Molto più di una semplice presentazione di un libro, ma un tuffo nel passato nel tentativo di ritrovare quella verità ancora smarrita. A Castellabate si è svolto l’incontro dedicato a “Rubati al Tempo”, un’opera autobiografica dell’autrice Marianna Pepe che ripercorre due tragedie familiari: l’assassinio del fratello Gianni e il mistero mai risolto della scomparsa del secondo fratello, Massimo.
La scomparsa di Massimo e Ciro Maione
Il giovane Massimo scomparve nella frazione di Case del Conte dopo una serata trascorsa con amici a Castellabate. Con lui c’era anche Ciro Maione: di entrambi si persero le tracce in una storia costellata da numerosi punti interrogativi rimasti senza risposta.
Si tratta di una vicenda che per anni è rimasta nell’ombra, quasi sconosciuta ai più, ma che negli ultimi tempi è tornata prepotentemente agli onori della cronaca, approdando anche negli studi del noto programma Rai “Chi l’ha Visto?”.
“L’obiettivo dell’autrice è quello di mantenere viva l’attenzione su questi fatti di cronaca creando una rete solidale che unisca giovani, professionisti e istituzioni nel segno della sensibilizzazione.”
L’incontro di Castellabate non è stato solo un evento letterario, ma un grido di giustizia per squarciare il silenzio su una ferita ancora aperta nel cuore del Cilento.
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