Butic stende la Salernitana: granata scavalcati dal Cosenza

A Caserta arriva l’ottava sconfitta della stagione, l’ennesima prestazione scadente e l’annesso sorpasso da parte del Cosenza, che invece c’è e sa solo vincere

La Salernitana non c’è. A Caserta arriva l’ottava sconfitta della stagione, l’ennesima prestazione scadente e l’annesso sorpasso da parte del Cosenza, che invece c’è e sa solo vincere. Con la giornata n. 30 in archivio, anche la Casertana si porta a due lunghezze a portata di sorpasso.

Una sola squadra in campo

Nel corso dei circa centocinque minuti di gioco c’è stata una sola squadra in campo: la Casertana. Innumerevoli le occasioni create, e cestinate, dai padroni di casa, mentre gli uomini di Cosmi si sono limitati a una reazione blanda se non del tutto inesistente. Una sola l’occasione create, quasi per caso, o per istinto, da Lescano. A decidere il match una rete di Butic nella prima frazione. Il croato è stato l’unico dei suoi ad avere la mira buona per colpire. Solo la mancanza di freddezza ha tenuto aperta la contesa, almeno teoricamente, fino al fischio finale, evitando in passivo peggiore e meritato.

Scelte tecniche

Mister Serse Cosmi parte con il 4-3-3, riprendendo la squadra che ha tenuto il punteggio nella seconda frazione del match contro il Catania, ad eccezione di Gybuaa, sostituito da Tascone. Questi, dunque, gli undici a scendere in campo dal primo: Donnarumma; Berra, Matino, Arena, Anastasio; Quirini, Tascone, Capomaggio, Villa; Antonucci, Lescano.

Primo tempo

Meglio la Casertana nella prima frazione. Partono subito forte i padroni di casa che colgono il palo al minuto ottavo. Risponde la Salernitana quando siamo al quarto d’ora di gioco con una girata di Lescano da corner. Non pulitissima l’inzuccata, ma comunque pericolosa. Segue una fase centrale di studio.

A cambiare la storia di questa prima frazione è Butic con un gran goal. Il croato raccoglie una respinta e scarica in porta dal limite, lì dove Donnarumma non può intervenire. Nel finale, Antonucci prova a rimettere la contesa in parità da calcio piazzato, c’è la potenza non la precisione.

La ripresa

Pronti via ed è subito brivido per la Salernitana. Butic avvelena il sinistro e conclude dai trenta metri. Sfera di poco alta. Al cinquantasettesimo la Bersagliera rischia l’impossibile: Arena si fa male e cade, spalancando la via della porta alla Casertana in superiorità numerica. Per fortuna di Donnarumma Casarotto si divora il raddoppio.

C’è solo la Casertana in campo, in questa fase sono almeno due le occasioni nitide per gli aquilotti. Poco dopo la Casertana si guadagna m calcio di rigore per un mani di Capomaggio su cross di Sciano.

Proprio quest’ultimo va dal dischetto, ma si fa ipnotizzare da Donnarumma. Sul ribaltamento di fronte gira Lescano, che per poco non beffa De Lucia. Questa l’unica occasione creata dagli uomini di Cosmi. Segue un finale caotico con poche azioni degne di cronaca.

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