Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Polla
    Polla diventa un set a cielo aperto: 14 artisti dell’ABA Roma raccontano l’identità locale tra scatti e memoria
    7 Aprile 2026
    Castel San Lorenzo, biblioteca
    Castel San Lorenzo, inaugurata la nuova Biblioteca Comunale: uno spazio per la cultura e la collettività
    7 Aprile 2026
    Antonio Capezzuto
    Sanità, bando per 30 medici di emergenza all’ASL Salerno. FP CGIL: «Boccata d’ossigeno per i Pronto Soccorso, focus sul caso Agropoli»
    7 Aprile 2026
    Anziani
    Sacco: al via l’iniziativa “anziani insieme tra storia e cultura”
    7 Aprile 2026
    Ospedale Ruggi
    Ospedale Ruggi, la selezione per il nuovo direttore generale entra nel vivo
    7 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale Vallo della Lucania
    Dramma all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania: paziente precipita dal quarto piano
    7 Aprile 2026
    Sangue nella movida a Salerno: giovane accoltellato alla schiena in pieno centro
    6 Aprile 2026
    Paura a Laurino: fiamme dolose nella notte contro un’abitazione
    6 Aprile 2026
    Sala Consilina, auto vola nel fiume nella notte: agente fuori servizio salva il conducente
    6 Aprile 2026
    Pasqua di tensioni ad Eboli: lite accesa in viale Amendola, intervengono i Carabinieri
    6 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Marilina Cortazzi - Cisl Salerno
    Elezioni amministrative, un patto per Salerno: la strategia della Cisl tra lavoro, legalità e difesa dei beni comuni
    7 Aprile 2026
    Palinuro
    Centola, il Piano Urbanistico al vaglio dell’opposizione: 26 proposte per il futuro del territorio
    4 Aprile 2026
    Comunali Salerno, Marenghi: “rilanciare la città”. Cirielli: “tempo di voltare pagina”
    4 Aprile 2026
    Raffaele Pesce
    Caos in Consiglio Comunale: Pesce esige chiarezza sulla nuova geografia politica
    4 Aprile 2026
    Tribunale di Lagonegro
    Sapri si schiera a difesa del Tribunale di Lagonegro: i consiglieri chiedono un’azione unitaria
    4 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Picnic
    Lunedì dell’Angelo: tra fede e tradizione, ecco perché festeggiamo la Pasquetta
    6 Aprile 2026
    Uova di Pasqua
    Tradizioni di Pasqua: dai simboli millenari al significato profondo della rinascita
    5 Aprile 2026
    Cero pasquale, Polla
    Il mistero della Risurrezione: perché la Pasqua è il cuore pulsante della storia e della fede
    5 Aprile 2026
    San Vincenzo Ferreri
    San Vincenzo Ferreri: fede, storia e devozione nel cuore di Camerota
    4 Aprile 2026
    Pasquetta nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: itinerari tra natura incontaminata e borghi sospesi nel tempo
    4 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: Feldi e Sporting stizzano l’occhio ai play-off
    6 Aprile 2026
    Promozione: l’Agropoli è tornata, Poseidon e Calpazio ai titoli di coda
    6 Aprile 2026
    Salernitana: sconfitta interna con il Benevento, che festeggia la promozione in B
    6 Aprile 2026
    Cercola - Agropoli
    La Polisportiva Basket Agropoli all’esame di maturità
    6 Aprile 2026
    Eccellenza: sogno Ebolitana, rincorsa Battipagliese e speranza Santa Maria
    6 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Principessa Costanza
    “IncontrArti a Teggiano”: i giovani raccontano la Principessa Costanza: giovedì 9 aprile le premiazioni
    7 Aprile 2026
    Tiro al Prosciutto
    Campora, l’antica sfida dei briganti: torna la storica festa del Tiro al Prosciutto
    6 Aprile 2026
    Chiesa Palinuro
    Fede e tradizione a Palinuro: la comunità celebra la Santa Patrona Maria di Loreto
    6 Aprile 2026
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca progetta il futuro: una nuova visione per il turismo locale
    6 Aprile 2026
    Ducati
    Il fascino intramontabile del “Pompone”: a Battipaglia torna il Ducati Monster Event
    6 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Camerota in festa per il Santo Patrono San Vincenzo Ferreri

San Vincenzo Ferreri, noto anche come Vincent o Vicent Ferreri, è un santo spagnolo la cui fama è legata ai numerosi prodigi attribuiti alla sua intercessione.

Luisa Monaco
05/04/2023 6:02 AM
Condividi
San Vincenzo Ferreri

San Vincenzo Ferreri, noto anche come Vincent o Vicent Ferrer, è un santo spagnolo la cui fama è legata ai numerosi prodigi attribuiti alla sua intercessione.

È l’unico santo al mondo la cui canonizzazione è stata accompagnata dal riconoscimento di oltre ottanta miracoli e migliaia di testimonianze. Secondo i suoi agiografi, la sua fama di taumaturgo era tale che “era un miracolo quando non faceva miracoli”.

