Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Giubileo Francescano: ad Altavilla Silentina la Via Crucis presieduta dal Vescovo Vincenzo Calvosa
    21 Marzo 2026
    Mensa Caggiano
    Sala Consilina, rafforzate le misure igieniche nelle mense scolastiche: introdotta anche la purea di frutta monoporzione
    21 Marzo 2026
    Una ferrovia lungo la Fondovalle Calore: ecco cosa ne pensano i cittadini
    21 Marzo 2026
    Elio Vicinanza
    Battipaglia: nasce il nuovo Comitato Civico di Progetto Civico Italia
    21 Marzo 2026
    Sapri, autonomia scolastica “Dante Alighieri”: il Comune prepara il ricorso al Tar
    21 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Paura ad Agropoli, scontro tra auto e uno scooter: ferito un minore
    21 Marzo 2026
    Massimo Cariello
    Caso Cariello, la Cassazione respinge l’istanza: nessuna sospensione della pena
    21 Marzo 2026
    Corte di Cassazione
    Corruzione e occupazioni abusive di case popolari nel salernitano: la Cassazione conferma le condanne
    21 Marzo 2026
    Carabinieri auto
    Atena Lucana, rubano abbigliamento e lo nascondono nel passeggino: denunciati
    21 Marzo 2026
    Gaetano Giordano
    Incidente sulla A2 tra Battipaglia ed Eboli: martedì l’autopsia sul corpo di Gaetano Giordano
    21 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Comunali a Salerno, si consuma la frattura nel centrodestra. Forza Italia guarda al centro
    21 Marzo 2026
    Referendum
    Riforma della Giustizia: l’Italia al voto per il Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo
    21 Marzo 2026
    Corrado Matera
    Regione Campania, concluso l’esame del bilancio 2026 in commissione
    21 Marzo 2026
    Roberto Mutalipassi
    Agropoli, bufera sulle nomine: dieci aree organizzative tra efficienza e polemiche sui parenti
    19 Marzo 2026
    Flora Santoro
    Salento: interrogazioni senza risposta, la consigliera Santoro si rivolge al Prefetto
    19 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Museo Paleontologico
    Cilento d’Inverno (o quasi): 5 tappe culturali per una domenica di primavera “al coperto”
    21 Marzo 2026
    L’eredità immortale di Pietro Mennea: tredici anni senza la Freccia del Sud. Era cittadino onorario di Agropoli
    21 Marzo 2026
    Sicignano in festa per i 100 anni di Saverio Chimienti
    21 Marzo 2026
    Pasquale Mastrogiovanni
    Il cilentano Pasquale Mastrogiovanni approda su Rai 2 nel cast di “Paradise”
    21 Marzo 2026
    Roscigno Vecchia
    Cilento e Vallo di Diano: 10 mete imperdibili per una primavera fuori dal comune
    20 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Promozione: c’è il derby Calpazio – Agropoli. Le parole della vigilia
    21 Marzo 2026
    Eccellenza, doloroso ko per il Santa Maria nel match salvezza contro il Salernum Baronissi
    21 Marzo 2026
    La Polisportiva Basket Agropoli in cerca del riscatto contro il Mondragone. Parla il coach Alberto di Concilio
    21 Marzo 2026
    Calcio, Gelbison speranza playoff: Ebolitana per avvicinare il sogno
    21 Marzo 2026
    Sporting Sala Consilina
    Lo Sporting Sala Consilina piega il CDM Futsal: decide Rossetti nel finale
    21 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Via Crucis
    La Passione di Cristo nel Cilento: il programma delle Via Crucis viventi tra fede e teatro
    21 Marzo 2026
    Ditonellapiaga
    Roccadaspide, Festival dell’Aspide 2026: Ditonellapiaga è la super ospite
    20 Marzo 2026
    Piano Vetrale
    “Fiaba in Borgo”: cultura, creatività e inclusione tra i murales di Piano Vetrale
    20 Marzo 2026
    Pop Corn al cinema
    Weekend al Cinema: da Salerno al Cilento, la guida completa a film e orari
    20 Marzo 2026
    Luchè
    PalaSele: doppio show di Luchè con il suo “Luchè Arena Tour”, grande attesa per l’icona del rap italiano
    20 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Acquisite nuove opere per il Museo di Josè Ortega

Il Comune di San Giovanni a Piro ha acquisito venti incisioni della grande suite dei ''Segadores''

Carmen Lucia
21/10/2016 8:00 PM
Condividi
José Ortega

Il Comune di San Giovanni a Piro ha acquisito venti incisioni della grande suite dei ”Segadores”

