Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Monte Stella
    Monte Stella, il ritorno della Madonna tra fede e tradizione cilentana
    13 Luglio 2026
    Ospedale Vallo
    Emergenza sanità a Vallo della Lucania: l’ospedale San Luca rischia il collasso
    13 Luglio 2026
    Giuseppe Coccorullo
    Roscigno, il Parco Nazionale del Cilento chiarisce sul festival Cilento Selvaggio: nessuna caccia, solo gestione faunistica
    13 Luglio 2026
    Ospedale
    Asl Salerno, rientrano in corsia 87 operatori: archiviato il procedimento della Corte dei conti
    13 Luglio 2026
    Convergenze
    Convergenze TV: l’ecosistema che unisce connettività e intrattenimento digitale
    13 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente Eboli
    Eboli, donna investita sulla Statale 19: è in codice rosso
    13 Luglio 2026
    Carabinieri
    Vallo di Diano, stretta dei Carabinieri contro droga e porto abusivo di armi: bilancio dei controlli
    13 Luglio 2026
    Incendio Lentiscosa
    Emergenza incendi nel Cilento: paura a Lentiscosa, roghi anche ad Agropoli
    13 Luglio 2026
    Controlli Nas
    Movida sicura: blitz dei NAS, sospese attività per oltre un milione di euro. Controlli anche nel salernitano
    13 Luglio 2026
    Notte Bianca Salerno
    Notte Bianca di paura a Salerno: agente blocca giovane armato di coltello e arnesi da scasso
    13 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Movimento 5 Stelle Giovani Campania
    MoVimento 5 Stelle Campania: Francesco Pio De Fenza e Serena Marcarelli guidano il nuovo coordinamento giovani
    13 Luglio 2026
    Caos politico ad Eboli, ore decisive per il sindaco Conte: lunedì il consiglio comunale della verità
    11 Luglio 2026
    Albanella, caos all’anagrafe: la consigliera Cammarano si rivolge al Prefetto
    10 Luglio 2026
    Campagna, Pierfrancesco D’Ambrosio eletto presidente del Consiglio comunale
    10 Luglio 2026
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale si espande ancora nel Salernitano: otto nuovi amministratori locali aderiscono al movimento
    8 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Mimmo Beneventano
    Petina, nasceva oggi Mimmo Beneventano, il chirurgo che sfidò la camorra
    11 Luglio 2026
    Claudio Abate Chiechile
    Claudio Abate Chechile sbarca al cinema: l’attore di Sala Consilina nel cast di Bentornati al Sud
    10 Luglio 2026
    Moti del cilento
    I moti del 1828 e la distruzione di Bosco: la storia dimenticata del Risorgimento cilentano
    7 Luglio 2026
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
    Costabile Carducci
    Il sacrificio di Costabile Carducci, il patriota che accese la rivolta nel Cilento
    4 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Ascea, D’Angelo Soccer School: quattro giovani talenti firmano con il Picerno
    12 Luglio 2026
    Andrea Buffo
    Agropoli, altra grande prova agli Europei di kart per Andrea Buffo: sfiorato il podio
    11 Luglio 2026
    Salernitana, arriva il centrocampista Malik Djibril: terzo colpo dei granata, saluta Molina
    11 Luglio 2026
    Serie D: la Gelbison blinda la porta, arrivano i giovani Negri e Rossi
    11 Luglio 2026
    Pallone da calcio
    Serre, nasce l’A.S.D. Real Serrese 2026, pronta per il campionato di terza categoria
    10 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Ballaria
    Ballarija 2026: a Controne il grande festival della musica e delle danze popolari
    12 Luglio 2026
    Janare
    Janare di Amalafede: il borgo da dodici abitanti si trasforma in teatro magico
    11 Luglio 2026
    Vincenzo Anselmo
    Festival della Teologia “Incontri”, al via la IX edizione: ecco il programma completo tra cultura, arte e musica
    10 Luglio 2026
    Crocchetto femmina
    Vallo della Lucania, al via la terza edizione di “Casting da Cani”: sfilata e solidarietà contro l’abbandono
    10 Luglio 2026
    Trentova
    Trentova-Tresino diventa capitale della memoria: al via il festival di Anpi e Brigada
    10 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Pedopornografia: operazione della Polizia in tutta Italia, perquisizioni anche nel salernitano

Polizia Postale infiltra agenti sotto copertura in telegram e whatsapp: smantellate 16 associazioni criminali dedite alla diffusione di materiale pedopornografico identificati oltre 150 gruppi pedofili 432 persone coinvolte in tutto il mondo, 81 italiani, 17 arrestati in flagranza.