Cenni biografici

Nato a Valencia il 23 gennaio 1350 da una famiglia di nobile casata vicina alla casa reale di Barcellona, San Vincenzo crebbe come un dono speciale di Dio, incoraggiato dalla madre, che aveva ricevuto segni che anticipavano la grandezza del figlio.

Dopo aver completato gli studi iniziali a Valencia, a 18 anni decise di diventare un religioso e il 6 febbraio 1368 entrò nell’ordine dei domenicani, noti come frati predicatori, per portare la Parola di Dio in tutto il mondo.

Gli studi

San Vincenzo proseguì i suoi studi presso le case di formazione dei domenicani a Barcellona, Lerida e Tolosa. Il cardinale Pietro De Luna, legato pontificio, si interessò molto a lui per la sua intelligenza straordinaria e gli offrì diverse opportunità di ricoprire importanti cariche ecclesiastiche, ma il Santo le rifiutò sempre.

Durante lo Scisma d’Occidente, San Vincenzo fu nominato confessore e consigliere personale di Benedetto XIII, il papa eletto dai cardinali francesi dopo la morte di Clemente VII. In seguito ad una visione del 1395, si dedicò alla predicazione, soprattutto sulla morte e il giudizio individuale ed universale, guadagnandosi il titolo di “Angelo dell’Apocalisse”.

San Vincenzo Ferreri trascorse gran parte della sua vita a predicare in tutta Europa, anche se parlava solo il valenciano. Tuttavia, molti furono in grado di capirlo grazie all’intercessione dello Spirito Santo. Egli trascorreva gran parte della notte in preghiera e digiunava tutti i giorni tranne la domenica. Subì numerosi attacchi del demonio, ma resistette a tutte le tentazioni grazie alla preghiera e alla devozione alla Madonna.

Nonostante fosse uno dei principali fautori del Concilio di Costanza del 1417, San Vincenzo decise di non partecipare e si dedicò completamente alla predicazione itinerante. Durante circa 20 anni di predicazione incontrò migliaia di persone e molte di loro si convertirono grazie ai suoi sermoni.

San Vincenzo Ferreri morì il 5 aprile 1419 all’età di 69 anni a Vannes, in Bretagna, in Francia. Fu canonizzato nel 1455 da papa Callisto III, che lo proclamò patrono della Spagna e della Sardegna. Oggi, San Vincenzo Ferreri è ancora venerato come uno dei più grandi taumaturghi della Chiesa cattolica.

Il culto di San Vincenzo: storia, iconografia e festa a Camerota

San Vincenzo è stato canonizzato il 3 giugno 1455 nella chiesa domenicana di Santa Maria sopra Minerva a Roma. Il suo culto è stato confermato da Pio II con una bolla nel 1458. Dopo la sua morte, la sua fama si è diffusa largamente per i numerosi prodigi attribuiti alla sua intercessione. San Vincenzo è l’unico santo canonizzato per il riconoscimento di oltre ottanta miracoli documentati con migliaia di testimonianze. I suoi agiografi riferiscono che compiva frequenti miracoli, come guarigioni, esorcismi, risurrezioni, conversioni di peccatori, eretici e non cristiani.

Nell’iconografia, San Vincenzo viene raffigurato sempre con l’abito domenicano, tunica bianca e mantello nero, e la tonsura. Quasi sempre presenta un braccio alzato con l’indice rivolto verso l’alto, che può indicare sia il monito a tenere lo sguardo sulle cose di lassù, sia il riferimento di un fatto prodigioso di cui è protagonista il Santo. La maggior parte delle immagini presenta una fiammella sul capo del Santo, come gli Apostoli a Pentecoste, ad indicare il dono dello Spirito Santo che consente a tutti i fedeli di comprendere le parole che annuncia. Altre volte, è raffigurato con le ali per richiamare la sua predicazione come l’angelo dell’Apocalisse o la sua bontà che lo faceva simile ad un angelo.

San Vincenzo, patrono dei muratori: ecco perchè

San Vincenzo è considerato il patrono dei muratori a causa di un fatto prodigioso che si racconta nella sua vita. Il priore aveva proibito a San Vincenzo di fare miracoli perché, secondo lui, ne faceva troppi ed aveva iniziato così a contenersi. Un giorno, mentre camminava per una via, vide un uomo che cadeva da un’impalcatura. Sapendo di non poter compiere il miracolo, in obbedienza al suo superiore, lasciò l’uomo sospeso in aria e corse a chiedere al priore il permesso di intercedere per l’uomo. Giunto sul posto anche il priore, e incantato dal prodigio, concesse a San Vincenzo di poter salvare l’uomo.

La festa di San Vincenzo è una devozione molto sentita a Camerota, dove ogni anno gli abitanti tributano al loro santo patrono solenni festeggiamenti. In particolare, la festa viene celebrata il 5 aprile, giorno della memoria liturgica, e nella seconda domenica di luglio. La festa vede una grande partecipazione di popolo, accresciuta ulteriormente dall’arrivo in paese di emigranti sparsi per l’Italia e per il mondo, che ritornano proprio per la festa. L’attaccamento al Santo è espresso non solo nella maestosità dei festeggiamenti ma anche nella nutrita partecipazione ai tanti momenti di preghiera.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.