Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Azalea Airc
    L’Azalea della Ricerca AIRC torna in piazza per la Festa della Mamma: la mappa della solidarietà nel Cilento e Vallo di Diano
    6 Maggio 2026
    Trentinara, Alfonso Marino fa chiarezza: la verità sulla Festa del Pane e il nuovo evento estivo
    6 Maggio 2026
    Nasce l’associazione la “Rotta dei Focei”: siglato l’accordo internazionale tra Ascea, Focea e Saronikos
    6 Maggio 2026
    Agropoli, nasce il Tresino Trails Park: la nuova frontiera dello sport outdoor e della valorizzazione territoriale
    6 Maggio 2026
    Roccadaspide, panorama
    Roccadaspide torna area montana, Auricchio: vittoria amara contro la Legge Calderoli
    6 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri
    Dramma a Eboli: sessantacinquenne trovato senza vita nel rione Paterno
    6 Maggio 2026
    Furto ad Agropoli ai danni di un cittadino con disabilità
    6 Maggio 2026
    Polizia Municipale
    Eboli, truffa dello specchietto sulla SS18: la Polizia Municipale intercetta la banda dopo l’inseguimento
    6 Maggio 2026
    Giovanni Fortunato
    Santa Marina, dopo decisione della Cassazione nuova misura cautelare per il sindaco Giovanni Fortunato
    6 Maggio 2026
    Tribunale di Salerno
    Rinvio tecnico per il processo sulle amministrative di Capaccio Paestum
    6 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Felicia Gaudiano
    Senato, Felicia Gaudiano eletta segretaria della commissione affari costituzionali
    6 Maggio 2026
    Dario Torriello
    Battipaglia, Toriello sulla vicenda ex IACP Belvedere: “Va chiusa, no all’appello”
    6 Maggio 2026
    Giovanni Fortunato
    Terremoto politico a Santa Marina: il sindaco Giovanni Fortunato rassegna le dimissioni
    6 Maggio 2026
    Municipio Lustra
    Lustra, attacco sui fondi comunali di Lustra Futura: contestata la violazione della par condicio
    6 Maggio 2026
    Elezioni a San Giovanni a Piro, sindaco Palazzo: «termineremo 15mln di opere pubbliche»
    5 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    L’addio a Clementina Caggiano: Pertosa piange la sua centenaria simbolo
    5 Maggio 2026
    Sant'Irene
    Il Cilento celebra la solennità di sant’Irene: tra fede e storia millenaria
    4 Maggio 2026
    Madonna Gelbison
    Cilento, Terra di Maria: un viaggio tra fede, storia e tradizioni millenarie
    3 Maggio 2026
    Fiori Aprile Primavera
    Il risveglio della natura: tutto quello che c’è da sapere sul mese di maggio
    1 Maggio 2026
    Agropoli, Madonna di Costantinopoli
    Fede e radici: il fascino senza tempo delle feste patronali nel Cilento e Vallo di Diano
    1 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Ritmica Venere
    Asd Ritmica Venere trionfa al campionato nazionale Libertas: pioggia di medaglie a San Benedetto del Tronto
    6 Maggio 2026
    Fabrizio Bello
    Fabrizio Bello ai Campionati Italiani: il campione regionale della Poseidon Kickboxing vola a Jesolo
    6 Maggio 2026
    Città di Pontecagnano calcio
    Città di Pontecagnano da sogno: è secondo posto e finale playoff
    5 Maggio 2026
    Addio Santa Maria-Tavassi, il Sindaco Rizzo: “Scritte pagine di storia. Ora massima serietà per il futuro”
    5 Maggio 2026
    Il Sicignano vola in Prima Categoria: Camara firma il gol promozione, esplode la festa alburnina
    5 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Umberto Mirarchi
    Memorial Umberto Mirarchi: a Matinella una giornata tra sport, solidarietà e sicurezza stradale
    6 Maggio 2026
    Benedetta De Luca
    A Salerno arriva l’evento che unisce bellezza e autostima: un pomeriggio sul mare per riscoprirsi, senza filtri
    6 Maggio 2026
    Cineteatro De Filippo
    Gaza e il diritto al sogno: Agropoli tra le 100 sale italiane ad ospitare la proiezione di The Sea
    6 Maggio 2026
    Lungomare Vivo
    Castellabate inaugura la stagione degli eventi con le domeniche di Lungomare Vivo
    6 Maggio 2026
    Andrea Bellandi
    Testimoni di speranza: a Salerno il dialogo tra culture e il nuovo rapporto immigrazione
    6 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

C’era una volta… il Carnevale Cilentano

Un po' di storia...

