Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Giungano: studenti dell’IC “Gino Rossi Vairo” in visita a Montecitorio
    2 Maggio 2026
    Ponte del Primo maggio nel salernitano: turismo in crescita tra costa ed entroterra
    2 Maggio 2026
    Pisciotta Borgo Vivo: la rinascita dei piccoli centri parte da Rodio. Presente anche Roberto Fico
    2 Maggio 2026
    Eboli, auto in fiamme al rione Paterno: paura tra i residenti e indagini in corso
    2 Maggio 2026
    Aeroporto Pontecagnano
    Aeroporto di Salerno: dati di marzo in calo, attesa per le nuove rotte di Aeroitalia per il rilancio
    2 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Malore sul sentiero per Baia degli Infreschi: escursionista salvato via mare
    2 Maggio 2026
    Violento incidente a Giungatelle di Montecorice: 60enne trasferita in eliambulanza
    2 Maggio 2026
    Carabinieri auto
    Turista sorpreso a scaricare rifiuti sulla Mingardina: scatta il ritiro della patente
    2 Maggio 2026
    Carabinieri Agropoli
    Violenza su una donna a Perdifumo: arrestato un uomo ad Agropoli
    2 Maggio 2026
    Castellabate, frontale tra auto e motorino sulla Via del Mare: ragazzo in ospedale
    1 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Comunali Salerno, tre liste a supporto di Zambrano: «ribaltiamo la città»
    2 Maggio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia: il rendiconto 2025 passa, ma in aula esplodono tensioni
    1 Maggio 2026
    Municipio Santa Marina
    Santa Marina: approvata in Consiglio la definizione agevolata delle entrate comunali
    1 Maggio 2026
    Carlo Spinelli
    Elezioni nel Cilento, Italia dei Diritti respinge le accuse: non chiamateci liste farlocche
    30 Aprile 2026
    Castelnuovo Cilento, Cerbone: «aggredita sul piano personale»
    30 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Fiori Aprile Primavera
    Il risveglio della natura: tutto quello che c’è da sapere sul mese di maggio
    1 Maggio 2026
    Agropoli, Madonna di Costantinopoli
    Fede e radici: il fascino senza tempo delle feste patronali nel Cilento e Vallo di Diano
    1 Maggio 2026
    Castellabate conquista Adam Mosseri: il CEO di Instagram in vacanza nel Cilento
    1 Maggio 2026
    San Marco Evangelista
    Cilento e Diano celebrano San Marco Evangelista: tra fede e tradizione
    25 Aprile 2026
    Sebastiano Galietta
    Montano Antilia in festa: Sebastiano Galletta compie 101 anni ed è sindaco per un giorno
    25 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Carmelo Condemi
    Polisportiva Santa Maria, il commiato di Condemi: Responsabilità mia, ma rifarei questa scelta
    2 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    Promozione: l’Agropoli chiude a Pontecagnano la regular season
    2 Maggio 2026
    Un gesto che vale più di mille parole: l’Ebolitana dona la maglia della promozione a Damiano Gallotta
    1 Maggio 2026
    Martello giudice
    Rissa in campo tra Leoni San Marco e Laurino: arriva il verdetto del Giudice Sportivo
    1 Maggio 2026
    Ebolitana: proseguono i festeggiamenti per la promozione in Serie D
    30 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Templi Paestum
    Domenica al museo: ingresso gratuito a Paestum e Velia con nuove navette per il Santuario di Hera
    2 Maggio 2026
    Cilento, un weekend di eventi per il 1° maggio: tra sagre, mare e archeologia
    30 Aprile 2026
    Fede e tradizione ad Atena Lucana: il 1° maggio si celebra San Giuseppe Lavoratore
    30 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: la guida completa ai film e agli orari tra Salerno e Provincia
    30 Aprile 2026
    Giacaranda
    Il richiamo del Cilento: la fotografia di Ottavio Celestino inaugura l’estate di Giacaranda
    30 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Agropoli: la scuola Landolfi diventa un museo

Ok alla tutela dei pannelli ceramici dipinti da quattro artisti e posizionati all'interno e all'esterno della scuola "Landolfi"

Ernesto Apicella
08/10/2021 11:00 AM
Condividi

AGROPOLI. Pubblicata la Delibera Comunale per il Vincolo e la Tutela dei preziosi pannelli ceramici presenti nell’edificio della Scuola Elementare “Gino Landolfi”. Finalmente un riconoscimento per i sette pannelli ceramici realizzati nel 1971 da quattro eccelsi artisti italiani.

