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Cronaca

Blitz antidroga ad Eboli: indagini durate tre anni. La droga anche in carcere

Maxiblitz della Guardia di Finanza a Salerno: 39 misure cautelari per una strutturata associazione a delinquere dedita al traffico di cocaina, crack e hashish

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 16/10/2025
Aggiornato il: 16/10/2025
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Un’articolata operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha portato all’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 39 persone, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Salerno.

Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, oltre a numerosi episodi di detenzione e cessione di droga, tra cui cocaina, crack e hashish.

Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Salerno ha disposto la custodia cautelare in carcere per 18 indagati e gli arresti domiciliari per i restanti 21. Le misure sono state eseguite in diversi comuni delle province di Salerno e Napoli, tra cui Eboli, Battipaglia, Campagna, Giffoni Valle Piana, Pontecagnano, Angri, Napoli e Boscoreale.

La struttura criminale e il modus operandi

Le indagini, avviate nel novembre del 2022 e coordinate dalla DDA, sono state condotte dal Gruppo di Eboli della Guardia di Finanza e hanno permesso di delineare l’esistenza di un’associazione criminale ben strutturata e capillare nel comune di Eboli. Il sodalizio, caratterizzato da una precisa suddivisione di ruoli e compiti e con la disponibilità di armi da fuoco, si riforniva delle sostanze stupefacenti anche nella Provincia di Napoli, mantenendo “stretti legami proprio con i fornitori partenopei”.

L’attività investigativa ha permesso di individuare in modo specifico le diverse figure all’interno dell’organizzazione:

  • Promotori, capi e organizzatori: dediti alla pianificazione delle strategie del gruppo, alla direzione delle attività illecite e al reperimento degli stupefacenti, gestendo i contatti con i fornitori e assumendo decisioni sui prezzi.
  • Fornitori di stupefacenti.
  • Partecipi: con compiti esecutivi e di supporto, tra cui la custodia, il trasporto e la vendita al dettaglio dello stupefacente.

Le prove raccolte e i sequestri

Grazie a “articolate attività eseguite, tra cui operazioni di intercettazione telefonica ed ambientale e mirati servizi di polizia giudiziaria,” gli inquirenti hanno raccolto “numerosi riscontri”. Le indagini hanno portato al sequestro di diverse tipologie di droga (cocaina, crack ed hashish) e di una ingente somma di denaro in contanti, pari a euro 100.000,00.

Nel corso delle investigazioni, sono stati eseguiti anche diversi arresti in flagranza di reato ed è stata individuata la base logistica utilizzata dagli indagati per la custodia, l’occultamento e la preparazione della droga in vista della successiva commercializzazione.

Il traffico di droga nel carcere di Ariano Irpino

Un aspetto rilevante emerso dalle indagini riguarda l’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno del carcere di Ariano Irpino (AV), dove era recluso uno dei promotori dell’associazione. Le ricostruzioni hanno evidenziato “precisi episodi” che hanno portato all’introduzione della droga anche “mediante l’utilizzo di un drone”.

Inoltre, è stato eseguito l’arresto in flagranza di reato di una donna che, “sfruttando la propria ‘posizione di vantaggio’ derivante dal prestare servizio presso il citato istituto penitenziario,” avrebbe tentato di introdurre, oltre a sostanza stupefacente, anche microtelefoni cellulari all’interno della casa di reclusione.

I provvedimenti

Misura cautelare in carcere:

  1. RUGGIERO Mario
  2. BARRA Giovanni
  3. RUGGIERO Luigi
  4. RUGGIERO Daniele
  5. DI PAOLA Gianluca
  6. CASILLO Gianluigi
  7. SPAGNUOLO Raffaele
  8. DE VIVA Luigi
  9. TAVASCIO Salvatore
  10. LIGUORI Fabrizio
  11. PENZA Giovanni
  12. STROLLO Vincenzo
  13. VOTTA Vito
  14. CIANCIO Vincenzo
  15. MAIALE Cosimo
  16. ESPOSITO Mario
  17. MORELLI Fiore
  18. CALONICO Matteo

Arresti domiciliari:

  1. MOCCALDI Carmine
  2. MASTROGIOVANNI Armando
  3. DI CONZA Josephine
  4. DI CUNZOLO Valentina
  5. DE VIVA Dennys
  6. PENZA Katiuscia
  7. GIRAULO Michela
  8. BENNICI Fabio
  9. BENNICI Francesco
  10. CIARDO Annamaria
  11. IORIO Anna
  12. CALIENDO Patrizia
  13. MILANESE Immacolata
  14. ALBANO Daniele
  15. CORRADO Alessio
  16. IMPARATO Orazio
  17. CARRAFIELLO Armando
  18. PAOLINO Gerardo
  19. ZUCARO Maria
  20. D’AIUTOLO Teresa Patrizia
  21. FORTINO Carmine
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