Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Raffaella Imbriaco
    Pietro Imbrìaco: il medico e generale cilentano che sognò la sanità pubblica per tutti
    14 Maggio 2026
    Fango e detriti sulla Sp77: nuovo intervento per ripristinare il collegamento tra Stella Cilento e Omignano
    14 Maggio 2026
    Chiusura Cilentana, Massicelle
    Cilentana, nuova chiusura temporanea a Massicelle: i percorsi alternativi
    14 Maggio 2026
    Sicurezza in mare a Salerno: la Capitaneria convoca gli stati generali per l’estate 2026
    14 Maggio 2026
    Sapri
    XI Trofeo Baia di Sapri: al via la grande sfida tra bolognese e surfcasting
    14 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Scontro tra auto in via Del Grano a Eboli: feriti e polemiche sulla sicurezza
    15 Maggio 2026
    Contursi Terme si stringe attorno alla famiglia del piccolo Gerard
    14 Maggio 2026
    Polizia
    Salerno, arrestato 43enne con una pistola modificata nel quartiere Mariconda
    14 Maggio 2026
    Polizia
    Stretta sulla sicurezza: Daspo Urbano a Capaccio e Casal Velino. A Salerno stretta sui parcheggiatori abusivi
    14 Maggio 2026
    Dispersi Camerota
    Disavventura nel Cilento: ottantenne si perde sul sentiero a Camerota, salvata dai Carabinieri
    14 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, fondi PNRR e riqualificazione urbana: il PD presenta un’interrogazione in Consiglio
    14 Maggio 2026
    Elezioni Salerno, Piazza Portanova aperta a tutti: ecco il calendario dei comizi finali
    13 Maggio 2026
    Sassano, Nicola Pellegrino unico candidato sindaco: «Servire il territorio con concretezza e responsabilità»
    12 Maggio 2026
    Bellosguardo: il sindaco Giuseppe Parente alla guida della Provincia di Salerno, ecco cosa ne pensano i cittadini
    12 Maggio 2026
    Lgtb
    Diritti e Politica a Salerno: ecco la posizione di Arcigay per le Amministrative
    12 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ultraleggero scomparso
    Ultraleggero scomparso nel Cilento: il ricordo a anni dal tragico incidente
    14 Maggio 2026
    Santa Sofia
    Santa Sofia nel Cilento: tra fede millenaria, leggende e tradizioni locali
    14 Maggio 2026
    Antonio Ventieri firma il “Sì” da sogno di Micaela Ramazzotti: le Letterine di Paestum conquistano Vogue Italia
    14 Maggio 2026
    San Filippo
    San Filippo d’Agira: tra storia e leggenda, il culto del Santo che unisce la Sicilia al Cilento
    12 Maggio 2026
    Padre Giacomo Selvi
    Il ricordo di Padre Giacomo Selvi: Agropoli celebra l’88° anniversario della nascita del parroco
    11 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Il Giro dei templi: Paestum abbraccia il rosa verso il traguardo di Napoli
    14 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    Cresce la febbre playoff: l’Agropoli si gioca il tutto per tutto a Pontecagnano
    14 Maggio 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Serie C: la Salernitana pesca il Ravenna  nel secondo turno dei play off
    14 Maggio 2026
    Salernitana, continua il sogno: i granata stoppano la Casertana e sbarcano ai quarti
    13 Maggio 2026
    Svolta storica per la U.S. Poseidon 1958: ufficiale l’affiliazione con il Bologna FC
    13 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Liceo Gatto
    Una tavola per la pace: al Liceo “Gatto” di Agropoli il dialogo interreligioso ispira i giovani
    14 Maggio 2026
    Vescovo Antonio De Luca
    Intelligenza Artificiale e Informazione: a Prato Perillo l’incontro della Diocesi di Teggiano-Policastro
    14 Maggio 2026
    Libro
    Torchiara, il “Giro del Mondo con i Libri” continua: musica e letteratura s’incontrano al Museo Digitale
    14 Maggio 2026
    Unisa
    80 anni di voto alle donne: all’Università di Salerno un convegno su democrazia e parità
    13 Maggio 2026
    Bianca Atzei, Anna Tatangelo, Alex Britti
    Eventi in Cilento tra fede e grandi concerti: da Anna Tatangelo Bianca Atzei. A Vallo della Lucania pesa il caro-artisti
    13 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

C’era una volta… il Carnevale Cilentano

Un po' di storia...