Infatti, su richiesta dell’Associazione Sbandieratori Agropolesi e su proposta dell’Assessore Roberto Mutalipassi, con Delibera n°259 del 28 Settembre 2021, la Giunta Comunale di Agropoli, presieduta da Adamo Coppola, ha riconosciuto l’importanza di preservare, tutelare e valorizzare le sette Opere d’Arte: quattro dipinte dall’artista Diana Franco e posizionate sulle pareti esterne dell’edificio; tre dipinte dagli artisti Domenico Trasi, Piero Viti e Giulio Infante e posizionate all’interno, rispettivamente al primo, secondo e terzo piano.

Allo stesso tempo, la tutela consente di valorizzare l’edificio scolastico “G.Landolfi”, già sede di cultura, elevandolo a piccolo Museo d’Arte agropolese.

La storia dei pannelli della scuola “Landolfi”

Nel 1971, con l’Amministrazione Maurano, ai sensi della legge 717 del 1949, che prevedeva la realizzazione di opere d’arte negli edifici pubblici di nuova costruzione, nell’edificio del I° Circolo Didattico “Gino Landolfi” furono collocati sette pannelli ceramici di grandi dimensioni. Delle sette Opere d’Arte, quattro furono dipinte dall’artista Diana Franco e posizionate sulle pareti esterne dell’edificio; le altre tre, dipinte dagli artisti Domenico Trasi, Piero Viti e Giulio Infante, furono posizionate all’interno, rispettivamente al primo, secondo e terzo piano.
A distanza di cinquant’anni, penso che sia opportuno, consapevole della sensibilità culturale del Sindaco Dott. Adamo Coppola, che queste notevoli Opere d’Arte, già patrimonio comunale, siano poste sotto vincolo e tutela.
Il tutto per evitare che in futuro possano essere, involontariamente, danneggiate o distrutte. Allo stesso tempo, la tutela ci consentirebbe di valorizzare un nostro edificio scolastico, già sede di cultura, elevandolo a piccolo Museo d’Arte agropolese.
Vi propongo una breve scheda degli artisti e dei sette pannelli ceramici.

Diana Franco

Diana Franco nasce a Napoli nel 1929 da una famiglia di artisti. Negli anni ’50 si abilitò all’insegnamento di arte, pittura e ceramica presso il Magistero di Napoli e ricoprì la cattedra di Discipline Pittoriche. Insegnò pittura, disegno dal vero, educazione visiva e divenne curatrice del laboratorio di ceramica presso l’Istituto d’Arte Palizzi di Napoli.

Ha vissuto il ‘900 subendone influenza e fascino, attraversando correnti come il Futurismo, aeropittura, arte nucleare, pop art, concettuale. Ispirandosi a ogni corrente e spesso anticipando tempi e segni. Dominando stili e tecniche, ha saputo creare uno stile personale dal tratto inconfondibile forte e deciso. Ha collaborato con noti architetti alla decorazione artistica di strutture pubbliche e private, aggiudicandosi la vincita di molteplici concorsi pubblici su bando nazionale. E’ molto apprezzata in Brasile, dove ha vissuto per alcuni anni. Ma è soprattutto la nostra regione Campania che conserva numerose opere di Diana Franco, alcune delle quali sono attualmente oggetto di restauro per la conservazione del patrimonio pubblico e fanno parte della tutela ministeriale dei Beni della Soprintendenza. Nel 1971, le venne assegnato dalla Prefettura di Salerno il “Premio Agropoli” con la seguente motivazione: “Negli anni Sessanta e Settanta si dedica a opere di abbellimento architettonico, nella convinzione secondo cui l’arte ha una missione pedagogica e culturale attraverso cui diffondere e mantenere viva la cultura”.

