Una seconda ASL a Sud della Provincia di Salerno e in modo particolare nel territorio del Cilento per ottimizzare le risorse e tenere più controllo della spesa, è la proposta del consigliere comunale di Orria, Fulvio Di Matteo portata nell’ultimo Consiglio Comunale. La richiesta indirizzata alla Regione Campania è stata approvata dall’assise con a capo il sindaco Agostino Astore e mandata poi agli altri comuni del comprensorio.
Le motivazioni: le parole del consigliere Di Matteo
“La necessità della seconda ASL è nata proprio perché con la legge regionale n°16 del gennaio 2008 sono state abolite le tre ASL Salerno – spiega il consigliere Di Matteo – erano ASL Salerno 1, 2 e 3 ed è stata creata solo l’ASL Salerno pensando di razionalizzare un po’ le risorse e i servizi. A distanza di venti anni circa, ci siamo resi conto che questa razionalizzazione non c’è stata perché la Provincia di Salerno è molto ampia, il territorio è molto ampio, è la prima provincia più estesa d’Italia, dove c’è un territorio che ha diverse esigenze sia dal punto di vista sanitario, quindi noi ci siamo resi subito conto che bisognava creare una seconda ASL a Sud di Salerno dove si va ad ottimizzare le risorse e tenere più controllo della spesa”.
Una risposta immediata ed efficace ai cittadini
“In effetti la seconda ASL non crea dispendio di denaro in quanto va recuperato solo del personale amministrativo, in quanto i sanitari già ci sono, quei pochi che ci sono rimasti e proprio in virtù che ci sono rimasti pochi sanitari e non possiamo permetterci il lusso di sperperare, c’è il bisogno di questa seconda ASL per dare un la risposta immediata, diretta ed efficace ai cittadini”, ha aggiunto Di Matteo.