Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Alici
    Eccellenza cilentana: le alici Zarotti tra le migliori d’Italia per Gambero Rosso
    13 Maggio 2026
    A Sapri arrivano le telecamere di Unomattina in famiglia: a InfoCilento parla Paolo Notari, conduttore Rai
    13 Maggio 2026
    Piaggine si prepara alla rivoluzione digitale: tutto quello che c’è da sapere sulla nuova Carta d’Identità Elettronica
    13 Maggio 2026
    Il Sindaco di Controne a Roma: “Il Governo riveda la Legge sulla Montagna, pronti a dare battaglia”
    13 Maggio 2026
    Ferdinando Palazzo e ragazzo palestinese
    San Giovanni a Piro accoglie H.M. Al-Draimli: lo studente palestinese proveniente da Gaza accolto dall’intera comunità
    13 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente stradale a Villammare, scontro auto-moto: ferito un giovane centauro
    13 Maggio 2026
    Camion ribaltato sulla A2 tra Campagna ed Eboli: soccorsi in azione e traffico rallentato
    13 Maggio 2026
    Girolamo Auricchio
    Roccadaspide: condanna per diffamazione aggravata per il vicesindaco Girolamo Auricchio
    13 Maggio 2026
    Orria: droga nell’allevamento, arrestati coniugi
    13 Maggio 2026
    Gerardo D'Alessandro
    Battipaglia, disposta autopsia per chiarire le cause della morte di Gerardo D’Alessandro
    13 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Salerno, Piazza Portanova aperta a tutti: ecco il calendario dei comizi finali
    13 Maggio 2026
    Sassano, Nicola Pellegrino unico candidato sindaco: «Servire il territorio con concretezza e responsabilità»
    12 Maggio 2026
    Bellosguardo: il sindaco Giuseppe Parente alla guida della Provincia di Salerno, ecco cosa ne pensano i cittadini
    12 Maggio 2026
    Lgtb
    Diritti e Politica a Salerno: ecco la posizione di Arcigay per le Amministrative
    12 Maggio 2026
    Marcello Ametrano
    Vallo della Lucania, scontro sulla delibera rifiuti: la minoranza denuncia gravi illegittimità
    10 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Filippo
    San Filippo d’Agira: tra storia e leggenda, il culto del Santo che unisce la Sicilia al Cilento
    12 Maggio 2026
    Padre Giacomo Selvi
    Il ricordo di Padre Giacomo Selvi: Agropoli celebra l’88° anniversario della nascita del parroco
    11 Maggio 2026
    San Cataldo
    San Cataldo: il monaco irlandese e i suoi prodigi, un legame indissolubile con il Cilento
    9 Maggio 2026
    Gin
    L’oro di Sala Consilina: Gin Agnes conquista Londra ai The Gin Guide Awards 2026
    9 Maggio 2026
    San Michele Arcangelo
    San Michele Arcangelo nel Cilento e nel Vallo di Diano, un viaggio tra fede e grotte sacre
    7 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana, continua il sogno: i granata stoppano la Casertana e sbarcano ai quarti
    13 Maggio 2026
    Svolta storica per la U.S. Poseidon 1958: ufficiale l’affiliazione con il Bologna FC
    13 Maggio 2026
    Eccellenza
    Eccellenza: novità sugli ‘under’? Campania e Lazio frenano
    12 Maggio 2026
    Calcio, SV Atletico Agropoli, il futuro è nei giovani: a InfoCilento il bilancio del Dirigente, Gaetano Abagnale
    12 Maggio 2026
    Città di Pontecagnano-Agropoli: la finale playoff infiamma il Girone D, tutti i dettagli della sfida
    12 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Unisa
    80 anni di voto alle donne: all’Università di Salerno un convegno su democrazia e parità
    13 Maggio 2026
    Bianca Atzei, Anna Tatangelo, Alex Britti
    Eventi in Cilento tra fede e grandi concerti: da Anna Tatangelo Bianca Atzei. A Vallo della Lucania pesa il caro-artisti
    13 Maggio 2026
    Concerto
    Pino Scotto arriva in Cilento: concerto gratuito a Pisciotta il 25 luglio
    12 Maggio 2026
    Anima Mundi a Eboli: la scienza dell’aria protagonista al simposio scientifico
    12 Maggio 2026
    Fabrizio Moro
    Fabrizio Moro ad Agropoli: il tour 2026 è il primo appuntamento annunciato nella nuova Arena del Mare in piazza Serra
    11 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Acquisite nuove opere per il Museo di Josè Ortega

Il Comune di San Giovanni a Piro ha acquisito venti incisioni della grande suite dei ''Segadores''

Carmen Lucia
21/10/2016 8:00 PM
Condividi
José Ortega

Il Comune di San Giovanni a Piro ha acquisito venti incisioni della grande suite dei ”Segadores”

