La città di Salerno ha omaggiato la Festa della Repubblica con una cerimonia solenne in piazza della Libertà, in occasione dell’ottantesimo anniversario del Paese. L’evento, organizzato dal prefetto Francesco Esposito, ha visto la partecipazione delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio, oltre a una numerosa presenza di cittadini, famiglie e turisti. La manifestazione si è aperta con l’Alzabandiera monumentale sulle note dell’Inno d’Italia, eseguito dall’ensemble di fiati del liceo statale Alfano I sotto la direzione del maestro Pasquale Occhinegro. Contestualmente, i vigili del fuoco hanno calato un grande tricolore dalla torre del palazzo del Governo, lasciandolo esposto per tutta la giornata.
Il protagonismo degli studenti e il legame con la Costituzione
I veri animatori della giornata sono stati i giovani delle scuole salernitane, tra cui il liceo Torquato Tasso, il convitto nazionale statale Torquato Tasso, il liceo statale Francesco De Sanctis, il liceo statale Sabatini-Menna, l’istituto Ipseoa Roberto Virtuoso e la consulta provinciale degli studenti. Gli alunni hanno partecipato all’iniziativa “adotta un articolo”, promossa dalla Prefettura per incentivare l’approfondimento della Carta costituzionale. Tra le attività proposte, i ragazzi hanno allestito la riproduzione di un seggio elettorale legato al referendum del 2 giugno 1946, invitando cittadini e autorità a simulare il voto. L’intrattenimento musicale ha visto anche l’esibizione al violino del maestro Daniele Gibboni, accompagnato dal maestro Nicola Tommasini, con una parafrasi del brano “Buon compleanno Italia”.
Il messaggio del capo dello Stato e l’intervento del prefetto
Durante l’incontro, il prefetto Esposito ha condiviso il messaggio ufficiale inviato dal Presidente della Repubblica, il quale ha sottolineato la necessità di:
«sostenere la trama del tessuto sociale, intercettare – insieme alla scuola e alle altre agenzie educative – bisogni, domande, aspettative delle giovani generazioni, valorizzandone talenti e potenzialità. Il dialogo, l’ascolto, la prossimità sono canoni essenziali per interpretare ogni civica responsabilità orientata alla coesione sociale. Consolidare l’architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini, ravvivando in ciascuno il senso più autentico della partecipazione democratica, è compito persistente nella vita della Repubblica».
Successivamente, il prefetto ha preso la parola per ricordare il valore storico del suffragio universale del 1946, evidenziando il passaggio fondamentale che ha trasformato i sudditi in cittadini grazie al voto di circa 28 milioni di italiani, con una maggioranza femminile di quasi 13 milioni di elettrici. Nel suo discorso, Esposito ha citato i dati storici sul limitato diritto di voto nel 1861, ha ricordato le figure delle madri costituenti come Maria Federici, Lina Merlin, Nilde Iotti e Teresa Noce, e ha rievocato il monito di Piero Calamandrei contro l’indifferenza, oltre alla celebre frase di Sandro Pertini sulla libertà di espressione.
Le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana
La manifestazione si è conclusa con la consegna ufficiale delle distinzioni onorifiche destinate ai cittadini della provincia di Salerno che si sono distinti per l’impegno civile e professionale. Di seguito l’elenco dei premiati suddivisi per comune di residenza:
Salerno
- Cavaliere: Filippo Melchiorre, Enrico Cesolini, Luigi D’Altorio, Concita De Luca, Pasquale Melillo, Ornella Pellegrino.
Angri
- Cavaliere: Francesco D’Amato, Matteo Malvaso.
Battipaglia
- Commendatore: Gerardo Festa.
- Cavaliere: Walter Marano.
Bellizzi
- Cavaliere: Clemente Greco.
Castelnuovo Cilento
- Cavaliere: Liborio Manno.
Castel San Giorgio
- Cavaliere: Pietro Citro.
Cava de’ Tirreni
- Ufficiale: Carmine Scarano.
- Cavaliere: Pasquale Pinto, Maurizio Romano, Luigi Salsano.
Ceraso
- Commendatore: Claudio Castaldi.
Fisciano
- Cavaliere: Adriano Guariniello.
Nocera Inferiore
- Cavaliere: Mario Marra.
Nocera Superiore
- Cavaliere: Francesco D’Ambrosi, Rocco Falivena.
Pontecagnano Faiano
- Cavaliere: Giovanni Francesco Ferro.
San Cipriano Picentino
- Cavaliere: Sebastiano Di Feo.
San Giovanni a Piro
- Cavaliere: Maurizio Solazzo.
San Gregorio Magno
- Cavaliere: Angela Delli Santi.
Scafati
- Cavaliere: Pasquale Amaro, Domenico Cirillo, Salvatore Ciullo.
Torre Orsaia
- Cavaliere: Carlo Savino.
L’omaggio istituzionale si è esteso anche all’area marittima antistante la piazza, dove i mezzi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto hanno salutato la ricorrenza attivando fuochi tricolore a conclusione della giornata.
