Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Banda delle rapine ai distributori nel Salernitano, arrestati due minori

La Squadra Mobile di Salerno arresta due minorenni accusati di far parte di un'associazione a delinquere autore di 25 rapine a stazioni di servizio e negozi

Di:
Comunicato Stampa
Pubblicato il: 25/06/2026
Aggiornato il: 25/06/2026
Condividi

Nella mattina di oggi, la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Salerno ha eseguito un’ordinanza applicativa di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di due minori (un sedicenne cittadino albanese ed un diciassettenne di nazionalità italiana) gravemente indiziati di aver fatto parte, unitamente a soggetti maggiorenni, di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, consumati in prevalenza nella provincia di Salerno nei mesi di marzo e aprile dell’anno corrente.

Il modus operandi e le auto staffetta

Le investigazioni traggono origine da una serie di rapine perpetrate, a partire dall’inizio del mese di marzo, ai danni di addetti al rifornimento di carburante presso stazioni di servizio di questa provincia (site, in particolare, nell’area dell’agro nocerino-sarnese) e della provincia di Napoli. Sin dall’avvio delle indagini, è apparsa evidente la matrice comune dei delitti in parola, in quanto consumati, spesso in rapida successione, dai medesimi soggetti travisati e armati di pistola, i quali utilizzavano varie autovetture, provento di furto, per raggiungere i luoghi destinati alla commissione degli illeciti.

Leggi anche:

Feste all’insegna dei furti. Rabbia nelle comunità di Agropoli e Capaccio Paestum
Auto rubate e rapine violente nel Cilento: cinque misure cautelari eseguite dai Carabinieri
Sicignano, allarme truffe agli anziani: il sindaco Orco avverte sui finti controlli dell’oro

Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito di evidenziare come il gruppo criminale operasse secondo uno schema consolidato che prevedeva anche l’uso di autovetture noleggiate e, quindi, “pulite”, che fungevano da staffetta e venivano poi utilizzate per recuperare gli autori delle rapine dopo la consumazione dei misfatti, per impedire che, in caso di controllo, essi venissero associati agli episodi criminosi.

I numeri dell’inchiesta e il colpo ad Angri

La complessa attività d’indagine, caratterizzata anche dall’acquisizione e dalla comparazione di dati e filmati concernenti i singoli episodi delittuosi, ha consentito di pervenire all’identificazione di tutti i soggetti coinvolti e di ricondurre all’organizzazione criminale la commissione di 25 rapine aggravate dall’uso delle armi, 5 furti aggravati di autovetture, nonché di 20 episodi di ricettazione di veicoli.

L’attiva partecipazione dei minori attinti dall’odierna misura custodiale è stata verificata in 17 episodi di rapina, 3 furti e 3 ricettazioni di autovetture, a dimostrazione del loro pieno coinvolgimento nelle attività delittuose del gruppo. Ulteriore episodio significativo della pervicacia criminale dell’organizzazione e dei minori in questione è costituito dalla rapina aggravata consumata ai danni di un negozio di telefonia sito nel comune di Angri, che ha comportato l’impossessamento di materiale elettronico per un valore complessivo di circa 30.000 euro.

Lo stop all’escalation criminale e i trasferimenti

In considerazione dell’evidente escalation di reati predatori registrati in un contesto temporale molto ravvicinato (nel mese di marzo sono state consumate anche 5 rapine in un giorno), l’attività d’indagine è stata finalizzata ad interrompere immediatamente il circuito criminale e, pertanto, sono stati intensificati i servizi di controllo sul territorio che hanno sortito effetti positivi.

Invero, lo scorso 3 aprile, la polizia giudiziaria operante ha sventato una rapina, intervenendo nelle fasi preparatorie della stessa, allorquando i componenti della banda, a bordo di un’autovettura provento di furto, erano già travisati. Al termine degli atti di rito, i due minori sono stati tradotti rispettivamente presso gli IPM di Airola e Nisida. L’odierno provvedimento cautelare è ovviamente suscettibile di impugnazione e le accuse, così come formulate, saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?