L’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum compie un passo verso l’inclusione e la modernizzazione del tessuto urbano. L’esecutivo guidato dal Sindaco Gaetano Paolino ha ufficialmente avviato le procedure per la redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). L’obiettivo dichiarato è la garanzia della piena fruibilità degli spazi pubblici, assicurando che ogni cittadino, con particolare riguardo alle persone con disabilità, possa muoversi liberamente e senza ostacoli sul territorio comunale.
Il quadro normativo e gli obiettivi del Piano
L’adozione del PEBA non rappresenta solo una scelta di civiltà, ma risponde a precisi obblighi normativi nazionali volti a garantire l’accessibilità universale. Il piano si muove su tre direttrici legislative fondamentali: la Legge 41/1986, che ha introdotto l’obbligo del PEBA per gli edifici pubblici; la Legge 104/1992, che ha esteso tale dovere agli spazi urbani come strade, piazze e parchi; e il D.M. 236/1989, che stabilisce i criteri tecnici necessari per superare le barriere esistenti. Attraverso questo strumento, il Comune punta a rendere edifici e percorsi urbani accessibili a tutti, indipendentemente dalle capacità motorie o sensoriali dei singoli.
Le fasi del procedimento: dall’analisi alla partecipazione
L’iter per l’attuazione del Piano si articolerà in diverse fasi tecniche e consultive. Il primo step prevede un’accurata analisi dello stato di fatto, volta a mappare gli ostacoli presenti negli edifici e lungo i percorsi cittadini. Seguirà la fase di progettazione, dove verranno definite le soluzioni tecniche per l’abbattimento delle barriere. Una volta adottato dalla Giunta, il Piano sarà presentato alla cittadinanza e alle associazioni di categoria per raccogliere osservazioni e suggerimenti, assicurando un processo partecipativo prima dell’approvazione definitiva, che spetterà al Consiglio Comunale.
Le dichiarazioni del Sindaco Gaetano Paolino
“Per noi – dichiara il Sindaco di Capaccio Paestum Gaetano Paolino – è assoluta priorità garantire l’accessibilità, l’inclusione sociale, sicurezza e autonomia per persone con disabilità, migliorando la vivibilità urbana per tutti. L’adozione e l’attuazione del PEBA trasformerà la nostra città in un ambiente più sicuro, moderno e aperto, rispondendo anche alla crescita del turismo accessibile. La redazione del Piano seguirà criteri di partecipazione attiva, coinvolgendo le associazioni locali per la disabilità nella fase di analisi dei bisogni”.
