Castellabate, un memorandum per le attività

Ecco le regole da seguire per la gestione dei rifiuti e degli spazi pubblici

Un memorandum per i titolari di attività commerciali. E’ l’iniziativa del sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, al fine di indicare i giusti comportamenti da tenere per garantire anche il decoro e la pulizia del territorio.

Castellabate, le regole per i titolari di attività

Nello specifico i titolari dovranno disporre di contenitori idonei alla raccolta differenziata; in particolare i locali che effettuano la somministrazione di cibi e bevande da asporto dovranno garantire davanti ai propri locali idonei contenitori per la raccolta differenziata, garantendo altresì, con un proprio operatore, il miglior decoro degli spazi pubblici a loro antistanti o nelle immediate vicinanze.

E ancora: dovranno disporre di contenitori idonei alla raccolta differenziata; in particolare i locali che effettuano la somministrazione di cibi e bevande da asporto dovranno garantire davanti ai propri locali idonei contenitori per la raccolta differenziata, garantendo altresì, con un proprio operatore, il miglior decoro degli spazi pubblici a loro antistanti o nelle immediate vicinanze; Garantire raccoglitori idonei alla raccolta dei residui di sigarette ed eventualmente predisporre delle aree fumatori debitamente attrezzate; Valutare un divieto di fumo tra gli ombrelloni, invitando gli occupanti degli stessi ad usufruire delle aree fumatori eventualmente predisposte; Provvedere allo stoccaggio dei rifiuti nelle apposite aree di raccolta; I contenitori di conferimento dei rifiuti, già differenziati, dovranno essere posti in proprietà private, e solo negli orari di conferimento, potranno essere mantenuti vicino alle sedi stradali o spazi pubblici; I contenitori dei rifiuti dovrebbero, inoltre, essere lavati periodicamente, in particolare quelli adibiti ai rifiuti organici; Dovranno essere rispettati gli orari di conferimento dei rifiuti ed I giorni previsti.

Per quanto riguarda i concessionari balneari, questi dovranno lasciare la battigia del mare libera da attrezzature e da ombrelloni per permettere il libero transito ai mezzi predisposti alla pulizia o al salvataggio delle persone; dovranno mantenere le proprie attrezzature e i propri mezzi di salvataggio all’interno della propria concessione e non nelle aree libere o sulle dune sabbiose; Le strutture in genere dovranno rispettare, nei casi previsti, ad eliminare le eventuali barriere architettoniche per il comodo accesso ai diversamente abili.

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Elena Matarazzo

Nata a Milano, si trasferisce giovanissima nel Cilento, la terra nella quale è poi rimasta a vivere e alla quale si sente particolarmente legata. Laureata in lettera, si occupa principalmente di arte, cultura e spettacolo.

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