Ernesto Apicella
25/02/2020 12:00 PM
Condividi

Il 17 gennaio, ricorrenza di S. Antonio Abate, nel Cilento, terminava il ciclo natalizio e subentrava il ciclo carnevalesco. Con i fuochi della “focara” di Sant’Antuono (mascari e suoni) e il suono della “tofa” si annunciava: “Trase Carnuluvaro”, inizia il Carnevale. Tutto il periodo era caratterizzato da divertimenti, a base di gruppi mascherati e da feste folkloristiche con carri allegorici. Per il mondo dei ragazzi era l’occasione più bella per potersi divertire aggregandosi a gruppi di coetanei o di adulti. Ogni ragazzo per potersi inserire nel gruppo era costretto a fornirsi di uno strumento musicale, quale il “putipù”, il “triccoballacco” o “scetavaiasse”, oltre al vestito di Pulcinella o di qualche altra maschera.

Per la serata finale del Martedì Grasso, giorno antecedente il rito penitenziale delle Ceneri, si svolgeva, appena fatto buio, il rito del “Clavone”, una specie di augurio da fare a tutti i parenti ed amici, con una pesante “clava” ricavata da una radice di erica e poi, con tale strumento, si bussava sui portali. Dopo i rituali auguri, l’interessato era introdotto in casa e accolto con dolci e vino squisito. Questa meravigliosa tradizione ancora dura in qualche paese del Cilento, dove le persone usano offrire una cena a base di fusilli e carne di castrato.

Il Carnevale nel Cilento, anche se realizzato con le povere cose dei contadini, era molto sentito. I rituali erano sempre gli stessi tramandati da padre in figlio. I ragazzi preparavano, la settimana precedente il Martedì Grasso, un pupazzo di paglia (Carnuluvaro), lo vestivano di nero e come pancia utilizzavano un’otre, che collegavano con un tubo alla bocca, dove inserivano un imbuto. I “mascari”, vestiti di stracci e con il viso ben coperto, con “Carnuluvaro” disteso su una scala, giravano tutto il paese, bussando ad ogni casa: “Sausicchia o pegno?”. E quindi via a nascondere sotto gli abiti salsicce, soppressate, fichi secchi, mentre il vino finiva nell’otre.

A sera inoltrata, tra canti e balli, grande abbuffata generale. Il Martedì Grasso tutto il paese partecipava al rituale della morte di “Carnuluvaro”. Al centro della piazza si preparava il falò. I ragazzi vestiti da “mascari” e, per assenza di ragazze, ricoprivano anche il ruolo di “femmine”. Le maschere più importanti erano: “la sposa” (Quaresima), “il prete”, “il diavolo” e “il gendarme”. Il pomeriggio iniziava la sfilata per le strade del paese con balli e scherzi per tutti. La sfilata era preceduta dal suono della “tofa” che dirigeva una improvvisata banda formata da chitarre, mandolini, trombe, organetti, caccavelle etc…

Il pupazzo di “Carnuluvaro” disteso sulla scala precedeva “la sposa” (Quaresima), accompagnata da uno stuolo di “femmine” e “mascari” che, tra grida e finti pianti, ballavano e scherzavano. Al calare della notte, svuotata la “pancia” di “Carnuluvaro”, il pupazzo veniva legato ad un palo ed issato sul falò. Un brindisi “funebre” generale, l’incalzare della musica, le grida e i pianti, erano i segnali per l’accensione del falò. Al termine del rituale ogni contadino prendeva un pugno di cenere e il giorno successivo lo disperdeva nel suo campo, come atto propiziatorio per un buon raccolto. Con la morte di “Carnuluvaro” si rigenerava la vita nei campi.

(Tratto dal libro di Ernesto Apicella: “La Storia del Carnevale Agropolese” Volume 1).

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.