Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Tragedia al Ruggi: morto il 36enne abbandonato in ospedale, il caso arriva in Parlamento

Deceduto il giovane indiano abbandonato al Ruggi di Salerno il 10 aprile. Fatale una setticemia addominale. Indagini in corso su possibili sfruttamenti

Di:
Ernesto Rocco
Di:Ernesto Rocco
Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che...
Segui
Pubblicato il: 25/04/2026
Aggiornato il: 25/04/2026
Condividi
Ospedale Ruggi

Si è spento dopo due settimane di agonia Paul Neeraj , il trentaseienne di origine indiana che era stato abbandonato in condizioni disperate dinanzi all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’uomo, il cui decesso è avvenuto nel pomeriggio di ieri, era ricoverato dal 10 aprile in uno stato di estrema precarietà clinica.

Il quadro clinico e le cause del decesso

Fin dal suo arrivo presso la struttura salernitana, le condizioni del giovane erano apparse estremamente compromesse. Il personale medico ha tentato per giorni di stabilizzare i parametri vitali, ma il quadro sanitario è precipitato irreversibilmente a causa di una grave infezione settica all’addome. La sepsi ha progressivamente annullato le funzionalità epatiche del paziente, rendendo vani i tentativi di salvataggio. I sanitari hanno descritto l’impegno profuso come una “battaglia strenua”, che purtroppo non ha portato all’esito sperato.

Leggi anche:

Emergenza sangue a Salerno: interventi sospesi al Ruggi, appello AVIS
Salerno, il malore del sanitario 118 e il soccorso record al San Leonardo: là testimonianza
Incendio al Pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno: «Danni limitati e nessuno stop alle attività»

I punti oscuri del ritrovamento

La vicenda presenta ancora numerosi interrogativi che gli inquirenti stanno cercando di sciogliere. Il 10 aprile il trentaseienne era stato lasciato davanti all’ospedale da ignoti, in uno stato di salute già critico. Resta da chiarire chi abbia trasportato l’uomo fino al Ruggi e, soprattutto, in quale contesto siano state riportate le lesioni interne che hanno scatenato l’infezione fatale. L’indagine mira ora a ricostruire le ore precedenti al ritrovamento per identificare eventuali responsabilità.

L’interessamento del Parlamento e le indagini

La tragica fine di P.N. ha sollevato un caso politico che è giunto fino alle aule del Parlamento. Sono state infatti presentate delle interrogazioni parlamentari per fare luce su una vicenda che potrebbe nascondere contesti di sfruttamento o gravi ritardi nella richiesta di soccorso.

“Abbiamo raccontato questa storia nei giorni scorsi, con la speranza che potesse avere un epilogo diverso. Non è andata così. La morte di Paul Neeraj impone oggi un passaggio ulteriore, più difficile ma necessario: cercare la verità fino in fondo”, ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi rilanciando sui social l’Avanti che racconta della morte del giovane lavoratore indiano.

“Non bastano il cordoglio o l’indignazione, ora serve chiarezza. Serve capire – ha aggiunto – cosa è accaduto prima del suo arrivo in ospedale, quali condizioni di vita e di lavoro abbiano reso possibile un esito così drammatico, quali responsabilità debbano essere accertate. Serve assistere la famiglia”.
“Morire per lavoro, nel 2026, non è accettabile. Ogni volta che accade, viene meno un pezzo della nostra civiltà, vengono meno anni di lotte ed impegno. E noi non possiamo permetterci di restare indifferenti” ha concluso.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.