Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Asilo Madonna delle Grazie Agropoli
    Agropoli, addio alla scuola Santa Maria delle Grazie: ecco tutti i servizi previsti nel centro EXMA
    3 Maggio 2026
    Pisciotta
    Pisciotta lancia l’Ecomuseo: un patto tra comunità e territorio per tutelare l’ulivo e la memoria
    3 Maggio 2026
    Assistenza pediatrica a Capaccio Paestum, dal Santobono arriva il dottor Raffaele Pecoraro
    3 Maggio 2026
    Pro Loco Castel San Lorenzo
    Castel San Lorenzo, la nuova Pro Loco è già al lavoro: il 1 giugno un grande evento
    3 Maggio 2026
    Studenti
    Battipaglia premia l’eccellenza scolastica: bonus da 500 euro per i centisti con lode
    3 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Castellabate, distruggono nidi di rondine per installare una grondaia: scatta la denuncia
    3 Maggio 2026
    Fuoristrada rubato a Capaccio e ritrovato carbonizzato sulla spiaggia di Eboli
    2 Maggio 2026
    Carabinieri Agropoli
    Violenza ad Agropoli, aggredisce una donna: arrestato trentacinquenne di Perdifumo
    2 Maggio 2026
    Castellabate, “Rubati al Tempo”: una storia di cronaca avvolta nel mistero
    2 Maggio 2026
    Serre, incendio di Macchia Soprana: effettuati sopralluoghi. Situazione attenzionata
    2 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni provinciali, si vota lunedì: è sfida tra Parente e Aliberti
    2 Maggio 2026
    Comunali Salerno, tre liste a supporto di Zambrano: «ribaltiamo la città»
    2 Maggio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia: il rendiconto 2025 passa, ma in aula esplodono tensioni
    1 Maggio 2026
    Municipio Santa Marina
    Santa Marina: approvata in Consiglio la definizione agevolata delle entrate comunali
    1 Maggio 2026
    Carlo Spinelli
    Elezioni nel Cilento, Italia dei Diritti respinge le accuse: non chiamateci liste farlocche
    30 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Fiori Aprile Primavera
    Il risveglio della natura: tutto quello che c’è da sapere sul mese di maggio
    1 Maggio 2026
    Agropoli, Madonna di Costantinopoli
    Fede e radici: il fascino senza tempo delle feste patronali nel Cilento e Vallo di Diano
    1 Maggio 2026
    Castellabate conquista Adam Mosseri: il CEO di Instagram in vacanza nel Cilento
    1 Maggio 2026
    San Marco Evangelista
    Cilento e Diano celebrano San Marco Evangelista: tra fede e tradizione
    25 Aprile 2026
    Sebastiano Galietta
    Montano Antilia in festa: Sebastiano Galletta compie 101 anni ed è sindaco per un giorno
    25 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Catania - Sporting Sala Consilina
    Futsal: doppio pari per Feldi e Sporting, ora i play-off
    3 Maggio 2026
    L’Agropoli cade a Pontecagnano: decide Chiangone, ora testa ai playoff
    2 Maggio 2026
    Gelbison, ultima chiamata prima dei play-off: al “Giordano” arriva il Città di Gela
    2 Maggio 2026
    Carmelo Condemi
    Polisportiva Santa Maria, il commiato di Condemi: Responsabilità mia, ma rifarei questa scelta
    2 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    Promozione: l’Agropoli chiude a Pontecagnano la regular season
    2 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    San Michele Fonte di Roccadaspide
    Roccadaspide in festa per San Michele Arcangelo: il programma a Fonte
    2 Maggio 2026
    Templi Paestum
    Domenica al museo: ingresso gratuito a Paestum e Velia con nuove navette per il Santuario di Hera
    2 Maggio 2026
    Cilento, un weekend di eventi per il 1° maggio: tra sagre, mare e archeologia
    30 Aprile 2026
    Fede e tradizione ad Atena Lucana: il 1° maggio si celebra San Giuseppe Lavoratore
    30 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: la guida completa ai film e agli orari tra Salerno e Provincia
    30 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Cilento, picchiarono disabile: studenti a processo

I fatti nelle immagini di alcuni video: i bullo decidevano e colpivano in testa la ragazzina

Carmela Santi
04/02/2021 7:57 AM
Condividi
Istituto Ancel Keys

Picchiarono in testa una compagna di classe disabile, la scena di violenza fu ripresa e diffusa tra i ragazzi. Nel video la ragazzina diversamente abile veniva derisa ed umiliata. Per i protagonisti di questa vicenda è iniziato il processo presso il tribunale dei Minori di Salerno. L’episodio si verificò agli inizi del mese di novembre del 2019, in una delle classi dell’istituto alberghiero Ancel Keys di Vallo Scalo. Nel corso della prima udienza, che si è svolta nei giorni scorsi, due compagni di Rebecca, la chiamiamo così per tutelare la sua identità, avrebbero “ammesso” le proprie responsabilità davanti al presidente del Collegio. Per entrambi, su richiesta del Pubblico Ministero, si aprirà un percorso di recupero.

