La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha approvato l’Atto triennale di indirizzo per il turismo 2026-2028, documento che definisce gli obiettivi strategici della politica turistica regionale per il triennio di riferimento, individua le priorità di intervento, fissa le linee di azione che guidano la programmazione annuale e stabilisce il raccordo tra la programmazione regionale e quella nazionale ed europea. Esso costituisce il riferimento fondamentale per la predisposizione del Programma annuale della Regione per il turismo, strumento attraverso cui la strategia triennale si traduce in interventi operativi, assegnazione di risorse e azioni concrete sui territori.
Una strategia di lungo periodo per superare la logica degli interventi episodici
“Con l’Atto triennale di indirizzo per il turismo 2026-2028 la Regione Campania compie una scelta chiara: programmare con una visione di lungo periodo, superando la logica degli interventi episodici e costruendo una strategia capace di rafforzare stabilmente la competitività del sistema turistico regionale. Il nostro obiettivo è valorizzare l’intera Campania, promuovendo non soltanto le mete già consolidate, ma anche quei territori di straordinario valore storico, culturale, naturalistico, religioso e sportivo che meritano di entrare a pieno titolo nei circuiti turistici nazionali e internazionali”, così l’assessore al Turismo e Promozione del territorio, Vincenzo Maraio.
Valorizzazione dei borghi e destagionalizzazione dei flussi turistici
“Con una strategia di lungo periodo costruiamo interventi che traducono la programmazione in opportunità concrete per i territori. Vogliamo accendere i riflettori su una Campania autentica, fatta di borghi, aree interne, tradizioni, cultura e paesaggi ancora poco conosciuti ma ricchi di potenzialità. Attraverso nuove misure di sostegno puntiamo a valorizzare destinazioni non tradizionalmente inserite nei principali circuiti turistici, ma capaci di offrire esperienze di grande qualità e autenticità.
Parallelamente, rafforziamo le azioni di promozione dei territori per dare maggiore visibilità alle eccellenze locali e accompagnare una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici. La sfida è ampliare la geografia del turismo regionale, favorendo processi di delocalizzazione e destagionalizzazione che consentano di generare valore durante tutto l’anno e in tutte le aree della Campania. È così che costruiamo una crescita diffusa, sostenibile e inclusiva, capace di creare nuove opportunità per le imprese, per le comunità locali e per l’intero territorio regionale”, ha continuato Maraio.
Stanziati quasi due milioni di euro per la competitività internazionale
Sempre nell’ambito della pianificazione del turismo, la Giunta ha inoltre approvato la programmazione di 1.916.000,00 euro per la realizzazione dell’intervento “Azioni diffuse per la competitività regionale sul mercato turistico nazionale e internazionale”, di cui 958.000,00 euro quale quota di cofinanziamento derivante dalla ripartizione delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo.