L’Universo e le scoperte astronomiche (?). (Pannello: H. mt. 2.40 x B. mt. 2.40)
L’Universo e le scoperte astronomiche (?). (Pannello: H. mt. 2.40 x B. mt. 2.40)
Arti e Scienze del nostro patrimonio culturale (?).
(Pannello: H. mt. 2.40 x B. mt. 2.40)
San Francesco d’Assisi predica ai pesci. (Pannello: H. mt. 2.80 x B. mt. 2.10)

Domenico Trasi nato a Salerno nel 1915. Artista di levatura nazionale, ha partecipato con successo dal 7 marzo al 31 maggio 1953, alla mostra “L’arte nella vita del Mezzogiorno d’Italia. Mostra di arti figurative e di arti applicate dell’Italia meridionale“, tenutasi a Roma nel Palazzo delle Esposizioni. Una mostra, pensata quale “Rassegna dei valori artistici del Mezzogiorno d’Italia” allo scopo di valorizzarne le energie artistiche e promuoverne i talenti. Comprendeva due sezioni: arti figurative (pittura, scultura e bianconero) e arti applicate (artigianato artistico nelle sue più diverse declinazioni, dalle oreficerie ai metalli, ai cammei alle ceramiche, ai tessuti e ricami). Nel 1956,era tra gli artisti della “Mostra d’Arte Sacra” nel Tempio di Pomona a Salerno, con un quadro dedicato a San Francesco d’Assisi. Alcuni suoi dipinti sono presenti nella Collezione d’Arte della Camera di Commercio di Salerno. Ha pubblicato nel 1980 il libro: “Gesù il Cristo Risorto…“. Nel 1971 ha realizzato l’opera ceramica presente nell’edificio del I° Circolo Didattico “G.Landolfi” di Agropoli. 

Sermone di San Francesco d’Assisi agli agropolesi (?), particolare. (Pannello: H. mt. 1.60 x B. mt. 3.20)

Piero Viti

Piero Viti nasce a Volterra (Pisa) nel 1931. Studia sotto la guida di Mino Trafeli, che lo definisce “ingegnere artistico”. Viti inizia a creare negli anni quaranta disegni che indagano i rapporti tra arte e scienza, tema cardine della sua poetica, sviluppato talvolta in maniera così avveniristica da non essere compreso. Si occupa della ricostruzione del Teatro Romano di Volterra. Sin dal 1953 esperimenta “oggetti-progetti” e “gelo-disgelo” come piazzamenti plurisignificanti della scultura. Negli anni Settanta entra a far parte del Circolo Culturale  “Il Moro” di Firenze, ricoprendo la mansione di coordinatore per il collegamento di Centri Autogestiti in Italia. “È proprio negli anni Settanta – scrive Valeria Bruni – che Viti individua in maniera ineccepibile, il percorso da seguire rivendicando certe scoperte precedenti e sperimentando nuove soluzioni formali”.       Ha fatto parte del Centro Modigliani, del Centro Arteria e dell’Ottovolante fino a tutto il 1990. La sua attività espositiva personale inizia nel 1954 con la mostra “Oggetti Progetti”, a Volterra, curata da Mino Lazzeri e Mino Trafeli a cui segue nel 1972 “Viti la macchina e la natura”, Maire De Gagny, Parigi, curata da Umberto Baldini. Tre anni dopo, Viti presenta una personale, a cui seguono le mostre alla Galleria Schettini a Milano; al Castello dei Conti Guidi a Poppi (Arezzo); alla Galleria Volta dei Peruzzi, a Firenze; al Palazzo dei Diamanti a Ferrara; a Palazzo Strozzi a Firenze.

La civiltà umana, dalle origini ad oggi (?). (Pannello: H. mt. 1.60 x B. mt. 3.20)

Guido Infante  

Nato ad Orria Cilento nel 1930, inizia da bambino a lavorare presso le faenzere di Vietri compiendo l’apprendistato alle manifatture ICS, Faenzarella, Avallone, ICAM. 
Ormai formato, si sposta a Roma dove trova lavoro come collaboratore dello scultore Amerigo Tot.
Nel 1952 ritorna a Napoli, lavorando presso la manifattura Ceramiche Artistiche Napoletane e dove conosce Mariano Riparini, con il quale, intorno alla metà degli anni Cinquanta apre un laboratorio di ceramica.    La società dura solo pochi mesi e Guido Infante presto rimane unico proprietario della ditta.
A partire dalla seconda metà del decennio, all’attività artigianale Infante affianca quella artistica e didattica. Dagli anni Settanta, la produzione diventa prettamente scultorea e alla maiolica viene privilegiato l’uso del gres e della cottura ad alta temperatura.

Rivoluzione industriale (?). (Pannello: H. mt. 2.00 x B. mt. 3.20)
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.