Il Comune di Salerno punta ad affidare in gestione l’impianto sportivo comunale “spazio pubblico attrezzato per il verde e per lo sport – campo sportivo polifunzionale di Via Parmenide”. La Giunta comunale ha così fornito un atto di indirizzo al Responsabile del Settore Manutenzione del Patrimonio Pubblico Comunale per l’immediato avvio del procedimento amministrativo finalizzato alla pubblicazione del bando di gara ad evidenza pubblica.
La procedura di gara riguarda l‘affidamento in concessione del servizio di gestione, uso, valorizzazione e manutenzione dell’area, costituita da un campo da basket regolamentare (28×15 metri), da utilizzarsi per le discipline tecnicamente e funzionalmente compatibili, oltre che da spogliatoi, ufficio, impianti idrici e solare termico con relative pertinenze a verde.
I requisiti di partecipazione per le associazioni sportive
Potranno partecipare alla selezione le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) senza scopo di lucro, regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD).
La partecipazione è aperta a tutte le realtà per le discipline compatibili con le caratteristiche dell’impianto, con una preferenza accordata a quelle operanti nel territorio cittadino e affiliate a Federazioni sportive o Enti di promozione sportiva.
Durata della concessione e criteri di aggiudicazione
La concessione avrà una durata di tre anni, con la possibilità di rinnovo.
L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La valutazione si baserà principalmente su:
- La qualità del progetto tecnico-gestionale
- La proposta socio-educativa dedicata ai giovani
- Il piano di conduzione manutentiva e custodia
- La sostenibilità ambientale
- L’apertura e la fruizione libera da parte del quartiere
Lotta al vandalismo e tutela del patrimonio pubblico
L’opera, come evidenziato nel provvedimento della Giunta, è stata recentemente oggetto di atti vandalici ed effrazioni che hanno reso necessari interventi di ripristino, indispensabili per consentire il regolare e definitivo collaudo delle strutture.
“Lasciare l’impianto incustodito o inattivo all’indomani del collaudo – commentano da Palazzo di Città – esporrebbe la struttura a un grave e inaccettabile rischio di reiterazione di atti di vandalismo, degrado e danneggiamento del patrimonio pubblico appena realizzato, a detrimento dell’interesse della collettività.”
Per scongiurare tale rischio, l’Amministrazione intende avviare tempestivamente la selezione del concessionario. L’obiettivo è far sì che la procedura di gara si svolga in parallelo con il completamento delle opere e del collaudo, permettendo l’aggiudicazione e la contestuale immissione in possesso del gestore subito dopo la consegna ufficiale dell’area.