In un borgo incantato, Bosco di San Giovanni a Piro, in uno scenario unico, simile a un teatro naturale, tra il fondale della roccia, nuda, imponente del monte Bulgheria, gli ulivi piantati dai monaci basiliani, il mare di Scario, solcato dalle rotte di antichi peripli greci, scopriamo la casa-atelier del pittore e incisore Josè Ortega, che a Bosco ha vissuto per circa vent’anni. Esiliato durante il franchismo, prima in Francia, poi in Italia, è a Bosco, che il pittore spagnolo ritrova le sue radici, nonostante lo sradicamento che lo costringe, “exul immeritus”, a peregrinare per l’Europa: « Qui sono venuto a costruire un pezzetto di libertà. Lavorare in queste terre, significa osservare e imparare costantemente, per portare poi con noi qualcosa di veramente puro e genuino che valga la pena di aver assimilato.Ci sono dei momenti nella vita dei popoli, in cui gli artisti sentono che un’arte a contenuto rivoluzionario è una necessità. Quindi non più l’arte per l’arte. Noi poeti, musicisti, pittori, noi creatori d’ arte…contro coloro che predicano il disimpegno e l’evasione…sentiamo che il popolo ha bisogno di forme artistiche che chiamino all’unione per restituire libertà e democrazia al paese». Ed è proprio dalle parole del pittore spagnolo che vogliamo partire per documentare qui un’importante acquisizione del Comune di San Giovanni a Piro, che continuando il programma di tutela dell’opera del pittore (iniziato formalmente nel Marzo 2011 con l’istituzione della “Casa-museo Ortega”), ha voluto acquistare venti incisioni della grande suite dei “Segadores”, che si ispira alle sofferenze quotidiane dei lavoratori della terra. Dal mese di Dicembre si potranno ammirare le nuove opere acquisite, che arricchiranno il patrimonio inestimabile di un borgo-museo, dove il visitatore potrà immergersi in un universo-Ortega, saturo di segni che il pittore ha lasciato: la sua casa-atelier, dove si conserva intatta la fucina del pittore, la piazza che si affaccia sul golfo e ha al centro una pietra-dolmen che evoca il Monte Bulgheria, e uno splendido murale in ceramica, ispirato ai moti cilentani del 1828, in cui il popolo fu protagonista di una rivolta antiborbonica repressa duramente nel sangue. Ma la meraviglia di questo itinerario – ricco di vibratilità nascoste, di incanti di colori, di sensualità evanescenti che vengono dai luoghi che continuamente evocano la presenza del poeta – viene dalla voce e dalla presenza di un testimone unico, un custode della memoria di Ortega, il Dottor Nicola Cobucci. Ci accompagna in un itinerario fatto di ricordi, di aneddoti, di suggestioni straordinarie nella casa-atelier di Ortega dove è conservato tutto, ogni arredo, ogni libro, ogni utensile, come se il tempo non fosse mai passato. Ci mostra il suo studio, il letto, la cucina, il focolare e tutto ci parla di Ortega e della sua arte: il pavimento in cotto cilentano presenta a frammenti ceramiche con figure che evocano i contadini, palmette, incisioni. Tutto è costruito attraverso il recupero di pietre locali e ceramiche, in materiale povero, ma al contempo nobilissimo. Nessun disco registrato, nessun video, nessun ologramma come nei musei più moderni, ma solo la sua voce, la voce narrante dell’amico, custode della memoria di Ortega, che si fa corpo e anima, che diventa testimonianza unica, preziosa, rara, per ricostruire i segni di una vita e delle opere di un’artista, non ancora completamente rivelato per la dirompente forza sperimentale, la grande creatività e la suggestiva carica poetica della sua poliedrica opera. Guardando le incisioni del museo e le nuove opere acquisite si evince che l’arte di Ortega, frutto di una nuova espressione grafica e coloristica, trova sempre ispirazione e linfa vitale nei motivi della protesta, della sofferenza del popolo e dei contadini. Com’è noto, il Congresso Internazionale di Critici d’arte del Verucchio, presieduto da G.C. Argan, assegnò al pittore una Medaglia d’Oro per la sua lotta a favore della libertà. “El pintor de la mancha” ha lasciato opere di grande valore a Bosco, sia nella casa-laboratorio dove il suo estro riesce a valorizzare il sostrato della tradizione artigiana locale, sia nel museo, dove si conservano i suoi manifesti parlanti, con le parole-chiave della rivoluzione antifranchista, con le tele ispirate ai temi della protesta. Le ultime opere acquisite appartengono al ciclo dei “Segatores” e si presentano come vere e proprie allegorie viventi del mondo dei contadini, con corpi di donne distese nei campi di grano, evocazioni di animali, buoi, merli, o parti di essi evocati metonimicamente. Colpisce la grande policromia delle opere e soprattutto la caratteristica tridimensionalità che Ortega aveva appreso dai cartapestai di Matera. È un pittore misterioso Josè Ortega, seducente e, soprattutto, sensibile perché vicino al popolo, al mondo dei “paria”, degli ultimi della società. La sua è un’arte colma di realismo, ma di un realismo continuamente traslato in tropi e metafore immaginifiche, in icone, dove il colore e lo spazio sono segno e senso, significato e allusione costante. Merito del Sindaco, l’avvocato Ferdinando Palazzo, è continuare a credere fortemente nella valorizzazione di questo borgo che reca impressi, in ogni spazio chiuso e aperto, i segni del mondo Ortega, della sua espressività che a Bosco ha ritrovato le sue radici, come in una seconda madrepatria. Il Rapporto annuale di “Federculture” presentato in questi giorni ha registrato una crescita positiva del settore cultura nel nostro Paese. Dopo anni di oblio, la cultura torna al centro di dibattiti anche politici ed economici, recuperando quella centralità necessaria per creare sviluppo, per incentivare il turismo, per incrementare posti di lavoro. Gli spazi museali devono diventare in questo modo e con queste strategie un volano di sviluppo, attraverso la valorizzazione di un borgo unico nel Cilento, dove si realizza una simbiosi straordinaria tra il tessuto antropologico, l’abitato, il contesto rurale e le opere del grande pittore Ortega.

José Ortega
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.