Il borgo di Tortorella, perla del Cilento, torna a essere l’epicentro del dibattito sul turismo sostenibile ospitando la seconda edizione del Meetup Interregionale Airbnb. L’evento, dal titolo “Il valore degli Host e delle community per i borghi e le aree interne”, si terrà nella prestigiosa cornice del Palazzo Marchesale, confermando come la progettazione territoriale passi inevitabilmente attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Un confronto tra le community del Sud Italia
L’iniziativa è promossa in sinergia con il Comune di Tortorella e nasce con l’obiettivo di riunire le community di host di tutto il Mezzogiorno. Il focus del dibattito è incentrato sul ruolo dell’ospitalità diffusa come strumento di sviluppo per le aree interne, spesso lontane dai flussi turistici di massa ma ricche di potenziale inespresso. Al tavolo tecnico parteciperà anche My Fair s.r.l. benefit, realtà specializzata nello sviluppo turistico-culturale e nella creazione di destinazioni esperienziali, per offrire una visione concreta sulla costruzione di nuovi modelli di accoglienza.
Il caso Tortorella e le buone pratiche di accoglienza
Al centro dei lavori emerge il cosiddetto “caso Tortorella”, analizzato come un’esperienza virtuosa di destinazione capace di integrare perfettamente l’ospitalità, la comunità residente e una visione strategica del territorio. Il programma del meetup prevede una serie di interventi tematici volti a esplorare le prospettive del turismo nei territori interni e la creazione di esperienze autentiche. Attraverso l’analisi di modelli e strumenti operativi, gli host e gli operatori presenti avranno modo di confrontarsi su case history di successo e buone pratiche da replicare.
Tra formazione e cultura con il Festival Intramoenia
L’appuntamento non è solo un momento di analisi tecnica, ma si inserisce in un contesto culturale più ampio. L’incontro apre infatti le tre giornate del Festival Medievale INTRAMOENIA, un connubio che rafforza il posizionamento di Tortorella come destinazione attiva nel panorama del turismo esperienziale e comunitario. L’obiettivo resta quello di trasformare il borgo in un laboratorio permanente dove l’accoglienza diventa una leva di sviluppo contemporaneo e un’opportunità di crescita per l’intera regione.
