Le condizioni di Salvo, il cane investito a Vallo della Lucania lo scorso 13 giugno da un automobilista che non si è fermato a soccorrerlo, sono precipitate.
A prendersi subito cura del cane sono state le volontarie di FareAmbiente che, insieme ai servizi veterinari, lo avevano trasferito d’urgenza presso una clinica specializzata. Qui era stato operato per una brutta frattura della colonna vertebrale, spezzata in ben due punti. Il quadro clinico era apparso fin da subito compromesso: Salvo non avrebbe mai più recuperato l’uso delle zampe e non sarebbe più tornato a camminare.
Da lì era partito un appello solidale per sostenere le spese economiche di cui si erano fatte carico le volontarie.
Il tragico peggioramento e il ritorno in clinica
Questa mattina, però, la situazione è precipitata. A causa di un’emorragia, il cane è stato portato d’urgenza nuovamente in clinica. A questo si è aggiunta anche la rottura delle viti inserite durante l’intervento, probabilmente a causa di un movimento sbagliato.
Il commosso addio delle volontarie di FareAmbiente
Le parole di una delle volontarie hanno colpito tutte le persone coinvolte in questa triste storia:
“La speranza che potessi farcela è cresciuta in noi giorno dopo giorno, il desiderio forte di darti una possibilità, anche se con una vita letteralmente spezzata, ci ha fatto andare avanti. Avremmo fatto ogni sacrificio possibile e immaginabile, ma la vita ha deciso che non doveva andare così, le tue condizioni si sono aggravate e ancora una volta ci ha messo di fronte a una decisione che non avevamo voluto prendere quando ti abbiamo soccorso. I tuoi occhi saranno per sempre una crepa nel nostro cuore, sei stato amato anche da chi non ti ha conosciuto, la tua storia ha commosso tante persone, le stesse che nel loro piccolo hanno fatto qualcosa di concreto per te. Oggi ti salutiamo per sempre. In tua memoria assisteremo alla tua cremazione, ti riporteremo qui, accanto a chi ha lottato per te e con te. Riposa in pace piccola stella”.
