La Giunta comunale di Battipaglia ha approvato lo schema di proposta del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (P.A.D.), lo strumento urbanistico che ridisegna in modo organico e sostenibile il futuro del litorale cittadino. La delibera, firmata dal dirigente del Settore Tecnico, l’ing. Carmine Salerno, rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di pianificazione costiera previsto dal PUAD regionale.
L’approvazione giunge dopo l’annuncio da parte della sindaca Cecilia Francese, fatto nel corso dell’ultimo consiglio comunale. «Abbiamo portato a termine un altro obiettivo della nostra amministrazione – dichiara la sindaca – così come avevo annunciato in consiglio comunale: la Pianificazione del Territorio per quanto riguarda la zona mare è finalmente una realtà».
Tutela ambientale e libera fruizione: i numeri del Piano
Il documento recepisce le linee guida della Regione Campania e del Protocollo GIZC sulla gestione integrata delle zone costiere, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, libera fruizione e sviluppo turistico.
Secondo quanto riportato nella proposta, gli arenili destinati alla libera e gratuita fruizione risultano pari al 30,50%della lunghezza del fronte mare e al 30,10% delle superfici utilizzabili ai fini della balneazione, superando così la soglia minima imposta dal PUAD regionale. La redazione del Piano è stata preceduta da un articolato percorso partecipativo che ha coinvolto la cittadinanza e gli attori locali in diversi incontri pubblici tra l’ottobre 2025 e il gennaio 2026, oltre a numerosi tavoli tecnici con l’associazione Battipaglia Mare.
Rigenerazione urbana e fondi PNRR: addio agli abusi
L’amministrazione comunale ha inoltre sottolineato l’importante lavoro di rigenerazione avviato negli ultimi anni. Dal 2018 a oggi sono state effettuate oltre cinquanta demolizioni di immobili abusivi lungo la litoranea.
A questo si aggiunge il grande intervento finanziato dal PNRR da 2 milioni di euro nell’area ex PIT-BAT, progetto attualmente completato al 95%. Proprio in quest’area è stata individuata una spiaggia libera attrezzata: qui i servizi aggiuntivi potranno essere offerti solo su richiesta dell’utenza, evitando installazioni fisse e permanenti, nel pieno rispetto del paesaggio.
Dall’analisi tecnica ai prossimi step amministrativi
Lo schema, redatto dalla società MATE Cooperativa, comprende una documentazione tecnica esaustiva: dalle relazioni generali alle carte del rischio maremoto, fino all’analisi della qualità delle acque e all’“abaco” dei materiali consentiti.
Come previsto dalla normativa regionale, il P.A.D. seguirà ora un iter diviso in tre fasi:
- Adozione in Giunta (fase appena conclusa);
- Processo partecipativo con associazioni, operatori, terzo settore e cittadini;
- Approvazione finale in Consiglio comunale, con successiva verifica di conformità da parte della Regione.
Tutti gli elaborati saranno consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale e sul geoportale comunale per garantire la massima trasparenza.
La soddisfazione dell’amministrazione: «Rispondiamo con i fatti»
Esprime soddisfazione anche l’assessore Alfonso Accettullo: «Il PAD è stato uno dei primi atti che ho portato avanti dalla mia nomina. Con l’approvazione di questo schema rispondiamo con i fatti a chi sostiene che l’amministrazione sia immobile. Stiamo lavorando concretamente per la comunità».
Con l’adozione di questo schema, Battipaglia compie un passo fondamentale verso una gestione moderna, sostenibile e condivisa del proprio patrimonio costiero.