La mobilità urbana di Sapri e la vivibilità dei suoi spazi storici tornano prepotentemente al centro dell’agenda politica cittadina. Il capogruppo consiliare di “SiAmo Sapri”, Emanuele Vita, ha infatti presentato una proposta ufficiale di riorganizzazione funzionale per Piazza Plebiscito, indirizzata al Sindaco e agli uffici competenti. L’obiettivo dichiarato è quello di correggere le criticità emerse a seguito dei recenti interventi di riqualificazione, che avrebbero penalizzato il tessuto economico locale e la quotidianità dei residenti.
Le criticità: tra desertificazione e carenza di parcheggi
Secondo quanto esposto nel documento, la nuova configurazione di Piazza Plebiscito, sommata alla realizzazione di Piazza Regina Elena, ha generato una “significativa riduzione degli spazi destinati alla sosta”. Questa situazione starebbe gravando pesantemente sulle 13 attività commerciali che gravitano nell’area, le quali risentono quotidianamente delle difficoltà di accesso da parte dei clienti.
Il testo evidenzia come l’attuale assetto presenti un’ampia superficie pavimentata che risulta spesso sottoutilizzata rispetto alle esigenze della comunità, mentre la carenza di aree per il carico e scarico merci sta producendo effetti negativi tangibili sul commercio di prossimità.
Le soluzioni: stalli a rotazione e zone di carico/scarico
La proposta firmata da Emanuele Vita non si limita alla denuncia, ma delinea un piano d’intervento immediato e concreto, definito come una misura temporanea necessaria per affrontare l’imminente stagione estiva. Tra i punti salienti del piano figurano:
- L’individuazione di stalli di sosta regolamentati, anche a rotazione, sia all’interno che nelle aree perimetrali della piazza;
- La rimozione dei delimitatori attuali e l’installazione di una segnaletica adeguata;
- La creazione di aree specifiche dedicate al carico e scarico, fondamentali per le necessità operative delle imprese locali.
Tutela dei residenti e flessibilità degli spazi
Un punto cardine della proposta riguarda la sicurezza e l’accessibilità per i residenti. Il gruppo “SiAmo Sapri” chiede una progettazione degli stalli che garantisca spazi adeguati per le abitazioni, risolvendo le difficoltà di uscita e ingresso segnalate dai cittadini.
Si punta, inoltre, a una “disciplina flessibile degli spazi”, che permetta di conciliare l’uso quotidiano della piazza con lo svolgimento di eventi e funzioni religiose, senza che una funzione escluda l’altra. Per rendere il processo partecipato, viene richiesta l’attivazione di un confronto diretto con gli operatori commerciali e i cittadini della zona.
L’appello all’Amministrazione
Nelle conclusioni del documento, il gruppo consiliare sollecita un intervento politico chiaro. In particolare, si legge:
“Alla luce della rilevanza della materia trattata, strettamente connessa alle deleghe in materia di commercio, si invita l’Amministrazione a voler individuare e coinvolgere formalmente il consigliere o assessore competente, non essendo ad oggi chiaro il riferimento politico per cittadini e operatori del settore”.
La richiesta finale è che la proposta venga discussa con urgenza nelle sedi competenti, al fine di garantire un confronto trasparente su un tema ritenuto vitale per l’economia di Sapri.
