Con un video diffuso attraverso i social network e che ha raggiunto migliaia di persone, Luigi Rubano, giovane di Roccadaspide attivo nel mondo dell’associazionismo, ha aperto il “caso Pro Loco di Roccadaspide”.
Quella di Rubano è una vera e propria denuncia sullo stato di inattività della Pro Loco che, da tanto tempo oramai, non apre a nuove iscrizioni e non comunica nulla riguardo ad iniziative e bilanci. Rubano è stato sostenuto da tanti giovani nel suo intento di voler riportare in stato di attività la Pro Loco presieduta, attualmente, da Nicola Molinaro.
Le parole di Luigi Rubano: “Ci siamo trovati davanti a un muro”
“Quando decine di cittadini, giovani, si sentono esclusi e costretti a chiedere l’intervento di Autorità superiori, allora il silenzio non è più un’opzione. Per mesi abbiamo chiesto una cosa semplice: poter iscriverci e partecipare, e contribuire alla vita associativa della Pro Loco. Invece, ci siamo trovati davanti a porte chiuse, trovando un silenzio inaccettabile e tanti ostacoli: un muro!
Ci hanno sempre detto che i giovani sono il futuro. Che bisogna dare spazio ai giovani, ascoltarli, coinvolgerli e renderli protagonisti della propria comunità. Ma, a quanto pare, per qualcuno queste sono soltanto belle parole. Non abbiamo mai chiesto favori. Non abbiamo mai chiesto privilegi. Abbiamo chiesto una cosa semplicissima: poter partecipare. Poter far parte di un’associazione che dovrebbe appartenere all’intera comunità e non essere percepita come accessibile solo a pochi.”
Il giovane attivista ha poi proseguito spiegando l’iter seguito dal gruppo:
“E quando anche questa semplice richiesta è rimasta senza risposta, non ci siamo arresi. Abbiamo scelto la strada più corretta: quella del dialogo, delle regole, delle istituzioni e dei documenti ufficiali. Quella che ho reso nota è una vicenda raccontata attraverso atti, protocolli e richieste formali. Ognuno sarà libero di farsi la propria opinione, ma solo dopo aver conosciuto i fatti. Perché una comunità cresce quando dà spazio a chi vuole contribuire, non quando chiude le porte a chi chiede semplicemente di esserci. Oggi non parliamo solo per noi. Parliamo per tutti coloro che credono che partecipazione, trasparenza e democrazia non debbano essere soltanto parole, ma valori da mettere in pratica”.
L’intervento del Sindaco e le possibili nuove elezioni
Il messaggio pubblico di Rubano è sostenuto da 42 persone firmatarie delle varie istanze di iscrizione alla Pro Loco. I firmatari si sono rivolti anche al Sindaco, Gabriele Iuliano, presentando una nota all’ente comunale.
Il Comune si è prontamente attivato per chiedere alla Pro Loco di rispondere alle richieste ricevute e di dimostrare, attraverso i documenti ufficiali, lo stato di attività e di buona condotta. In caso contrario, si dovrà procedere ad indire nuove elezioni.