Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sala Consilina: successo per la IV Rassegna di Danza “Federica Tropiano”: 180 ballerini e l’étoile Paganini in giuria
    20 Maggio 2026
    Spiaggia Salerno
    Salerno, stop al ripascimento: spiaggia chiusa tra Pastena e Torrione per l’inizio dell’estate
    20 Maggio 2026
    Medico
    Novi Velia, assistenza sanitaria ai pellegrini: richiesta attivazione di una Guardia medica turistica
    20 Maggio 2026
    Da Albanella a Zanzibar: la rete solidale che dona un futuro ai bambini disabili
    20 Maggio 2026
    Castelnuovo, piazza Fausto Sapio
    Castelnuovo Cilento: iniziato il restyling della piazza del Capoluogo
    20 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Viale Amendola Eboli
    Eboli, anziana colpita alle spalle con una pietra: indignazione e solidarietà sui social
    20 Maggio 2026
    Cala bianca
    Paura a Marina di Camerota: escursionista cade sul sentiero per Cala Bianca, decisivo l’intervento della Guardia Costiera
    20 Maggio 2026
    Carabinieri tutela lavoro
    Controlli sul lavoro nero nel Vallo di Diano, scatta la sospensione per un’azienda di Padula
    20 Maggio 2026
    Salerno, sequestrati oltre 700 grammi di cocaina: arrestato un ventitreenne
    20 Maggio 2026
    Guardia di Finanza
    Guardia di Finanza, maxi indagine sulla pirateria in tutta Italia: perquisizioni anche in Provincia di Salerno
    20 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Salerno al voto, Turchi chiude la sua campagna: «la città ha bisogno di normalità»
    20 Maggio 2026
    Ispani municipio
    Ispani, caso quote rosa in Giunta: l’opposizione attacca, interviene il Difensore Civico
    20 Maggio 2026
    Municipio Sapri
    Gestione pubblica a Sapri, il PSI solleva il caso delle criticità urbane e chiede trasparenza
    20 Maggio 2026
    Elezioni a Casal Velino, Pisapia: «obiettivi e interventi strategici»
    19 Maggio 2026
    Agnone Cilento
    Tensione in Consiglio a Montecorice: è scontro sulle concessioni balneari ad Agnone
    19 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
    Oscar Pedrazzini
    Agropoli in lutto, è morto il generale Oscar Pedrazzini: domani l’ultimo saluto
    19 Maggio 2026
    Scuola Rocca Cilento
    Melodie e banchi di legno: il Cilento dove il tempo si è fermato
    17 Maggio 2026
    Anna Sorvillo compie 100 anni: Eboli festeggia un secolo di storia, memoria e amore
    16 Maggio 2026
    San Pasquale Bylon
    San Pasquale Baylon, il “Serafino dell’Eucaristia” tra fede, storia e tradizioni nel Cilento
    16 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport, Villa e Inglese annichiliscono il Ravenna: la Salernitana è in semifinale
    20 Maggio 2026
    L’Agropoli guarda avanti: Striano annuncia la domanda di ripescaggio in Eccellenza e punta sui giovani
    20 Maggio 2026
    Salvatore Tortora
    Automobile Club Salerno, fine settimana da incorniciare tra Supersalita, pista e slalom
    19 Maggio 2026
    Città di Pontecagnano in festa, il capitano Di Giacomo: «Vittoria del gruppo. Onore all’Agropoli»
    19 Maggio 2026
    Kings League, il Cilento sul tetto d’Italia: Mauro Veneroso di Palinuro è campione con gli Alpak
    19 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Francesco Repice
    Francesco Repice inaugura la rassegna Coltocircuito a Castellabate: parte l’estate culturale nel Cilento
    20 Maggio 2026
    Diego Armando Maradona
    Maradona tra mito e riscatto sociale: un seminario all’università con Carmando e Signorini
    20 Maggio 2026
    Concerto
    Nek e Alex Britti a Sanza: grandi nomi della musica italiana per il Festival dell’accoglienza
    20 Maggio 2026
    Mostra “ScanDalì” a Ogliastro Cilento: l’ossessione di Salvador Dalì per Millet in esposizione
    20 Maggio 2026
    Vallo della Lucania
    Giornata della legalità a Vallo della Lucania: premi e cultura con i giovani del Parmenide e Marta Russo
    19 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Acquisite nuove opere per il Museo di Josè Ortega

Il Comune di San Giovanni a Piro ha acquisito venti incisioni della grande suite dei ''Segadores''

Carmen Lucia
21/10/2016 8:00 PM
Condividi
José Ortega

Il Comune di San Giovanni a Piro ha acquisito venti incisioni della grande suite dei ”Segadores”