In un borgo incantato, Bosco di San Giovanni a Piro, in uno scenario unico, simile a un teatro naturale, tra il fondale della roccia, nuda, imponente del monte Bulgheria, gli ulivi piantati dai monaci basiliani, il mare di Scario, solcato dalle rotte di antichi peripli greci, scopriamo la casa-atelier del pittore e incisore Josè Ortega, che a Bosco ha vissuto per circa vent’anni. Esiliato durante il franchismo, prima in Francia, poi in Italia, è a Bosco, che il pittore spagnolo ritrova le sue radici, nonostante lo sradicamento che lo costringe, “exul immeritus”, a peregrinare per l’Europa: « Qui sono venuto a costruire un pezzetto di libertà. Lavorare in queste terre, significa osservare e imparare costantemente, per portare poi con noi qualcosa di veramente puro e genuino che valga la pena di aver assimilato.Ci sono dei momenti nella vita dei popoli, in cui gli artisti sentono che un’arte a contenuto rivoluzionario è una necessità. Quindi non più l’arte per l’arte. Noi poeti, musicisti, pittori, noi creatori d’ arte…contro coloro che predicano il disimpegno e l’evasione…sentiamo che il popolo ha bisogno di forme artistiche che chiamino all’unione per restituire libertà e democrazia al paese». Ed è proprio dalle parole del pittore spagnolo che vogliamo partire per documentare qui un’importante acquisizione del Comune di San Giovanni a Piro, che continuando il programma di tutela dell’opera del pittore (iniziato formalmente nel Marzo 2011 con l’istituzione della “Casa-museo Ortega”), ha voluto acquistare venti incisioni della grande suite dei “Segadores”, che si ispira alle sofferenze quotidiane dei lavoratori della terra. Dal mese di Dicembre si potranno ammirare le nuove opere acquisite, che arricchiranno il patrimonio inestimabile di un borgo-museo, dove il visitatore potrà immergersi in un universo-Ortega, saturo di segni che il pittore ha lasciato: la sua casa-atelier, dove si conserva intatta la fucina del pittore, la piazza che si affaccia sul golfo e ha al centro una pietra-dolmen che evoca il Monte Bulgheria, e uno splendido murale in ceramica, ispirato ai moti cilentani del 1828, in cui il popolo fu protagonista di una rivolta antiborbonica repressa duramente nel sangue. Ma la meraviglia di questo itinerario – ricco di vibratilità nascoste, di incanti di colori, di sensualità evanescenti che vengono dai luoghi che continuamente evocano la presenza del poeta – viene dalla voce e dalla presenza di un testimone unico, un custode della memoria di Ortega, il Dottor Nicola Cobucci. Ci accompagna in un itinerario fatto di ricordi, di aneddoti, di suggestioni straordinarie nella casa-atelier di Ortega dove è conservato tutto, ogni arredo, ogni libro, ogni utensile, come se il tempo non fosse mai passato. Ci mostra il suo studio, il letto, la cucina, il focolare e tutto ci parla di Ortega e della sua arte: il pavimento in cotto cilentano presenta a frammenti ceramiche con figure che evocano i contadini, palmette, incisioni. Tutto è costruito attraverso il recupero di pietre locali e ceramiche, in materiale povero, ma al contempo nobilissimo. Nessun disco registrato, nessun video, nessun ologramma come nei musei più moderni, ma solo la sua voce, la voce narrante dell’amico, custode della memoria di Ortega, che si fa corpo e anima, che diventa testimonianza unica, preziosa, rara, per ricostruire i segni di una vita e delle opere di un’artista, non ancora completamente rivelato per la dirompente forza sperimentale, la grande creatività e la suggestiva carica poetica della sua poliedrica opera. Guardando le incisioni del museo e le nuove opere acquisite si evince che l’arte di Ortega, frutto di una nuova espressione grafica e coloristica, trova sempre ispirazione e linfa vitale nei motivi della protesta, della sofferenza del popolo e dei contadini. Com’è noto, il Congresso Internazionale di Critici d’arte del Verucchio, presieduto da G.C. Argan, assegnò al pittore una Medaglia d’Oro per la sua lotta a favore della libertà. “El pintor de la mancha” ha lasciato opere di grande valore a Bosco, sia nella casa-laboratorio dove il suo estro riesce a valorizzare il sostrato della tradizione artigiana locale, sia nel museo, dove si conservano i suoi manifesti parlanti, con le parole-chiave della rivoluzione antifranchista, con le tele ispirate ai temi della protesta. Le ultime opere acquisite appartengono al ciclo dei “Segatores” e si presentano come vere e proprie allegorie viventi del mondo dei contadini, con corpi di donne distese nei campi di grano, evocazioni di animali, buoi, merli, o parti di essi evocati metonimicamente. Colpisce la grande policromia delle opere e soprattutto la caratteristica tridimensionalità che Ortega aveva appreso dai cartapestai di Matera. È un pittore misterioso Josè Ortega, seducente e, soprattutto, sensibile perché vicino al popolo, al mondo dei “paria”, degli ultimi della società. La sua è un’arte colma di realismo, ma di un realismo continuamente traslato in tropi e metafore immaginifiche, in icone, dove il colore e lo spazio sono segno e senso, significato e allusione costante. Merito del Sindaco, l’avvocato Ferdinando Palazzo, è continuare a credere fortemente nella valorizzazione di questo borgo che reca impressi, in ogni spazio chiuso e aperto, i segni del mondo Ortega, della sua espressività che a Bosco ha ritrovato le sue radici, come in una seconda madrepatria. Il Rapporto annuale di “Federculture” presentato in questi giorni ha registrato una crescita positiva del settore cultura nel nostro Paese. Dopo anni di oblio, la cultura torna al centro di dibattiti anche politici ed economici, recuperando quella centralità necessaria per creare sviluppo, per incentivare il turismo, per incrementare posti di lavoro. Gli spazi museali devono diventare in questo modo e con queste strategie un volano di sviluppo, attraverso la valorizzazione di un borgo unico nel Cilento, dove si realizza una simbiosi straordinaria tra il tessuto antropologico, l’abitato, il contesto rurale e le opere del grande pittore Ortega.

José Ortega
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.