Ernesto Apicella
25/02/2020 12:00 PM
Condividi

Il 17 gennaio, ricorrenza di S. Antonio Abate, nel Cilento, terminava il ciclo natalizio e subentrava il ciclo carnevalesco. Con i fuochi della “focara” di Sant’Antuono (mascari e suoni) e il suono della “tofa” si annunciava: “Trase Carnuluvaro”, inizia il Carnevale. Tutto il periodo era caratterizzato da divertimenti, a base di gruppi mascherati e da feste folkloristiche con carri allegorici. Per il mondo dei ragazzi era l’occasione più bella per potersi divertire aggregandosi a gruppi di coetanei o di adulti. Ogni ragazzo per potersi inserire nel gruppo era costretto a fornirsi di uno strumento musicale, quale il “putipù”, il “triccoballacco” o “scetavaiasse”, oltre al vestito di Pulcinella o di qualche altra maschera.

Per la serata finale del Martedì Grasso, giorno antecedente il rito penitenziale delle Ceneri, si svolgeva, appena fatto buio, il rito del “Clavone”, una specie di augurio da fare a tutti i parenti ed amici, con una pesante “clava” ricavata da una radice di erica e poi, con tale strumento, si bussava sui portali. Dopo i rituali auguri, l’interessato era introdotto in casa e accolto con dolci e vino squisito. Questa meravigliosa tradizione ancora dura in qualche paese del Cilento, dove le persone usano offrire una cena a base di fusilli e carne di castrato.

Il Carnevale nel Cilento, anche se realizzato con le povere cose dei contadini, era molto sentito. I rituali erano sempre gli stessi tramandati da padre in figlio. I ragazzi preparavano, la settimana precedente il Martedì Grasso, un pupazzo di paglia (Carnuluvaro), lo vestivano di nero e come pancia utilizzavano un’otre, che collegavano con un tubo alla bocca, dove inserivano un imbuto. I “mascari”, vestiti di stracci e con il viso ben coperto, con “Carnuluvaro” disteso su una scala, giravano tutto il paese, bussando ad ogni casa: “Sausicchia o pegno?”. E quindi via a nascondere sotto gli abiti salsicce, soppressate, fichi secchi, mentre il vino finiva nell’otre.

A sera inoltrata, tra canti e balli, grande abbuffata generale. Il Martedì Grasso tutto il paese partecipava al rituale della morte di “Carnuluvaro”. Al centro della piazza si preparava il falò. I ragazzi vestiti da “mascari” e, per assenza di ragazze, ricoprivano anche il ruolo di “femmine”. Le maschere più importanti erano: “la sposa” (Quaresima), “il prete”, “il diavolo” e “il gendarme”. Il pomeriggio iniziava la sfilata per le strade del paese con balli e scherzi per tutti. La sfilata era preceduta dal suono della “tofa” che dirigeva una improvvisata banda formata da chitarre, mandolini, trombe, organetti, caccavelle etc…

Il pupazzo di “Carnuluvaro” disteso sulla scala precedeva “la sposa” (Quaresima), accompagnata da uno stuolo di “femmine” e “mascari” che, tra grida e finti pianti, ballavano e scherzavano. Al calare della notte, svuotata la “pancia” di “Carnuluvaro”, il pupazzo veniva legato ad un palo ed issato sul falò. Un brindisi “funebre” generale, l’incalzare della musica, le grida e i pianti, erano i segnali per l’accensione del falò. Al termine del rituale ogni contadino prendeva un pugno di cenere e il giorno successivo lo disperdeva nel suo campo, come atto propiziatorio per un buon raccolto. Con la morte di “Carnuluvaro” si rigenerava la vita nei campi.

(Tratto dal libro di Ernesto Apicella: “La Storia del Carnevale Agropolese” Volume 1).

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.