Il Comune di Sessa Cilento si prepara a diventare il centro di un dibattito di rilevanza nazionale. Da venerdì 26 a domenica 28 giugno, il territorio cilentano ospiterà un ciclo di incontri incentrati sul valore della cultura come motore economico per le aree periferiche e a rischio di spopolamento. L’iniziativa, promossa da ItaliaFestival e finanziata attraverso i fondi PNRR, vedrà l’alternarsi di tavoli tecnici e momenti artistici tra l’Aula consiliare e l’Anfiteatro di San Mango.
I modelli di rigenerazione e la filiera dei festival
Il nucleo del progetto si sviluppa attorno a tre forum economici concepiti per analizzare casi di studio provenienti da diverse aree geografiche del Paese. L’obiettivo è esaminare come la strutturazione di eventi culturali e festival possa generare un impatto economico concreto, riattivando il tessuto produttivo dei territori marginali. Attrappo il confronto tra le esperienze del Nord, del Centro e del Sud Italia, l’appuntamento mira a definire linee guida replicabili per il contrasto alla marginalizzazione e alla perdita di capitale umano.
Il calendario degli incontri e le performance artistiche
Le attività prenderanno il via venerdì 26 giugno alle ore 16.30 presso l’Aula consiliare di Sessa Cilento, con la presentazione del saggio “Z Gen” di Alfonso Amendola. Successivamente, la programmazione si sposterà all’Anfiteatro di San Mango: alle 18.30 è prevista l’esibizione musicale del cantautore Giuseppe Moffa, accompagnato da Lorenzo Mastrogiuseppe, seguita alle 21.30 dal set di musica elettronica di Simone Bosco.
La giornata di sabato 27 giugno si aprirà alle 10.00 con un focus sull’impresa creativa che prenderà in esame il modello del festival trentino Oriente Occidente. Nel pomeriggio, alle 16.00, l’attenzione si sposterà sul Mezzogiorno tramite l’analisi della rassegna sarda Time in Jazz. La serata si concluderà alle 21.30 a San Mango con il concerto del duo composto da Gnut e Alessandro D’Alessandro.
La manifestazione si chiuderà domenica 28 giugno nell’Aula consiliare. A partire dalle 10.00, l’ultimo dibattito esplorerà l’identità paesaggistica del Centro Italia attraverso l’esperienza dell’Appennino Festival di Piacenza, con un contributo musicale finale affidato a Maddalena Scagnelli.
