Massima allerta e tolleranza zero sul litorale di Capaccio Paestum, dove le autorità locali hanno avviato una imponente campagna di controlli amministrativi e di sicurezza strutturale sulle spiagge. L’accelerazione delle verifiche è legata direttamente all’eco mediatica e giudiziaria dei fatti del Crans-Montana, il caso internazionale che ha riacceso i riflettori sui rischi legati alla sicurezza e alle autorizzazioni nei locali di pubblico spettacolo.
La Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (CCVLPS) formata da tecnici, esperti di acustica, vigili del fuoco e forze dell’ordine, opererà con poteri ispettivi stringenti, affiancando la Polizia Locale nei controlli a tappeto sui lidi balneari.
Il ruolo della Prefettura: scatta la fase operativa
Da maggio 2026 in poi la linea della Prefettura di Salerno non è stata attenuata, ma è entrata nella fase operativa dei controlli. Il Palazzo di Governo ha impresso un’ulteriore accelerazione alla strategia di contrasto alle irregolarità, richiedendo formalmente una mappatura dettagliata di tutti i locali che organizzano eventi e l’avvio di un monitoraggio continuo durante l’intero periodo estivo. L’obiettivo stringente è quello di stanare e contrastare i cosiddetti “locali improvvisati”, privi delle necessarie tutele per l’incolumità pubblica.
La reazione dei lidi: condivisione delle regole contro l’abusivismo
La nascita della Commissione e il contemporaneo avvio dei controlli sul demanio — che hanno già portato ad alcuni sequestri per abusivismo edilizio e licenze revocate nella zona di Ponte di Ferro — vedono i balneari allineati sul fronte della legalità.
I gestori delle strutture storiche della zona, confermano la massima attenzione alla sicurezza dei clienti, auspicando che i nuovi controlli servano a fare chiarezza e a valorizzare le imprese in regola, distinguendole da chi improvvisa attività abusive.
Assointrattenimento: “La Commissione è una garanzia per le imprese oneste”
A dare pieno sostegno politico e istituzionale al nuovo corso di controlli è Gabriele D’Ambra, Vicepresidente Nazionale di Assointrattenimento Confindustria. D’Ambra evidenzia come la creazione di una Commissione di Vigilanza locale sia lo strumento fondamentale per debellare l’abusivismo nel settore del divertimento notturno:
“L’istituzione della Commissione Comunale di Vigilanza a Capaccio Paestum è un passo eccellente che ogni comune costiero dovrebbe compiere. I fatti del Crans-Montana hanno drammaticamente dimostrato cosa succede quando mancano i controlli preventivi o quando si tollerano locali che fanno pubblico spettacolo senza i requisiti tecnici, le uscite di sicurezza e le certificazioni antincendio a norma di legge.
Come Assointrattenimento, ribadiamo che la lotta all’abusivismo demaniale e all’intrattenimento selvaggio è la nostra priorità. Questa stretta non danneggia l’economia, al contrario tutela le aziende oneste che pagano le tasse e investono migliaia di euro per adeguarsi alle normative, proteggendo la reputazione turistica dell’intera costa cilentana.”
Con le ordinanze comunali che già impongono lo stop alla musica all’aperto a mezzanotte e lo stop agli alcolici all’una, l’introduzione della nuova Commissione di Vigilanza stringe ulteriormente le maglie attorno alla movida. Per i trasgressori sono già previste sanzioni durissime, che arrivano fino alla sospensione dell’attività da 8 a 15 giorni in caso di reiterazione, segnando l’inizio di una stagione all’insegna del rigore e della sicurezza.