Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Capaccio Paestum, al via la demolizione dell’ex lido Kennedy sul lungomare Laura
    18 Giugno 2026
    Salernitani senza spiaggia: Universo Beach rischia di non riaprire, l’annuncio di De Luca
    18 Giugno 2026
    Viabilità in provincia di Salerno, Parente: «interverremo dappertutto». Intanto chiude lo svincolo di Vallo Scalo sulla Cilentana
    18 Giugno 2026
    CittadinanzAttiva Capaccio
    Capaccio Paestum, approvate le modifiche al Ruec: stop ai grandi impianti a biogas nelle aree agricole di pregio
    18 Giugno 2026
    Campolongo Hospital
    Campolongo Hospital ai vertici della sanità italiana: quarto posto nel Programma nazionale esiti per la chirurgia di spalla
    18 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente Policastro
    Incidente a Policastro Bussentino sulla statale 18: scontro tra auto e moto, ferito un giovane di Sapri
    18 Giugno 2026
    Tentato raggiro del resto in un supermercato di Agropoli: incastrato dalle telecamere
    18 Giugno 2026
    Beni storici
    Tesoro archivistico ritrovato: i Carabinieri restituiscono centinaia di beni storici alla Campania
    18 Giugno 2026
    Sequestro Camerota
    Sequestro a Marina di Camerota, sigilli a un cantiere navale abusivo
    18 Giugno 2026
    Centro Commerciale Diano
    Furto al centro commerciale Diano ad Atena Lucana: cassaforte smurata con il flex
    18 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Legge elettorale: la Provincia di Salerno approva la mozione contro il Rosatellum. “Restituire il voto ai cittadini”
    18 Giugno 2026
    Rosario Carione
    Riforma elettorale, dal Consiglio Provinciale di Salerno parte la spinta per il ritorno alle preferenze
    17 Giugno 2026
    Ospedale di Agropoli
    Novità per l’ospedale di Agropoli, la Provincia approva la mozione sul pronto soccorso
    17 Giugno 2026
    Svolta politica a Battipaglia: il centrodestra si unisce e firma il “Patto delle Competenze”
    16 Giugno 2026
    Ascea, revoca al vicesindaco, a InfoCilento parla Sansone: “avanti per il bene della comunità”
    16 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ciclista sulla superstrada tra Cuccaro Vetere e Ceraso
    7 Giugno 2026
    Da Sapri a Roma a piedi: l’impresa da 450 km di Filippo Alaa Eddin
    6 Giugno 2026
    Ispani in festa, la comunità di San Cristoforo abbraccia nonna Ida per i suoi 100 anni
    5 Giugno 2026
    Castellabate in festa per Carolina Di Luccia: la cittadina di San Marco compie 101 anni
    4 Giugno 2026
    San Cono
    San Cono, il protettore del Vallo di Diano tra storia, fede e miracoli
    3 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calciomercato Gelbison, ufficiale l’arrivo di Daniele Altobelli: un colpo da professionista per la difesa
    18 Giugno 2026
    Pierpaolo Polino
    Dalla provincia di Salerno ai Mondiali: Pierpaolo Polino negli Usa nello staff di Montella
    18 Giugno 2026
    Box
    Grande pugilato a Eboli: dieci match olimpici al PalaDirceu tra sport e inclusione
    18 Giugno 2026
    Centenario Ebolitano
    Ebolitana, rivoluzione per la Serie D: i nomi per panchina e dirigenza
    18 Giugno 2026
    Santa Maria, Margiotta rompe il silenzio: “Stagione amara, ma sono pronto a ripartire”
    16 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    atena lucana
    Atena Lucana si trasforma in un museo a cielo aperto: al via la mostra diffusa Opera Paese
    18 Giugno 2026
    Acciaroli
    Vinammare ad Acciaroli: la prima edizione del festival dei vini costieri del Mediterraneo
    18 Giugno 2026
    Maracuoccio
    Lentiscosa: tutto pronto per la Festa del Maracuoccio, due giorni tra gusto, tradizione e divertimento
    17 Giugno 2026
    La notte degli osti 2026 a Eboli: il fascino delle osterie tra eccellenze enogastronomiche, cinema e musica
    17 Giugno 2026
    Tortorella, panorama
    TortorellArt: nel Cilento il saper fare diventa protagonista tra botteghe, talk e innovazione
    16 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Caos trasporti in provincia, l’allarme della Cisl Salerno: “Stop ai tagli che isolano le aree interne”

A lanciare l'allarme è Marilina Cortazzi, segretaria generale CISL

Comunicato Stampa
27/02/2026 11:48 AM
Condividi
Marilena Cortazzi

È la segretaria generale della CISL Salerno, Marilina Cortazzi, a tracciare un’analisi netta e senza ambiguità sulla condizione delle aree interne della provincia, territori che da anni vivono una progressiva marginalizzazione tradotta in disagi concreti per cittadini, famiglie e imprese.

La nota

Le aree interne della provincia di Salerno vivono da anni una condizione di progressiva marginalizzazione, che si traduce in disagi quotidiani per cittadini, famiglie e imprese. La carenza cronica di trasporto pubblico, la riduzione dei servizi sanitari, il dimensionamento scolastico che accorpa plessi e allontana studenti e famiglie dai presidi educativi, e il generale arretramento dei servizi essenziali rendono sempre più difficile vivere e lavorare in questi territori.

A questa marginalizzazione si aggiunge la desertificazione bancaria e la chiusura o il ridimensionamento degli uffici postali nei piccoli comuni: la perdita di sportelli costringe anziani, cittadini e imprese a spostamenti sempre più lunghi anche per operazioni quotidiane, accentuando isolamento, disagi e perdita di attrattività dei territori.

