Lo scalo di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento si prepara a delle novità. Se l’attualità più stringente vede il debutto imminente di Aeroitalia, pronto a decollare tra meno di 72 ore con iniziative di benvenuto dedicate ai primi passeggeri, le prospettive a lungo termine si consolidano grazie al ritorno programmato di WizzAir. La compagnia aerea low cost ha infatti annunciato, in sinergia con Gesac, una strategia di sviluppo che individua la pista tra Bellizzi e Pontecagnano come un polo strategico fondamentale per il Mezzogiorno, complementare all’hub di Napoli Capodichino.
Le tappe della crescita e le nuove rotte internazionali
Il programma industriale definito da WizzAir delinea una traiettoria di crescita graduale e costante nel tempo. Il rientro operativo sullo scalo salernitano avverrà ufficialmente nel 2027 con l’attivazione di tre collegamenti internazionali. L’orizzonte temporale si estende poi fino al 2030, anno in cui le rotte complessive saliranno a sei, seguendo una logica di incremento progressivo.
L’obiettivo strategico è la costruzione di un progetto stabile e duraturo, capace di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e di migliorare l’accessibilità internazionale per aree chiave come la Costiera Amalfitana e il Cilento. La pianificazione prevede inoltre una sinergia logistica temporanea: a novembre, infatti, Salerno accoglierà alcune tratte provvisoriamente trasferite da Capodichino per consentire i necessari interventi di manutenzione e adeguamento delle piste del capoluogo.
Riguardo alla pianificazione temporale, Ian Malin, chief commercial officer di WizzAir, ha precisato: «Questo investimento si inserisce in una visione più ampia di sviluppo della connettività regionale che coinvolge anche lo scalo di Salerno come parte integrante del percorso di crescita. Nel 2027 prevediamo di avviare una progressiva espansione che ci porterà ad arrivare a sei collegamenti nei successivi tre anni di operatività».