Saranno nominati alcuni psicologi, che decideranno un piano di lavoro ben preciso e che dovrà portare i ragazzi a riconoscere la gravità del loro gesto ai danni della compagna di classe. Il piano di recupero dovrà essere valutato ed approvato dal Pubblico Ministero. Rebecca, la chiameremo così per tutelare la sua identità, all’epoca dei fatti aveva 14 anni. Sin dalla nascita soffre di un ritardo. Come tutti i suoi coetanei ultimate le medie ha voluto iscriversi al primo anno di scuole superiori.

I genitori hanno scelto l’istituto alberghiero affidando la propria figlia alla scuola. La donna non avrebbe mai immaginato di dover vedere invece sua figlia schiaffeggiata e derisa da alcuni suoi compagni di classe. Subito dopo l’episodio si rivolse prima alla dirigenza dell’Istituto scolastico e subito dopo ai carabinieri della compagnia di Vallo diretti dal capitano Annarita D’Ambrosio.
Nel video diffuso tra i ragazzi fu ripresa tutta la scena in cui Rebecca era seduta tra i banchi. Dinanzi e di fronte a lei c’era un gruppetto di ragazzi che ridevano. Ad un certo punto uno si avvicina alla ragazza per schiaffeggiarla.

Nel video è ben visibile che Rebecca aveva cercato di difendersi dai compagni “cattivi”. Dopo il primo schiaffo ricevuto in testa, la ragazza alza le mani in segno di difesa, poi arriva la seconda sberla e i compagni iniziano a ridere. Una scena in cui la ragazza veniva derisa ed umiliata. Subito dopo l’episodio gli autori furono sospesi da scuola per qualche giorno. L’opinione pubblica si divise. Anche tra i docenti dell’istituto scolastico ci furono reazioni contrastanti. All’udienza di qualche giorno fa ha preso parte anche dirigente scolastica. Amareggiata ed arrabbiata la mamma di Rebecca che ancora oggi si chiede il perché di tanta cattiveria nei confronti di sua figlia.

A RETTIFICA DI QUANTO SOPRA SI RIPORTA NOTA DEL LEGALE DAVIDE GIANNATTASIO, DIFENSORE DELL’INDAGATO:

“Contrariamente a quanto riportato negli articoli richiamati, in sede giudiziale è emerso che gli episodi contestati agli indagati ed in particolare all’indagato M.A.F non risultano affatto integrare atti di “bullismo e/o cyberbullismo” finalizzati a deridere o umiliare, volontariamente e coscientemente, una loro compagna di classe disabile ma degli episodi occasionali posti in essere nell’ambito di un contesto di “gioco” diretto e gestito da altri compagni di classe, non fatti oggetto di indagine penale, sotto la minaccia di atti ritorsivi nei confronti dello stesso indagato M.A.F.. E’ altresì emerso chiaramente che l’indagato M.A.F. non ha mai avuto nessuna intenzione di colpire o deridere volontariamente la propria compagna di classe perché disabile ma che, anzi, dopo l’episodio in contestazione, ha prontamente e pubblicamente provveduto a chiederle scusa, riprendendo con lei i normali rapporti fra compagni di classe, anche con l’ausilio e la fattiva collaborazione di alcuni docenti e della stessa Dirigente dell’Istituto scolastico. Parimenti, si è acclarato che: 1) la ripresa video a mezzo cellulare dell’episodio in contestazione è stata effettuata ad iniziativa di altro compagno di classe del M.A.F. 2) il M.A.F. non era affatto a conoscenza che veniva effettuata tale ripresa; 3) in tale episodio il M.A.F. non ha né umiliato né schiaffeggiato la propria compagna di classe ma, solo perché a ciò comandato da altri compagni di classe a seguito del “gioco” che stavano facendo, si è limitato, una sola volta, visto che la prima volta non l’ha neppure toccata, a sfiorarle i capelli con la mano; 4) il M.A.F. è del tutto estraneo alla diffusione di tale video mediante whatsapp sul gruppo della classe. Il M.A.F., avendo comunque preso coscienza che tali gesti e tali comportamenti non vanno assolutamente posti in essere e/o assecondati, neppure per “gioco” e/o se imposti da altri, si è dichiarato disponibile, allo stato, all’applicazione dell’istituto della messa alla prova che, come è notorio, comporta la sospensione del processo con conseguente estinzione del reato in caso di esito positivo ovvero di prosecuzione del processo, in caso contrario”

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.