In questo quadro, la riduzione o la sovrapposizione delle corse, i collegamenti insufficienti e gli orari inadeguati del trasporto pubblico locale hanno aggravato ulteriormente l’isolamento di intere comunità, rendendo più difficile l’accesso a cure, istruzione, lavoro e opportunità.

Focus sulle aree interne

L’assegnazione dei servizi di trasporto pubblico locale richiama nuovamente l’attenzione della Cisl di Salerno sulle criticità che penalizzano gli Alburni, il Tanagro, il Vallo di Diano, il Cilento interno e l’Alto e Medio Sele, territori che negli ultimi anni hanno visto ridursi progressivamente l’offerta di mobilità, con tagli anche nelle fasce orarie più sensibili e collegamenti sempre meno rispondenti ai bisogni reali delle comunità.

Il commento della segretaria, Marilina Cortazzi

«Non siamo di fronte solo a un problema di autobus o di orari. Siamo di fronte a una frattura territoriale che si è ampliata nel tempo. Quando si riduce una corsa, quando si sopprime un collegamento, non si compie una scelta neutra: si limita il diritto alla salute, allo studio, al lavoro».

Secondo la Cisl, la carenza di mobilità amplifica gli effetti della riduzione dei presidi sanitari e del dimensionamento scolastico. «Se un ospedale o un ambulatorio vengono accorpati e non esiste un collegamento efficiente, per un anziano o per una famiglia senza auto diventa un ostacolo quasi insormontabile. Se le scuole vengono accorpate ma non si garantiscono orari compatibili con l’ingresso e l’uscita degli studenti, si scarica il peso organizzativo ed economico sulle famiglie», sottolinea Cortazzi.

La segretaria evidenzia inoltre come le criticità del trasporto pubblico incidano direttamente sul tessuto produttivo: «Le imprese delle aree interne faticano a trovare manodopera anche perché i collegamenti sono insufficienti. Un lavoratore non può impiegare tre o quattro ore al giorno per spostarsi. La mobilità è una leva di sviluppo economico, non un costo da comprimere».

Le richieste

Le priorità indicate dalla Cisl si concentrano su interventi concreti e integrati per superare le criticità delle aree interne. È fondamentale rafforzare ed efficientare i collegamenti tra la costa e l’entroterra, per garantire una reale continuità territoriale che permetta a cittadini e lavoratori di raggiungere facilmente i principali centri della provincia.

Particolare attenzione è rivolta alla viabilità, tema cruciale tanto per l’entroterra quanto per la Costiera Amalfitana. Nelle aree interne, la rete stradale è spesso fragile e soggetta a frane, smottamenti e cedimenti strutturali. Le strade provinciali che collegano piccoli comuni ai centri maggiori presentano carreggiate ristrette, manti stradali deteriorati e segnaletica insufficiente. Eventi meteorologici intensi determinano spesso interruzioni prolungate, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle attività produttive e sulla regolarità del trasporto pubblico.

Anche lungo la Costiera Amalfitana, la conformazione del territorio e l’elevata pressione turistica rendono la mobilità estremamente complessa: congestioni frequenti, rallentamenti, criticità legate alla sicurezza e alla gestione dei flussi incidono non solo sull’esperienza dei visitatori, ma soprattutto sulla qualità della vita dei residenti e dei lavoratori. Per la Cisl è necessario un piano organico di manutenzione ordinaria e straordinaria, messa in sicurezza, prevenzione del dissesto idrogeologico e gestione intelligente della mobilità, capace di coniugare tutela del territorio, diritto alla mobilità e sostenibilità economica.

In questo quadro complesso, la Cisl richiama con forza il valore del patto sociale come architrave di ogni intervento. Non si tratta soltanto di rivendicare più corse, strade sicure o servizi, ma di costruire una visione condivisa di sviluppo territoriale che rimetta al centro le comunità. La coesione non può essere affidata a decisioni episodiche o a logiche esclusivamente contabili: deve nascere da un’assunzione collettiva di responsabilità tra istituzioni, parti sociali, imprese e cittadini.

Le priorità

Il patto sociale, nella visione della Cisl, significa riconoscere che mobilità, viabilità, sanità, scuola, servizi bancari e postali e lavoro sono elementi strettamente interconnessi. Significa programmare insieme, ascoltare i territori, definire livelli essenziali di servizio che non possano essere compressi, soprattutto nei piccoli comuni. Significa affermare che le aree interne e la Costiera non sono periferie residuali, ma parti integranti e strategiche dello sviluppo provinciale.

Da qui la richiesta di un cambio di paradigma: «La nuova fase del trasporto pubblico locale deve segnare una svolta vera. Non accetteremo che si traduca in un semplice passaggio amministrativo. Servono livelli minimi di servizio garantiti, corse cadenzate, integrazione tra gomma e ferro, e un’attenzione specifica ai piccoli comuni».

La segretaria rilancia anche la proposta di un tavolo tecnico permanente sulla mobilità e sui servizi delle aree interne, che coinvolga Regione, Provincia, Comuni, aziende di trasporto e parti sociali. Solo attraverso un confronto stabile e strutturato sarà possibile monitorare le criticità, valutare i fabbisogni reali e programmare interventi efficaci.

«La coesione territoriale – conclude Cortazzi – non si costruisce con interventi spot, ma con una strategia condivisa. Le aree interne non sono periferie residuali: sono comunità vive, con competenze, imprese e potenzialità. Garantire mobilità, infrastrutture sicure e servizi di prossimità significa garantire diritti e futuro. È su questo terreno, quello di un nuovo e autentico patto sociale, che la Cisl Salerno intende vigilare e incalzare le istituzioni».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.