Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento

Analisi degli aumenti TARI del 30% a San Giovanni a Piro, Scario e Bosco: l'origine dei costi, la posizione dei consiglieri e le verifiche per i cittadini

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 12/08/2026
Aggiornato il: 12/08/2026
Condividi
Bollette

Gli avvisi di pagamento della TARI arrivati nelle case dei cittadini evidenziano un incremento delle tariffe di circa il 30% rispetto agli anni precedenti, sollevando forte preoccupazione tra le famiglie e gli operatori economici locali. Lo sostengono dal gruppo di opposizione di San Giovanni a Piro.

La natura dei rincari sulla tariffa rifiuti

I dati contabili indicano che il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti è passato dagli 814.000 euro del 2023 a 1.154.000 euro per il 2026, registrando una crescita netta pari a 340.000 euro. Tale progressione economica, riscontrabile negli atti amministrativi, incide direttamente sulla determinazione finale del tributo applicato all’utenza.

È opportuno precisare il quadro normativo di riferimento: l’introduzione del metodo tariffario predisposto dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) non comporta di per sé un aumento automatico dei costi per i contribuenti. La regolamentazione nazionale impone unicamente l’adeguamento del tributo al costo reale, effettivo e trasparente del servizio erogato dalla struttura locale.

Le posizioni politiche sul bilancio d’appalto

Sulla questione dell’incremento economico sono intervenuti i consiglieri di opposizione del gruppo “Liberi di Scegliere” (Alberico Sorrentino, Sandro Paladino e Giuseppe Sorrentino), specificando la propria contrarietà in fase di votazione. I rappresentanti di minoranza sottolineano la continuità storica di questo rialzo dei costi:

“Senza alcuna volontà di fare speculazione politica riteniamo doveroso nei confronti della comunità dire le cose esattamente come stanno. La scelta del nostro gruppo è sempre stata una: garantire la massima trasparenza e informare correttamente la cittadinanza. Il rincaro della tariffa non è frutto di decisioni o politiche legislative nazionali. L’aumento deriva invece dall’esplosione dei costi della struttura del servizio e dalla ripartizione applicata dall’Amministrazione tra residenti e non residenti proprietari di immobili.”

I consiglieri aggiungono dettagli sulla progressione delle spese negli appalti comunali:

“È la conferma di una tendenza che denunciamo con forza da tempo: già nel 2023 avevamo evidenziato come fossimo passati da una gara d’appalto di 3 milioni di euro nel 2016 a oltre 5 milioni di euro nel 2022. Le carte non mentono: la gestione dei costi è andata fuori controllo e oggi a pagarne il conto sono i contribuenti. Riteniamo che il costo complessivo del servizio sia diventato decisamente eccessivo e insostenibile per molte famiglie e attività commerciali.”

Criticità operative nel territorio e verifiche amministrative

Accanto alle questioni di bilancio, la gestione operativa del servizio ha registrato segnalazioni di criticità nelle aree del centro storico di Bosco e San Giovanni a Piro, oltre che sul lungomare di Scario. In seguito all’inoltro dei rilievi alla ditta incaricata, si è preso atto che le operazioni di bonifica e ripristino delle aree interessate sono state eseguite.

Per gli utenti che riscontrano possibili anomalie nelle bollette o discrepanze sui dati registrati, l’indicazione operativa è quella di effettuare un riscontro diretto.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.