Comunicato Stampa
17/12/2020 2:30 PM
Condividi

Oltre 300 uomini della Polizia Postale dalle prime ore dell’alba hanno eseguito perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni italiane. Si tratta della più imponente operazione di Polizia degli ultimi anni contro la pedopornografia online.

Dopo due anni di indagini condotte “sotto copertura” svolto con il coordinamento del C.N.C.P.O. – Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale son stati  identificato 432 utenti che, sfruttando le potenzialità delle diffusissime applicazioni WhatsApp e Telegram, partecipavano a “canali” e “gruppi” finalizzati alla condivisione di foto e video pedopornografici ritraenti vere e proprie violenze sessuali su minori; gli abusi, in particolare, riguardavano prevalentemente bambine e bambini in tenera età e, in alcuni casi, anche neonati.

Dei 159 gruppi individuati dagli investigatori della Polizia Postale, 16 erano delle vere e proprie associazioni per delinquere, al cui interno era possibile distinguere promotori, organizzatori e partecipi, con ruoli e compiti ben definiti. Ciascun gruppo era regolato da precise e severe norme di comportamento finalizzate a preservare l’anonimato – e, quindi, la “sicurezza” – del sodalizio criminale, oltre che dei singoli partecipanti. La violazione di tali regole comportava, infatti, l’espulsione da parte degli amministratori. La lunga e capillare attività di indagine ha consentito di dare un nome ai nickname utilizzati in rete dai pedofili, portandoli allo scoperto e fuori dall’anonimato della rete.

Sono 81 gli italiani identificati dalla Polizia Postale in tutta Italia, due dei quali, un ottico con collaborazioni universitarie napoletano di 71 anni e un disoccupato veneziano di anni 20, promuovevano e gestivano gruppi pedopornografici, organizzandone l’attività e reclutando nuovi sodali provenienti da ogni parte del mondo.

Nel territorio Campano sono state eseguite n°7 perquisizioni, di cui n°4 nella provincia di Napoli n° 2 in quella di Caserta e n° 1 nella provincia di Salerno.

Le attività di polizia giudiziaria eseguite hanno portato al sequestro di numerosi dispositivi in uso agli indagati, a seguito degli accertamenti informatici, sono stati rinvenuti gli accaunt utilizzati per lo scambio di materiale pedopornografico.

Uno degli indagati, un 25 enne napoletano è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di un ingente quantitativo di foto e video a carattere pedopornografico che ritraevano violenze e abusi su minori in tenera età.

 Quella della transnazionalità è una caratteristica che accomuna tutti i gruppi scoperti dagli agenti infiltrati. Sono, infatti, ben 351 gli utenti stranieri coinvolti nell’indagine, per ciascuno dei quali sono state raccolte tutte le tracce informatiche utili alla loro identificazione. Tali elementi, condivisi tramite il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni con le Agenzie di cooperazione internazionale di polizia, hanno consentito di trarli in arresto sia in Europa che nel resto del mondo.

L’attività svolta ha evidenziato come il fenomeno criminale in argomento sia assolutamente trasversale, dal momento che tra gli indagati figurano persone di estrazione sociale ed età molto eterogenee, quali affermati professionisti, operai, studenti, pensionati, impiegati privati e pubblici, di cui un vigile urbano e diversi disoccupati, con età anagrafiche che oscillano tra i 18 e i 71 anni.

Con riferimento, infine, al fattore geografico, si segnala che le regioni maggiormente interessate risultano essere la Lombardia e la Campania. In tali territori, infatti, risiede il 35 % degli indagati.

Le perquisizioni personali, locali e sui sistemi informatici, emesse dalla Procura Distrettuale di Milano, hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pen drive, computer e account di email e profili social. Durante le perquisizioni sono stati altresì rinvenuti gli account utilizzati dagli indagati per la richiesta del materiale pedopornografico e un ingente quantitativo di materiale illecito custodito sui supporti informatici sottoposti a sequestro.

Quella di oggi è l’ennesima attività portata a termine dalla Polizia Postale che, va ricordato, effettua il monitoraggio H24 dell’intera rete Internet a salvaguardia dei minori e di tutte le fasce deboli.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.