La Giunta regionale della Campania, riunitasi oggi pomeriggio a Palazzo Santa Lucia, ha esaminato e varato un ampio pacchetto di provvedimenti strategici. Su impulso del presidente e degli assessori competenti, l’esecutivo ha definito misure cruciali che spaziano dalla riorganizzazione dei criteri di valutazione della dirigenza sanitaria fino a massicci investimenti per la tutela ambientale, lo sviluppo turistico, i trasporti e il comparto cinematografico.
La svolta nella sanità campana: nuovi criteri di valutazione per i manager
Il provvedimento di maggiore impatto riguarda la governance delle aziende sanitarie. In linea con l’atto di indirizzo sulla responsabilità dei manager e sulla scorta del modello introdotto con l’A.O.U. Ruggi, la Giunta ha aggiornato gli obiettivi tematici di premialità per i direttori generali delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale. Le nuove linee guida puntano a legare i compensi e la conferma dei vertici a parametri direttamente connessi alla qualità delle cure, alla gestione delle emergenze e all’efficienza dei percorsi assistenziali.
Tra gli indicatori principali figurano la riduzione della permanenza nei reparti di pronto soccorso oltre le 8 ore per i pazienti che attendono il ricovero, il contenimento dei tempi in Osservazione breve intensiva (Obi) entro le 44 ore, l’abbattimento della mortalità per infarto miocardico acuto (Ima-Stem) e il rigoroso rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni specialistiche e i ricoveri programmati.
Per le Asl è stato inoltre predisposto un paniere territoriale specifico, volto a monitorare l’appropriatezza prescrittiva dei medici di medicina generale e dei pediatri, a incrementare la copertura vaccinale anti-Hpv e a ridurre le ospedalizzazioni evitabili per patologie croniche come diabete, scompenso cardiaco e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Le nuove disposizioni avranno validità a partire dall’adozione della delibera, escludendo effetti retroattivi.
Parallelamente, sono stati stabiliti i criteri per la verifica intermedia dei direttori generali, fissata al ventiquattresimo mese di mandato, con la prossima scadenza generale prevista per agosto 2027. Il sistema applicherà un modello omogeneo a tutti gli enti, estendendo gli obiettivi di esito clinico-assistenziale anche alle aziende a vocazione ospedaliera. Viene introdotto, infine, un vincolo trasversale legato alla comunicazione istituzionale, che obbliga i manager all’utilizzo esclusivo dei canali ufficiali e all’osservanza dei doveri di riservatezza.
A margine dell’approvazione, il presidente della Giunta regionale Roberto Fico ha delineato la traiettoria dell’esecutivo con parole nette:
«La sanità resta tra le priorità di questa amministrazione, oggi definiamo un metodo ovvero leghiamo la valutazione ai risultati di salute, misurabili e verificabili per i manager in ambito sanitario. Premialità e conferma degli incarichi dei direttori generali saranno ancorate a obiettivi concreti — la riduzione delle attese in Pronto Soccorso per i pazienti in attesa di ricovero, il miglioramento degli esiti clinici, il rispetto dei tempi massimi di attesa per visite e ricoveri — con un paniere dedicato alle ASL che valorizza l’appropriatezza delle cure e la riduzione dei ricoveri evitabili per le patologie croniche. È una scelta di responsabilità e trasparenza. Continueremo a misurare ciò che facciamo, perché la qualità e la sicurezza delle cure non sono affermazioni di principio ma obiettivi da raggiungere ogni giorno».
Interventi per l’ambiente, il bioparco di Boscoreale e il piano Cilento sud
Sul fronte della valorizzazione del territorio e della sostenibilità ambientale, la Giunta ha programmato, d’intesa con l’Autorità di gestione del Pr Campania Fesr 2021-2027, uno stanziamento massimo di 15 milioni di euro destinato al Bioma, il Bioparco del Mediterraneo. L’ambizioso progetto prevede la riqualificazione e la riconfigurazione di un’area di circa 22 ettari nel territorio comunale di Boscoreale, suddivisa in 8 lotti funzionali, che darà vita a un grande parco botanico a tema.
L’esecutivo ha inoltre preso atto del parere favorevole espresso il 31 marzo 2026 dalla Conferenza permanente di pianificazione sul Masterplan del litorale Cilento sud. L’approvazione definitiva di questo programma integrato sancisce una strategia coordinata di sviluppo costiero, capace di coniugare la tutela degli ecosistemi, la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e la promozione di un turismo sostenibile, costituendo la base d’accesso ai prossimi canali di finanziamento europei, nazionali e regionali.
Infine, nell’ottica dell’inclusività e del miglioramento degli spazi comuni, sono state stanziate risorse regionali fino a 1,2 milioni di euro per finanziare, nella misura massima del 70% per singolo progetto, interventi comunali volti all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, nei parchi e nelle aree urbane accessibili alla cittadinanza.
Infrastrutture e trasporti: manutenzione nei porti e modifiche societarie
La pianificazione economica ha toccato in modo significativo il comparto delle infrastrutture e della mobilità all’interno del Poc 2014/2020. Sono stati stanziati complessivamente 2,7 milioni di euro per la realizzazione di due specifici interventi sul territorio.
La quota principale, pari a 2,3 milioni di euro, è stata assegnata al Comune di Agropoli e servirà a finanziare le opere di manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza della diga foranea e il ripristino della mantellata del porto cittadino, andando a sostituire il precedente progetto che riguardava il solo dragaggio dei fondali. Ulteriori 320 mila euro sono stati destinati ad Acamir per l’attuazione del piano di decongestionamento del traffico automobilistico lungo la costiera sorrentina-amalfitana per l’annualità 2026.
Sempre in tema di trasporti, l’esecutivo ha modificato l’assetto regolatorio della principale azienda di mobilità regionale:
“La Giunta ha, inoltre, approvato le modifiche allo statuto della società Ente Autonomo Volturno S.r.l. per aumentare l’efficienza operativa della società e assicurare una maggiore omogeneità delle disposizioni statutarie applicabili alle società in house e a totale partecipazione pubblica della Regione Campania. In particolare, si prevede che l’amministratore unico non possa svolgere le funzioni di direttore generale. È stato, inoltre, potenziato il ruolo della Regione in qualità di socio unico.”
Strategie per il turismo e fondi per il cinema nel triennio
I settori della cultura e dell’attrattività territoriale beneficiano di una programmazione di lungo periodo grazie al via libera all’Atto triennale di indirizzo per il turismo 2026-2028. Il documento traccia gli asset strategici regionali e definisce i criteri operativi per i successivi piani annuali, muovendosi in continuità con i risultati conseguiti nel triennio precedente. Contestualmente, la Giunta ha integrato il riparto del Fondo unico nazionale per il turismo con risorse proprie, strutturando un investimento complessivo di 1,9 milioni di euro finalizzato a sostenere la competitività della destinazione Campania sui mercati nazionali ed esteri.
Per quanto riguarda le politiche culturali, è stato licenziato il Piano operativo annuale del cinema 2026, forte di una dotazione finanziaria complessiva di 6 milioni di euro. I fondi stanziati per l’anno in corso sosterranno l’intera filiera audiovisiva secondo una precisa ripartizione: 3,1 milioni di euro saranno riservati alla produzione di nuove opere cinematografiche e audiovisive; 1,5 milioni finanzieranno le attività di promozione culturale; 780 mila euro andranno a beneficio delle sale e dell’esercizio cinematografico, mentre le attività della Film Commission della Regione Campania verranno sostenute con uno stanziamento di 600 mila euro.
