi della giunta
    4 Giugno 2026
    Vicenzo Speranza
    Laurito, si insedia l’amministrazione Speranza: ecco la nuova giunta
    3 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ispani in festa, la comunità di San Cristoforo abbraccia nonna Ida per i suoi 100 anni
    5 Giugno 2026
    Castellabate in festa per Carolina Di Luccia: la cittadina di San Marco compie 101 anni
    4 Giugno 2026
    San Cono
    San Cono, il protettore del Vallo di Diano tra storia, fede e miracoli
    3 Giugno 2026
    Altare della Patria
    Il 2 giugno 1946 nel Cilento e Vallo di Diano: quando il territorio scelse la Monarchia
    2 Giugno 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti nel Cilento: il viaggio e la poesia di un turista d’eccezione
    1 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Il talento cilentano Andrea Buffo vola nel karting internazionale
    4 Giugno 2026
    L’ASD NAGC Feldi protagonista a Sibari con il Torneo della Minerva con 120 bambini e 100 genitori al seguito
    3 Giugno 2026
    Stadio Arechi Salerno
    Salerno, c’è anche lo stadio Arechi tra gli impianti del Governo candidati ad Euro 2032
    3 Giugno 2026
    L’US Agropoli sbarca nel Beach Soccer: ufficiale la nascita della squadra per la Serie B
    3 Giugno 2026
    Piazza Santini Capaccio
    Capaccio Paestum si prepara alla Giornata Nazionale dello Sport 2026
    3 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Centro Visite Trentova Tresino
    Agropoli: al via la terza edizione delle “Giornate del benessere”, ecco il programma completo
    4 Giugno 2026
    Arisa
    Arisa in concerto ad Agropoli: l’annuncio della tappa estiva all’Akropolis Music Arena
    4 Giugno 2026
    Festa della Fragolina
    Petina: tutto pronto per la 54esima edizione della “Festa della Fragolina e dei sapori degli Alburni”
    4 Giugno 2026
    Bicicletta
    Alburni bike marathon: sport, natura e cultura nel cuore del Cilento
    3 Giugno 2026
    Piazza Santini Capaccio
    Capaccio Paestum si prepara alla Giornata Nazionale dello Sport 2026
    3 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

“C’era una volta il Cilento”, riti e tradizioni: ecco come veniva stimata la “dote” matrimoniale

Nel passato, alla vigilia delle nozze, nel Cilento, si svolgeva una cerimonia particolare che rappresentava un momento di grande significato e valore: la stima del corredo

Luisa Monaco
24/09/2023 8:02 PM
Condividi

Nel passato, alla vigilia delle nozze, nel Cilento e non solo, si svolgeva una cerimonia particolare che rappresentava un momento di grande significato e valore: la stima del corredo matrimoniale. Questo antico rituale era una dimostrazione di affetto e impegno tra gli sposi, ma anche un modo per coinvolgere la comunità nel loro futuro. La futura sposa metteva in mostra tutto il corredo sulla biancheria del letto della madre, dai guanciali alle lenzuola, dalle camicie ad altri tessuti. Una donna esperta valutava ogni capo ad alta voce, mentre uno scrivano registrava tutto in dettaglio. Si creava così un documento, noto come “capitolo,” che veniva redatto in due copie: una per la casa della sposa e una per la casa dello sposo.

Ecco il rituale

Questa cerimonia coinvolgeva numerosi invitati e, dopo l’apprezzamento dei capi d’arredo, venivano distribuiti dolcetti di pan di spagna a tutti i presenti. La dote veniva quindi riposta con cura in canestri e portata alla casa dello sposo. Erano le amiche della sposa, solitamente una ventina o trentina, a fare una processione portando i canestri, e una volta giunte a destinazione, preparavano il letto matrimoniale.

Il corredo di una giovane donna costituiva un grave onere per i genitori, tanto che si raccontava che erano disposti a fare sacrifici estremi, come mangiare una modesta minestra senza olio, pur di procurare un lenzuolo di qualità.

Il corredo matrimoniale includeva una serie di elementi importanti:

  • 12 lenzola re coppa (lenzuola di sopra), di tela re panno (tela di panno), dei quali 6 di lino e 6 di misto lino. Tutte ricamate dalla sposa
  • 12 lenzola re sotto (lenzuola di sotto) di tela di panno di lino, di misto lino, di canapa, di cotone
  • 1 lenzulo re coppa (lenzuolo di sopra) di finissimo lino
  • 50 facci re cuscino (federe) di tela di panno di lino
  • 12 chiche o smierzi, tramiezzi (false pieghe) di panno di lino, ricamate con le iniziali del nome e con la scritta “Buon riposo” o “Buon sonno”
  • 24 tuvaglielle (tovagliette copricuscino) di tela di panno di lino. Si ponevano sui cuscini perché nelle ore diurne non apparissero sgualciti
  • 1 cuperta (coperta)
  • 1 cuperta re telaro (lavorata a telaio), pesante
  • 1 cotra o cotera o cuperta mbuttita o trapunta
  • 1 cuperta re puntina (coperta all’uncinetto)
  • 2 cuperte re seta o cupertini
  • 4 cuperte re cuttone o cupertini
  • 1 cuperta re velluto
  • 50-60 tuvaglielle re tela re panno (asciugamani)
  • 4 pusate re tavula (servizio da tavola)
  • 30 cammise (cammicie)
  • 2 o 3 suttanini (sottovesta) che si usavano di giorno
  • 30 mutande lunghe al di sotto del ginocchio
  • 2 materassi di lana
  • 4 cuscini di lana

Tutto il tessuto di panno veniva realizzato a mano tramite un telaio, dimostrando l’abilità artigianale delle donne coinvolte nella preparazione del corredo.

Inoltre, c’erano anche degli obblighi da rispettare: lo sposo doveva donare alla sposa l’abito da matrimonio, un secondo vestito e scarpe che combaciassero con entrambi gli abiti. Doveva anche regalare un vestito nuovo alla suocera e alle cognate, e una camicia al suocero e ai cognati. Era compito dello sposo coprire le spese relative ai festeggiamenti, a meno che la cerimonia non si svolgesse a casa della sposa. Dall’altra parte, alla sposa spettava l’obbligo di arredare la camera da letto con un armadio, un comodino e un letto matrimoniale, mentre lo sposo doveva prendersi cura dell’arredamento della sala da pranzo e della cucina.

Una tradizione dal forte valore storico e culturale

Questo rituale del corredo matrimoniale era un modo profondo e significativo per celebrare l’unione di due persone e coinvolgere la comunità nell’inizio della loro vita insieme. Era anche un tributo all’abilità artigianale delle donne e alla dedizione dei genitori nel preparare il corredo. Sebbene questa tradizione sia in gran parte scomparsa nella società moderna, il suo valore storico e culturale continua a vivere nelle storie delle nostre famiglie e nelle radici delle nostre comunità italiane.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.