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Superstrada Agropoli – Eboli: braccio di ferro tra Cilento e Piana del Sele

Superstrada Agropoli – Eboli: braccio di ferro tra Cilento e Piana del Sele

Regione pronta a finanziare l’opera per 250milioni di euro

Regione pronta a finanziare l’opera per 250milioni di euro

L’idea del Governatore Vincenzo De Luca, lanciata ad Agropoli lo scorso anno in occasione della riapertura della Cilentana, di realizzare una strada a scorrimento veloce che dal Cilento arrivasse direttamente sull’autostrada all’altezza di Eboli è attesa da molti. Soprattutto il comprensorio a sud di Agropoli ritiene fondamentale la nuova arteria stradale per lo sviluppo del territorio, caratterizzato dall’assenza di vie di comunicazione adeguate che rendono complessi gli spostamenti da e per i grandi centri.

Eppure se il Cilento spera nella nuova arteria vi è chi invece la ritiene un danno: sono i comuni della Piana del Sele, in particolare Eboli e Battipaglia. A lanciare l’allarme l’ex sindaco di Eboli Martino Melchionda secondo cui il rischio è che il traffico si trasferisca altrove e così i centri commerciali presenti lungo la SS18 rischierebbero il fallimento. Un pericolo, questo, evidenziato anche un anno fa da Carmelo Conte e ribadito negli ultimi giorni anche dal forzista Damiano Cardiello secondo cui sarà una tragedia non solo per i negozi ma anche per il settore turistico.

Mentre la Regione si dice pronta a finanziare il mega progetto per 250 milioni di euro, inizia il braccio di ferro tra comuni cilentani e della Piana del Sele.

12 Commenti

12 Comments

  1. Fabrizio

    16 settembre 2017 a 18:04

    Turismo? A Eboli? Ma facciamo i seri…La bretella che collegherà Eboli ad Agropoli è assolutamente necessaria, sia per smaltire il traffico sulla SS18 che durante il periodo estivo assume dimensioni importanti e sia per consentire a chi è diretto ad Agropoli e oltre di bypassare una tratto della SS18 decisamente brutto e dispersivo.

  2. Nino

    16 settembre 2017 a 18:54

    Ma quale turismo passa per Battipaglia ed Eboli? Se non prendono i dovuti a migliorare il proprio litorale?
    Questo tipo di campanilismo beceri è inaccettabile nel 2017. Se uno ha voglia di andare nei centri commerciali ci và comunque! Pensiamo a snellire il traffico che oltre a creare inquinamento; comporta una notevole perdita di tempo a centinaia di migliaia di Turisti diretti nel Cilento.

  3. Valter

    16 settembre 2017 a 18:58

    Perchè quando chiudono i piccoli negoziati nessuno se ne frega , però se chiudono i centri commerciali allora è un problema? Ma a noi cilentani interessa che i turisti arrivino più facilmente nelle nostre zone e quindi ben venga una superstrada del genere.

  4. Anonimo

    16 settembre 2017 a 19:05

    Solo chi la vive quotidianamente sa che e un incubo transitare sulla SS18 un percorso che si potrebbe fare in 10 minuti ce ne vogliono quasi un ora salvo incidenti,transito di trattori,bici senza nessun segnale luminoso che di notte sono una vera minaccia, e autocarri messi di traverso con relativo perdita del carico sparso sulla carreggiata,e non per ultimo bancarelle che vendono di tutto,mi dimenticavo le famose gingane che bisogna fare intorno alle rotonde ed un infinità di passaggi pedonali.NON SE PO FAA.

  5. felix

    16 settembre 2017 a 19:25

    e una strada indispensabile da iniziare al più presto

  6. pablo

    16 settembre 2017 a 19:34

    questi pseudo politici vanno isolati sono personaggi contrari al progresso i giovani soprattutto devono isolarli perché una strada così puo creare nuove opportunità di lavoro evitando di emigrare per trovare un lavoro,non perdiamo questa immensa occasione per sviluppare soprattutto il nostro cilento costiero e interno

  7. Romana

    16 settembre 2017 a 20:30

    un’occasione unica che non va sprecata anzi va sollecitata per togliere finalmente dall’isolamento tutto il cilento,certi personaggi vanno isolati per loro le parole futuro e progresso non esistono più

  8. Anonimo

    16 settembre 2017 a 22:18

    Magari si costruisse in tempi rapidi così da eliminare l’incubo della SS 18. Pazzesco pensare di non realizzarla. I fautori del No perché non fanno niente per rendere fruibile la SS 18 ????
    Chiaramente da realizzare non a raso ma in rialzato e con sovrapassi in maniera di non creare una nuova SS18 incasinata e commerciale !!!

  9. Anonimo

    17 settembre 2017 a 0:19

    Si……!!! bisogna fare una bretella che baipassa battipaglia , eboli e capaccio ed arrivi direttamente ad agropoli per poi proseguire verso vallo scalo, ascea, pisciotta , palinuro……..e da qui ricongiungersi con la cilentana e la bussentina…..!!!

  10. Ventura

    17 settembre 2017 a 20:01

    Arteria indispensabile per lo sviluppo turistico e commerciale delle zone a sud di salerno compresa la stessa piana del Sele che con qualche svincolo intermedio non farebbe altro che accorciare tempi di percorrenza delle zone più interne visto che il litorale non ne ha bisogno. Chi si lamenta del progetto non ha visto mai il traffico dei fine settimana,il lunedi mattina r nellr ore di punta sulla statale 18 e sulla litoranea. Pensate allo sviluppo della zona e non alle paure incomprensibili di qualche azienda.

  11. Gerardo

    18 settembre 2017 a 6:15

    Ma che ben venga affrettatavi!!!!non date retta a quei pseudo politici che vogliono intralciare il tutto con la scusa dei centri commerciali ! Mi sembra di rivivere il tempo quando regnava la democrazia Cristiana! Che vergogna!!! Viva il progresso!

  12. Vittorio ricci

    23 settembre 2017 a 12:21

    Ricordo la Agropoli Sapri quando fu fatta molti paesi tipo Rutino si videro avviliti, ora li vedo molto più vitali di prima. Quindi sono ingiustificste le preoccupazioni dei selesi. Qualcuno potrebbe trasferire il caseificio nei pressi dei dealizzandi svincoli, ma lontano dallo sbocco per evitate il caos avuto ad Eboli dove che per uscire o entrare si fanno file per i negozi vicini.

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