In un borgo incantato, Bosco di San Giovanni a Piro, in uno scenario unico, simile a un teatro naturale, tra il fondale della roccia, nuda, imponente del monte Bulgheria, gli ulivi piantati dai monaci basiliani, il mare di Scario, solcato dalle rotte di antichi peripli greci, scopriamo la casa-atelier del pittore e incisore Josè Ortega, che a Bosco ha vissuto per circa vent’anni. Esiliato durante il franchismo, prima in Francia, poi in Italia, è a Bosco, che il pittore spagnolo ritrova le sue radici, nonostante lo sradicamento che lo costringe, “exul immeritus”, a peregrinare per l’Europa: « Qui sono venuto a costruire un pezzetto di libertà. Lavorare in queste terre, significa osservare e imparare costantemente, per portare poi con noi qualcosa di veramente puro e genuino che valga la pena di aver assimilato.Ci sono dei momenti nella vita dei popoli, in cui gli artisti sentono che un’arte a contenuto rivoluzionario è una necessità. Quindi non più l’arte per l’arte. Noi poeti, musicisti, pittori, noi creatori d’ arte…contro coloro che predicano il disimpegno e l’evasione…sentiamo che il popolo ha bisogno di forme artistiche che chiamino all’unione per restituire libertà e democrazia al paese». Ed è proprio dalle parole del pittore spagnolo che vogliamo partire per documentare qui un’importante acquisizione del Comune di San Giovanni a Piro, che continuando il programma di tutela dell’opera del pittore (iniziato formalmente nel Marzo 2011 con l’istituzione della “Casa-museo Ortega”), ha voluto acquistare venti incisioni della grande suite dei “Segadores”, che si ispira alle sofferenze quotidiane dei lavoratori della terra. Dal mese di Dicembre si potranno ammirare le nuove opere acquisite, che arricchiranno il patrimonio inestimabile di un borgo-museo, dove il visitatore potrà immergersi in un universo-Ortega, saturo di segni che il pittore ha lasciato: la sua casa-atelier, dove si conserva intatta la fucina del pittore, la piazza che si affaccia sul golfo e ha al centro una pietra-dolmen che evoca il Monte Bulgheria, e uno splendido murale in ceramica, ispirato ai moti cilentani del 1828, in cui il popolo fu protagonista di una rivolta antiborbonica repressa duramente nel sangue. Ma la meraviglia di questo itinerario – ricco di vibratilità nascoste, di incanti di colori, di sensualità evanescenti che vengono dai luoghi che continuamente evocano la presenza del poeta – viene dalla voce e dalla presenza di un testimone unico, un custode della memoria di Ortega, il Dottor Nicola Cobucci. Ci accompagna in un itinerario fatto di ricordi, di aneddoti, di suggestioni straordinarie nella casa-atelier di Ortega dove è conservato tutto, ogni arredo, ogni libro, ogni utensile, come se il tempo non fosse mai passato. Ci mostra il suo studio, il letto, la cucina, il focolare e tutto ci parla di Ortega e della sua arte: il pavimento in cotto cilentano presenta a frammenti ceramiche con figure che evocano i contadini, palmette, incisioni. Tutto è costruito attraverso il recupero di pietre locali e ceramiche, in materiale povero, ma al contempo nobilissimo. Nessun disco registrato, nessun video, nessun ologramma come nei musei più moderni, ma solo la sua voce, la voce narrante dell’amico, custode della memoria di Ortega, che si fa corpo e anima, che diventa testimonianza unica, preziosa, rara, per ricostruire i segni di una vita e delle opere di un’artista, non ancora completamente rivelato per la dirompente forza sperimentale, la grande creatività e la suggestiva carica poetica della sua poliedrica opera. Guardando le incisioni del museo e le nuove opere acquisite si evince che l’arte di Ortega, frutto di una nuova espressione grafica e coloristica, trova sempre ispirazione e linfa vitale nei motivi della protesta, della sofferenza del popolo e dei contadini. Com’è noto, il Congresso Internazionale di Critici d’arte del Verucchio, presieduto da G.C. Argan, assegnò al pittore una Medaglia d’Oro per la sua lotta a favore della libertà. “El pintor de la mancha” ha lasciato opere di grande valore a Bosco, sia nella casa-laboratorio dove il suo estro riesce a valorizzare il sostrato della tradizione artigiana locale, sia nel museo, dove si conservano i suoi manifesti parlanti, con le parole-chiave della rivoluzione antifranchista, con le tele ispirate ai temi della protesta. Le ultime opere acquisite appartengono al ciclo dei “Segatores” e si presentano come vere e proprie allegorie viventi del mondo dei contadini, con corpi di donne distese nei campi di grano, evocazioni di animali, buoi, merli, o parti di essi evocati metonimicamente. Colpisce la grande policromia delle opere e soprattutto la caratteristica tridimensionalità che Ortega aveva appreso dai cartapestai di Matera. È un pittore misterioso Josè Ortega, seducente e, soprattutto, sensibile perché vicino al popolo, al mondo dei “paria”, degli ultimi della società. La sua è un’arte colma di realismo, ma di un realismo continuamente traslato in tropi e metafore immaginifiche, in icone, dove il colore e lo spazio sono segno e senso, significato e allusione costante. Merito del Sindaco, l’avvocato Ferdinando Palazzo, è continuare a credere fortemente nella valorizzazione di questo borgo che reca impressi, in ogni spazio chiuso e aperto, i segni del mondo Ortega, della sua espressività che a Bosco ha ritrovato le sue radici, come in una seconda madrepatria. Il Rapporto annuale di “Federculture” presentato in questi giorni ha registrato una crescita positiva del settore cultura nel nostro Paese. Dopo anni di oblio, la cultura torna al centro di dibattiti anche politici ed economici, recuperando quella centralità necessaria per creare sviluppo, per incentivare il turismo, per incrementare posti di lavoro. Gli spazi museali devono diventare in questo modo e con queste strategie un volano di sviluppo, attraverso la valorizzazione di un borgo unico nel Cilento, dove si realizza una simbiosi straordinaria tra il tessuto antropologico, l’abitato, il contesto rurale e le opere del grande pittore Ortega.

José Ortega
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.