Sicurezza urbana: Altavilla Silentina risponde all’emergenza e vara il nuovo sistema di videosorveglianza

Altavilla Silentina approva il progetto da 196mila euro per il nuovo sistema di videosorveglianza e lettura targhe. Obiettivo: sicurezza e contrasto ai rifiuti.

Videosorveglianza

Il Comune di Altavilla Silentina, anche a seguito delle tante segnalazioni di furti in zona, compie un passo importante verso la modernizzazione delle proprie infrastrutture di controllo e tutela del territorio.L’Amministrazione comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di un articolato sistema di videosorveglianza urbana.

Il progetto

L’intervento, dal valore complessivo di 196.923,28 euro, mira a integrare tecnologie di osservazione avanzata e sistemi di lettura targhe per garantire un monitoraggio capillare dei punti nevralgici della città.

L’iniziativa nasce da una precisa analisi dei fabbisogni locali, volta a rispondere alla “necessità e l’esigenza di tutelare sia la sicurezza dei cittadini che la salvaguardia del patrimonio pubblico comunale”.

Gli obiettivi: tutela del decoro e contrasto agli illeciti

La pianificazione dell’impianto non si limita alla prevenzione dei reati comuni, ma estende il proprio raggio d’azione alla tutela ambientale. Tra le finalità istituzionali prioritarie dichiarate dall’Ente figurano la necessità di “garantire maggiore sicurezza ai cittadini” e “tutelare i beni dell’Ente”, con un’attenzione specifica al contrasto dei reati ambientali, provando a scoraggiare i sempre più frequenti fenomeni di abbandono incontrollato di rifiuti nelle aree pubbliche

Dettagli tecnici e piano finanziario dell’opera

Il piano d’intervento prevede una struttura dei costi ben definita: 149.500,22 euro destinati ai lavori (inclusi gli oneri di sicurezza) e 47.423,06 euro per somme a disposizione della stazione appaltante. La copertura finanziaria dell’opera sarà garantita attraverso la contrazione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti o tramite specifici finanziamenti pubblici.

Condividi questo articolo
Nessun commento