Il Tribunale di Vallo della Lucania ha emesso la sentenza di assoluzione per due imputati coinvolti in un’inchiesta sull’occupazione senza titolo di un alloggio popolare in viale Umbria ad Agropoli. L’indagine, avviata nel mese di maggio, riguardava alcuni membri della comunità rom locale, accusati non solo di aver occupato l’immobile ma anche di aver eseguito interventi di manutenzione straordinaria, inclusi il rifacimento dei pavimenti e la sostituzione dell’impiantistica.
La decisione del giudice e la conclusione del procedimento
Il giudice Valerio Ragucci ha pronunciato l’assoluzione per B.M. e A.C. “per non aver commesso il fatto”. La pronuncia pone fine a una vicenda giudiziaria che aveva generato un notevole interesse pubblico e mediatico sul nucleo familiare coinvolto, arrivando dopo mesi di accertamenti da parte degli inquirenti sulle responsabilità legate all’immobile di edilizia residenziale pubblica.
Il commento della difesa sulla sentenza
Soddisfazione per l’esito del procedimento è stata espressa dalla difesa. L’avvocato Antonio Mondelli ha dichiarato che “dopo anni di processo e di attenzione mediatica che sovente viene rivolta al nucleo familiare dei rom, la Giustizia ha fatto il suo corso e ha sancito l’assoluta innocenza dei signori”.
